Genitori di una stella,lutto perinatale,morte intrauterina,morte prenatale,morte perinatale. Un' associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte del proprio figlio

 

Genitori di una stella

Un'associazione per chi, come noi, deve 

affrontare la morte perinatale del proprio figlio

I bambini e la loro storia

M N e O


Magda e Nora

 Martina

 Martina M. 

 Martina Me. 

 Marianna 

 Matilde 

 Matilde Angela 

 Matteo e Ale 

 Matteo e Tommaso 

 Matteo M. 

 Michele 

 Miriam N. 

 Nicolò A. 

Noemi 

 Olimpia e Ginevra

Magda e Nora

Ciao a tt.. 
Sono mamma di uno stupendo bambino di 11 mesi,sono rimasta incinta di due gemelline che lui non aveva ancora 4 mesi,e dovete scusarmi sapendo quante di voi cercano tanto una gravidanza,ma non ho preso bene la notizia ed ora non c e giorno che non pensi sia stata una sorta di punizione divina..solo dopo aver scoperto essere due ed aver metabolizzato la cosa ero al settimo cielo..due bimbe identiche (gravidanza monocoriale biamnootica:una placenta e due sacche)ma a chi mai capita,sono fortunatissima!!!(questo a novembre) 
La nostra triste storia invece è iniziata il 23 gennaio...da li tutto e andato storto... 
Vado a fare la solita ecografia le bimbe stavano bene ma misurandomi il collo dell'utero vedono un drastico accorciamento...cerchiaggio da escludere per via della gemellarita rispedita a casa con terapia di progesterone e testuali parole dette dalla dott.ssa stronza di turno incrociamo le dita..fino ad arrivare a 22 sett che decidono di ricoverarmi a Bolzano (già 45 minuti da casa nostra),già molto in ansia per questo problema e collo con il passare dei gg sempre più corto 6mm arriviamo a 24 settimane...ecografia e diagnosi:ttts al 3º stadio,il 5º stadio significa morte in utero...(la TTTS,in italiano sindrome da trasfusione feto fetale e una complicata malattia della placenta che puo insorgere nel 15/20% delle gravidanze monocoriali...la placenta smette di funzionare in modo regolare a livello sanguinio e passa tutto il sangue ad un bambino che diventa cosi donatore,questo bambino passa tt il sangue all altro diventando cosi il ricevente...questo porta gravi scompensi per entrambi i bambini...se non si interviene in nessun modo la morte di entrambi e del 90/100%)medesimo giorno qdi(lunedì 17 febbraio)vengo trasferita d urgenza a Brescia dove il giovedì mi sottopongono all intervento di laser terapia..con lo scopo di chiudere queste astomosi e formare 2 placente,1% di possibilità di bucare dei capillari e sporcare il liquido di sangue ed io ovviamente rientro in questa percentuale che ha complicato la procedura non permettendo la chiusura di tt le astomosi,con l intervento mi tolgono 1,8 litri di liquido amniotico,il lunedì dopo il responso che l intervento e andato male e che non si può ripetere perché troppo avanti con l epoca gestazionale procediamo con un amnioevaquazione dove mi asportano 2,2 litro di liquido dopo solo 4 gg dall'intervento...ed ero alla 25 sett... 
