Genitori di una stella,lutto perinatale,morte intrauterina,morte prenatale,morte perinatale. Un' associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte del proprio figlio Genitori di una stella,lutto perinatale,morte intrauterina,morte prenatale,morte perinatale. Un' associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte del proprio figlio

 

Genitori di una stella

Un'associazione per chi, come noi, deve 

affrontare la morte perinatale del proprio figlio

Genitori di una stella

Morte perinatale, morte in utero, lutto perinatale... sono tanti modi di chiamare questa esperienza dolorosa che purtroppo capita a non poche famiglie, Genitori di una stella è una condivisione di un'esperienza, un gruppo di mamme e papà in aiuto di altri genitori.


Sappiamo come ci si possa sentire, perché l’abbiamo provato anche noi: l’attesa, il parto, l’incredulità di fronte al precipitare degli eventi, il dolore della perdita, il momento del commiato e con esso, l’inizio del cammino per l’elaborazione del lutto.
Per questo abbiamo deciso di unirci e dar vita a questa associazione, che, sulla base della condivisione dell’esperienza, si prefigge di offrire un aiuto morale e materiale ad altri genitori a cui è capitata una così grande sofferenza.

Perché “Genitori di una stella”?
Le nostre bambine sono nel nostro cuore ma non fanno capolino nel nome di questo nostro progetto, che non è nato per commemorarle, ma per replicare la nostra esperienza positiva di mamme che non si conoscevano affatto, che si sono incontrate in rete e che, raccontandosi il proprio dolore, hanno scoperto che, anche dietro l’evento più tragico, si nascondono doni preziosi quali la solidarietà, l’amicizia, una consapevolezza più profonda del valore della vita e, con essa, un’inaspettata forza nell’affrontarla.
Scegliendo il nome “Genitori di una stella” abbiamo voluto mettere l’accento su noi mamme e papà, affinché ogni genitore che passasse di qui potesse sentirsi subito protagonista della nostra comunità e non semplice affiliato ad un progetto altrui. Siamo infatti tutti uguali. La nostra struttura è assolutamente orizzontale e non piramidale. Noi due siamo solo le prime due maglie di una catena umana di affetto e solidarietà, che si propone di testimoniare la possibilità del ritorno al sorriso anche nel momento del dolore più forte.

Un’associazione un po’ particolare
“Genitori di una stella” si diventa per un disegno più grande che non ci è dato comprendere, non con il rilascio di una tessera. Prendendo a modello i nostri bimbi, che non conoscono frontiere, abbiamo rinunciato per quest’associazione alle strutture e regole comuni e l’abbiamo immaginata come una piazzetta di un tranquillo paesino di campagna, lontano dai rumori e dalle piccole preoccupazioni quotidiane, dove poter parlare tra amici che si capiscono fino in fondo, dove ci si possa sentire a casa in ogni momento, senza nessun obbligo di rimanere un minuto in più di quanto ci si senta di farlo e con la possibilità di ritornare in ogni momento, senza sentirsi in dovere di giustificare l’assenza. Pensiamo infatti che il dolore che ci accomuna meriti di essere gestito con la più ampia libertà, senza vincoli di alcun genere. Se il lutto che affrontiamo è lo stesso, mille sono però i modi in cui ad esso reagiamo per il ritorno ad una vita serena: per alcuni è meglio archiviare e andare avanti, ad altri serve invece rinnovare anche nel più piccolo gesto quotidiano, e non solo nel cuore, la presenza della propria stella. Qui non esiste dunque alcun modulo d’iscrizione da inviare, alcuna tessera da ottenere o quota associativa da versare. Non è necessario neppure fare una registrazione e avere username o password: il nostro forum è completamente libero, senza aree riservate, per dare la possibilità, anche a chi non se la sente ancora di scrivere la propria storia, di trovare un aiuto dalle parole che ci scambiamo. Insomma, siamo già tutti genitori di una stella “di diritto”, per il nostro vissuto. Inserire tutti i nostri nomi nella cartina geografica è il nostro modo per contarci ed è importante soprattutto per far capire al prossimo genitore di una stella che verrà a trovarci, che siamo in tanti e che gli siamo vicini, magari anche fisicamente. Le nostre stelline sono tutte lì, nel firmamento loro dedicato, ad illuminare il nostro cammino.

Ilaria e Giovanna