Il sabato avverto la dott.ssa di turno che sento la pancia gonfissima e mi dicono che lunedì avrebbero ripetuto l amnioevaquazione...peccato che domenica notte mi si è rotto il sacco della ricevente Nora...corri in sala parto dove cercano di bloccare il Travaglio e mi rispediscono in camera con il farmaco in vena...lunedì notte il 03.03 inizio sentire dolori vado in bagno sangue chiama l ostetrica e corri nuovamente in sala parto dove dallo schermo dell ecografo vedo chiaramente Nora incanalata...mi sento dire signora e di 6 cm ora togliamo il pessario( anello in gomma infilatomi in vagina il giorno del mio arrivo per tenere il collo dell utero fermo) e la bambina nasce..detto,fatto...ho chiuso gli occhi per paura non avevo il coraggio di guardare...non sentire il pianto della mia bimba perché troppo piccola e stato tremendo...iniziano a farmi spingere per far nascere la donatrice Magda ma qualcosa non va e mi portano in sala operatoria cesareo d urgenza per distacco placentare... 
Mi "sveglio"ore dopo,mio marito vicino a me che mi dice elisa sono piccolissime Magda 580gr e Nora 506gr io rispondo ok piano piano ce la faranno...sono forti le ns bimbe!!! 
Dopo 8 ore...Magda muore d anemia...l ho vista solo il giovedì in obitorio minuscola ma stupendamente bella... 
Nora..Nora riesco ad andare a trovarla solo mercoledì 05.03 i dolori del cesareo erano fortissimi..non ci si può immaginare una creatura di 500gr finché non la vedi con i tuoi occhi..io credo d aver visto semplicemente la cosa più bella del mondo..sono entrata in tin con la foto di efrem il suo fratellino in mano e gliel ho presentato...era talmente piccola che non la si vedeva quasi in mezzo a quell'intrigo di copertine.. 
Per 23 gg abbiamo sperato,abbiamo lottato insieme a lei,io e mio marito lontanissimi da casa e da nostro figlio...ma purtroppo Nora il 26.03 si e arresa ed ha voluto raggiungere la sorellina in cielo..Nora e morta non perché non volesse vivere era tenace la ragazza ma perché la ttts le ha bloccato i reni e non riusciva a produrre sufficiente pipì...ricorderò per sempre lunedì 24.03 qdo i dottori ci dissero:E'molto probabile che Nora morirà..noi abbiamo fatto il possibile ora dipende da lei..i miracoli avvengono !!!per noi non c e stato nessun miracolo...due gg dopo Nora e morta senza neanche aspettare arrivassimo in tin... 
L ho potuta tenere in braccio solo quel giorno,per pochi minuti ho annusato il suo buonissimo odore ed accarezzato con le mie labbra il suo liscissimo e perfetto visino... 
Ciononostante sono felicissima di averla potuta conoscere..quei 23 gg seppur giorni d immenso dolore perché sempre colmi di brutte notizie per l aggravarsi delle sue condizioni di salute ha permesso di avere dei ricordi di lei,oltre al sacchettino che mi rimane delle loro cose..i due codici fiscali,un cappellino,una pezzotta che le faceva da body ed il berretto che indossava qdo e morta..sto cercando di preservarne l odore ma ogni giorno che passa un po' del suo profumo la raggiunge in cielo.. 
io sono fierissima di essere stata la loro mamma!!! 
Questa e la nostra storia...la mia,del mio fantastico marito che non mi ha lasciata sola un solo giorno,e di Magda e Nora i nostri meravigliosi angioletti che erano forse troppo perfette per far parte di questo mondo così pazzerello!!!! 
Vi ringrazio per creare questi forum...condividere le storie a me aiuta molto e mi fa capire di non essere soli!!! 
Grazie di cuore elisa e Matteo 

Elisa (forum 18.04.2014 - Le nostre storie)

 

Marianna

Oggi Marianna ha 3 mesi ,è nata l'8 luglio 2014 alla 37 sett...è nata senza vita, il suo cuore non batteva gia' piu'dentro la mia pancia.Non sappiamo ancora perche',stiamo aspettando la risposta degli esami...sempre che una risposta ci sia.La mia è stata una gravidanza meravigliosa; ho 42 anni e 2 figli gia' grandi(21 e 18anni)e Marianna è stata desiderata tantissimo e attesa con gioia da tutta la famiglia;sarebbe stata proprio la nostra principessa...coccolata e viziata da tutti. Tutti gli esami fatti(villocentesi compresa)erano perfetti cosi' come le ecografie; Marianna si è sempre mossa tantissimo,ho iniziato a sentirla a 17 sett. e non si è piu' fermata...tra capriole e calci era vivacissima!!Il pomeriggio del 7 mi sento strana e iniziano le contrazioni che diventano regolari e partiamo per l'ospedale sicuri che mancava pochissimo ad avere la nostra bimba tra le braccia.L'ostetrica mi visita e si accorge che qualcosa non va...chiama il dottore...e da quel momento inizia il periodo piu' brutto della nostra vita.Mi chiedono da quanto tempo non la sento!! Rispondo che l'ho sempre sentita,non ho MAI smesso di sentirla.Ma il dottore sostiene che i movimenti che sentivo erano dovuti alle contrazioni perche'Marianna è gia morta.La disperazione ci ha travolto come un'onda...com'è stato possibile?perche' stava succedendo a noi?perche' non mi sono accorta di niente?perche'??La mia bambina è nata naturalmente con un parto veloce che all'inizio definivo INUTILE...perchè un parto deve dare origine alla vita,non alla morte!!ora lo ricordo come "semplice" e senza dolore fisico...il dolore era dentro...c'era il cuore che si spezzava,era cosi'lancinante che non ho avuto il coraggio di vedere Marianna.Era talmente forte il desiderio di vedere ed abbracciare la mia bambina mentre l'aspettavo... e quella notte non ce l'ho fatta!e di questo mi pento perchè avrei potuto tenerla almeno per un po'.Matteo l'ha vista e mi ha solo detto"è perfetta".Il personale dell'ospedale è stato meraviglioso,ci sono stati tutti vicini,hanno permesso a Matteo di stare con me giorno e notte fino al ritorno a casa.Una delle ostetriche mi ha consegnato una busta il giorno delle dimissioni,dentro c'erano le impronte di Marianna e una sua foto.Le abbiamo incorniciate e ci fanno compagnia vicino al letto. Il viaggio di ritorno a casa è stato terribile,lei doveva essere con noi e invece...siamo ritornati il giorno dopo a prenderla e allora l'ho vista...bellissima e perfetta nella piccola bara bianca con indosso la tutina che le aveva comperato il suo papa',le ho tenuto le manine...non l'avrei voluta lasciare...ma ho dovuto farlo e cosi' l'abbiamo portata a casa,ora è nel cimitero vicino a noi e andiamo a trovarla tutti i giorni.Il primo mese è stato bruttissimo,il dolore era opprimente e poi c'era quel senso di vuoto che tante di voi hanno provato,il vuoto tra le braccia!Ho voluto iniziare subito la terapia perchè avevo bisogno di aiuto.La mia famiglia è stata il sostegno piu' grande,abbiamo affrontato insieme la perdita della nostra principessa e non ci hanno mai lasciato soli nel dolore.Poi ho scoperto "Genitori di una stella" e per un po' sono stata spettatrice silenziosa,lettrice delle vostre storie,partecipe del vostro dolore...e ho scoperto che non sono la sola a provare quel dolore,che tutte le emozioni che provavo erano le stesse per voi...e il mio dolore ha iniziato a cambiare...c'e' sempre,ma è diverso,piu' dolce...come dolce è il ricordo della nostra bambina.Lei non è tra le nostre braccia,ma è nei nostri cuori...e da lì non se ne andra' mai perche' la amiamo tantissimo e restera' sempre con noi.
Ti vogliamo bene principessa
Federica e papa' Matteo (forum 8.10.2014 - Le loro storie) 



Martina:
Io sono solo una zia, lei, la mamma, adesso è in ospedale perchè Martina domani,dovrà nascere,ma arriverà tra noi in silenzio...ad occhi chiusi. 
Oggi pomeriggio io e R. siamo andate per un controllo di routine dal ginecologo, volevamo vedere Martina, sapere quanto era cresciuta, individuarne i lineamenti, giocare come eravamo solite fare a chi per prima riusciva ad intravvedere qualche dettaglio del suo corpicino: Ecco quella è la manina...e quello?? Guarda come batte il cuore...? 
Oggi pomeriggio però il cuore di Martina non lo abbiamo sentito.Ci hanno spiegato, i medici, quello che era successo..e poi tutto il resto: l'ospedale l'angoscia, la tristezza il cercare di ricordare quello che i medici avevano detto,l'uscire da un sogno e ancora cercare di capire, di sapere, ecco allora che mi attacco ad Internet e leggo: le cause, le procedure, le percentuali (1%)Vengo a conoscenza di una realtà diversa dall'evento a cui ci stavamo preparando, diversa da quella che a suo tempo era stata per me quando è nato il mio bambino. Ed eccomi qua a nemmeno 8 ore da quando abbiamo saputo che Martina è una stella. 
Adesso penso a R. e alla sua stella e voglio dire loro quanto gli voglio bene. 
Ciao Martina.... zia Sara.
Sara (forum 01/07/2007 
- Le nostre storie)

 

Martina M. :
Ciao, è passato un mese da quando la mia bellissima signorina Martina è diventata un angelo. Io sono mamma Alexandra, e vi voglio raccontare la storia della mia principessa. E’ una storia di amore, perché la mia signorina Martina è l’amore più grande della mia vita. 
Ho scoperto di essere incinta all’inizio del 2007; il mio compagno ha altre tre figlie da una relazione precedente. Sono tre bellissime bambine che quando hanno saputo di aspettare ancora un’altra sorellina erano pazze di gioia! Noi viviamo in Francia, vicino al Lussemburgo, ma siamo italiani. 
La mia gravidanza è stata per me serena. Solo ad un certo punto ho avuto paura, perché mi hanno detto che Martina aveva qualche problema al cuore da verificare. Alla fine non era nulla e tutto è tornato nella norma, ma lo spavento è stato notevole. 
Ho ringraziato tanto la Madonna e ho promesso al mio compagno che l’avremmo chiamata Martina, come desiderava lui.
Tutti i giorni nella pancia io le cantavo Meravigliosa Creatura della Nannini e le facevo tante carezze. Sentivo nelle parole della canzone la nostra storia, senza nemmeno immaginare quanto potesse essere vera … Martina è nata il 4 Ottobre del 2007 ed è stata da quel momento tutto il mio mondo. Bellissima… E bravissima… Con lei ho passato i sei mesi più belli della mia vita. 
Non avendo la famiglia e le amiche vere vicino (vivo qui da due anni circa), tutto quello che facevo lo facevo con lei! Abbiamo conosciuto tante mamme al corso del massaggio del bebé, in piscina, ai corsi in cui le facevano sentire la musica, giocare con fazzoletti di organza e tante altre cose… 
Ce la siamo spassata alla grande! Andavamo ovunque sempre insieme..Due vere Gianni e Pinotto! 
Lo dicevo sempre a tutti che mia figlia era un angelo. Lo so, tutte le mamme vedono i propri figli come perfetti, ma Marti aveva qualcosa negli occhi che la rendeva speciale. Una luce… Non piangeva mai, ridacchiava sempre! Mi piace pensare che fosse un angelo da sempre e che io non me ne fossi mai accorta. A volte chiudo gli occhi e ci vedo ballare la canzone dei teletubbies, ridere insieme e vedo la mia vita perfetta… 
Tornare a lavorare è stato difficilissimo, dovevo lasciare la mia signorina Martina al nido, ma il mercoledì avevo il giorno libero, quindi lo usavamo per stare insieme sole io e lei. La sera dopo il bagnetto, le cantavo meravigliosa creatura, ma invece di dire “amore è vita meravigliosa” cantavo “amo Martina meravigliosa”. Quando la cantavo mi guardava fisso negli occhi e sentivo un amore profondo tra noi due; una magia… 
Un venerdì l’ho portata al nido. All’una ho chiamato per sapere se andava tutto bene e lei stava dormendo… Poi alle due e mezza mi hanno chiamata.. La mia signorina Martina si era addormentata e non si è più svegliata.. 
Non voglio parlare di quello che è successo dopo, non sarebbe giusto per lei. Lei merita di avere solo i bei ricordi… 
Mia figlia è un angelo ora, un angelo bellissimo da ormai un mese. 
Non passa giorno in cui pianga perché mi manca, ma so che sono stata fortunata perché ho goduto di lei e del suo amore.. 
Mia figlia mi ha fatto capire il senso della vita… Io la amo infinitamente e so che lei è vicina a me tutti i giorni. Poi finalmente ci rincontreremo e niente ci potrà mai separare. Recupereremo il tempo perduto. Ho vissuto sei mesi con lei, ma sono stati sei mesi perfetti, i più belli di tutta la mia vita. Il suo amore mi ha riempito il cuore e mi ha reso una persona migliore. 
Purtroppo penso sia troppo difficile per noi capire che la vita non è questa. Siamo troppo umani e attaccati al corpo. Ma un giorno capiremo. 
I nostri figli ci amano, anche se non ci hanno mai conosciuto… Io voglio credere in questo, altrimenti la mia vita non significherebbe nulla. 
Sono convinta che le nostre stelle vivono insieme, di luce. Ed un giorno io l’andrò a prendere e sarà per sempre… 
Alexandra (forum 05/05/2008
- Le nostre storie)

 

Matteo
Ciao!!!! già mi mancava collegarmi al nostro cielo in questi giorni!!! Innanzitutto GRAZIE!!! 
Siete delle persone fantastiche e mi avete aiutato tantissimo in questi mesi a vivere la mia gravidanza un po' più serenamente... 
Il piccolo Matteo sta benissimo, è bravissimo e mi da il tempo di affacciarmi qui, in questo cielo speciale! 
Gli dico sempe che se è cosi bravo è perchè sua sorella gli fa fare dei bei "sognetti"... 
Avevo tante paure, di non essere una brava mamma, di amarlo di meno, di fargli male, persino di farlo cadere, invece ora che è qui capisco che è il regalo più grande che potessi ricevere! 
Sento la mia signorina Martina ancora più vicina, se possibile... 
Parliamo io e lei e ridacchiamo di quanto dorme il suo fratellino, di quanto sia buffo! 
Ha fatto molti esami ed è tutto a posto. 
Farà tra un mesetto una notte in ospedale per monitorare il sonno, ma è una misura cautelativa. 
Abbiamo deciso per l'apparecchio di monitoring mentre dorme. 
Devo dire che a parte i falsi allarmi causati da qualche elettrodo che ogni tanto si stacca (ma raramente), riesco persino a dormire relativamente bene. Vi ringrazio ancora per i bellissimi messaggi d'amore e speranza. 
I nostri angioletti sono davvero speciali... 
Mando un grosso abbraccio alle mamme che aspettano qualche bella notizia; vi auguro che possiate realizzare i vostri desideri. 
E' vero che la vita è dura con noi, ma dobbiamo davvero cercare di convivere con i nostri angeli in maniera più serena. 
Il percorso è lunghissimo, dura una vita... Ma è bello sentire che sono vicino a noi e che ci riempono ogni giorno il cuore di amore, anche se non li vediamo. Un abbraccio speciale per la mia Stefy e spero di ricevere presto la notizia della nascita di Ale (non troppo presto pero' ) vi voglio un bene enormissimo!
Alexandra (forum 19/01/2009 - Belle notizie e lieti eventi
)

 

Martina Me.
Ciao a tutti è la prima volta che scrivo...vi racconto in breve la mia storia..ho 31 anni e da quasi2 anni io e mio marito cercavamo un figlio e lo volevamo in modo naturale...il 6 novembre 2009 mi accorgo di essere incinta, ero felicissima e mio marito ancora più di me..il nostro sogno sarebbe diventato realtà..ho avuto una gravidanza bellissima stavo bene ed ero bella e sana quando intorno alla 23 settimana (dopo aver scoperto che sarebbe arrivata Martina una bimba vivace e dispettosa a giudicare dai calci e dalle posizione in cui si metteva durante l'ecografia) comincio a soffrire di problemi a mio avviso digestivi e a vomitare quasi ogni notte liquido giallo, mi sono subito fatta vedere ma niente sembrava andare storto quando all'improvviso alla 24° settimana vengo ricoverata d'urgenza in ospedale per PRECLAPSIA ovvero pressione alta e quindi GESTOSI..dopo una settimana di cure con flebo tutto sembrava migliorare quando il 04/04/2010 (pasqua) tutto precipita dopo pranzo mi partono le contrazioni e distacco della palcenta con conseguente emorraggia e dopo 2 ore cesareo d'urgenza con anestesia spinale (dove ho sentito tutto) stavo per morire ho avuto un emorraggia durante l'intervento e mi hanno salvato l'utero dopo 2 ore di intervento..Martina è nata 409gr. è stata trasferita in un altro ospedale in terapia intensiva è vissuta 10giorni crescendo fino a 512gr. con una vitalità e una forza da vera guerriera..ma alla fine una crisi respiratoria me l'ha portata via e io la penso ogni giorno era bella e forte solo tanto piccola...e ad oggi io non so ancora come sto.. un giorno piango e mi dispero l'altro mi faccio forza e mi sforzo di condurre una vita normale..ma in fondo io come sto proprio non lo so..penso solo almio piccolo angelo che amo e amerò per sempre...
Dafne (forum 29/04/2010 - Le nostre storie)

 

Matilde
ciao... ho lasciato un messaggio prima per raccontare in poche righe cosa ci è successo... ma voglio anche presnetarmi. 
Mi chiamo giulia e sono la fortunata moglie di Federico... 
purtroppo nel periodo più bello della nostra vita... in attesa di quella bimba che ci riempiva il cuore di gioie... dopo 22 settimane di una gravidanza serena e perfetta... la nostra vita si è spezzata. Il 10 Aprile abbiamo fatto la morfologica e tutto era perfetto... cuore organi misure... tutto! 
Da martedì 15 sentivo che qualcosa era cambiato... non la sentivo e tutti mi dicevano che fino alla 28 settimana era normale sentirli in modo discontinuo.... ,a il mio istinto purtroppo non mi mentiva e giovedì 17 la mia ginecologa... un angelo, mi dice alle 10 del mattino che non c'è più il suo piccolo e armonioso battito.... mi è caduto il mondo addosso e voi potete capirmi... 
Era tutto pronto per Matilde e noi eravamo pronti ad accogliere questo meraviglioso dono del cielo.
Mi hanno ricoverata subito all'orspedale di Asti e alle 3 e 25 di notte del 18 aprile era tutto finito... sogni speranze e una parte della nostra vita è andata in cielo con Matilde vi risparmio i particolari che già sapete.... 
Avevamo fatto il test il 15 dicembre... ultimo ciclo 15 novembre... poi il 24 dicembre la prima eco eravamo a 5+4.... 
e il giorno di Natale lo avevamo detto a tutta la famiglia tra la gioia e le lacrime dei nonni... anche mio fratello e mia cognata un mese prima di noi avevano dato la bella notizia... Gabriele mio nipote nascerà il 22 luglio... e purtroppo non potrà giocare con la sua cuginetta Matilde... 
Spero che Dio ci aiuti a ritrovare la forza per cercare la vita di nuovo
Matilde ti amo 
Giulia e Federico (forum 28/04/2008 - Mi presento)

 

Matilde Angela
ciao a tutte, mi chiamo Monica,sono di Torino,ho 37 anni e come tutte voi ho anche io una stellina che brilla.... 
La mia Matilde è nata il 06/07/2008 alla 33+5w ed è volata in cielo il giorno dopo per un problema polmonare..... 
E' stata una gravidanza difficile è partita trigemina, a febbraio ho fatto l'embrioriduzione di due gemellini e ho portato avanti la gravidanza con Matilde, essendo l'utero predisposto per tre gemelli ho passato 4 mesi a letto e i restanti 4 in ospedale in tutto sono stata ricoverata 5 volte e l'utimo ricovero è durato 40 giorni. 
Avevo il collo cortissimo e quindi mi tenevano costantemente sotto controllo.La notte tra il 5 e il 6 luglio mi è partito il travaglio e mi hanno fatto il tg cesareo.La bimba è nata di 1670gr. e il pediatra a detto a mio marito che era tutto a posto e che da li a una decina di giorni sarebbe venuta a casa.....Ho partorito all'1,31 non ho dormito tutta la notte perchè ero troppo felice, il pomeriggio con la sedia a rotelle sono scesa al nido e sono stata con la mia bambina, che bella che era....durante la notte ha avuto un problema polmonare,i medici hanno fatto un drenaggio per l'aria e al mattino dopo che hanno tentato di cercare mio marito che sfortunaytamente quel giorno aveva il tel che faceva i capricci, sono venuti in reparto e mi hanno comunicato che Matilde era grave. 
Ho cercato mio marito e insieme siamo scesi a vedere cosa succedeva,ormai Matilde era sedata e molto provata, non ci hanno dato molte speranze erano le 13, Matilde è spirata alle 15,45.... 
Quanta rabbia, quanto dolore,quanta ipocrisia e falsità sono passati da allora.... 
Il dolore è cambiato mam mano che passano i giorni,ma è un dolore che viene da dentro,è un dolore che non puoi spiegare, solo chi lo ha provato capisce..... 
Sono membro si un'altro forum (alf) dove ho trovato molto conforto,ed oggi parlando con la psicologa che mi ha seguito durante tutta questa gravidanza,e che era al mio fianco nei momenti più difficili,mi ha parlato di questo forum..... 
Sono qui....accoglietemi, mi fara e spero ci faremo del bene.... 
Un abbraccio a tutte! Monica e Daniele genitori di Matilde Angela

Monica (forum 05/09/2008 - Mi presento)

 

Matteo e Ale
Oggi,nella giornata del ricordo,vorrei anch'io raccontare la mia storia, la storia dei miei cuccioli. 
Il desiderio di diventare mamma mi accompagnava già da molto tempo e quando, nell'aprile del 2007, mi accorsi di aspettare un bambino non mi sembrava vero, il mio sogno si stava avverando! i mesi della gravidanza sono stati i più belli della mia vita:tutto procedeva alla perfezione ed io ero il ritratto della felicità. 
Il dieci dicembre, in ritardo di qualche giorno sulla data presunta del parto, ebbi delle perdite e andai all'ospedale. Mi dissero che di lì a poco sarebbe iniziato il travaglio e mi ricoverarono. Dopo due giorni ancora niente ma io stavo bene ed ero tranquilla. Il dodici dicembre mi fecero lo scollamento delle membrane inducendomi meccanicamente il travaglio che infatti iniziò dopo poche ore.Durante 
la notte le contrazioni si intensificarono ma fui lasciata comunque in corsia, in una stanza con altre cinque donne senza la possibilità di avere qualcuno vicino. L'ostetrica che, anche se in modo discontinuo, mi monitorava diceva che andava tutto bene. Poco dopo le sette del mattino del 13 dicembre mi dissero che era ora di andare in sala parto e che potevo avvisare il papà. In sala parto l'ostetrica che mi seguì continuò a rassicurarmi. Io, in preda ai dolori del parto, pensavo solo che di lì a poco avrei visto finalmente il mio bambino. Valeva ben la pena di soffrire così. Solo alle 8 e 55 l'ostetrica si decise a chiamare un medico che mi sembrò particolarmente taciturno ma a cui, in quei momenti, non feci molto caso: da lì a pochi minuti avrei tenuto in braccio Matteo! Il medico sollecitò l'episiotomia e alle 9 e 04 Matteo nacque. Che gioia!!Ma....Matteo, il nostro adorato bimbo, non piangeva, non si muoveva, era cianotico, non respirava...abbiamo aspettato un suo vagito ma nulla. Io e il suo papà non siamo riusciti a dire neanche una parola. Arrivarono di corsa altri medici, cercarono di rianimare il nostro cucciolo per circa un 'ora, lì vicino a me. Io potevo vedere tutto, mi sembrava un incubo. Mi sentivo come fossi stata una spettatrice esterna, ero come "anestetizzata", la mia mente non riusciva ad accettare quella realtà. Mi rendevo conto che il nostro bambino, il nostro adorato Matteo non ce l'avrebbe fatta. Ma perchè??Cosa era successo? Perchè mi avevano detto che andava tutto bene se ora Matteo stava morendo? Trasportarono il nostro bimbo in TIN e noi potemmo solo aspettare. Dopo un paio d'ore i medici ci dissero che Matteo aveva una gravissima e rarissima malformazione cardiaca, che forse si poteva tentare di portarlo a Bologna ma ci fecero capire che le possibilità di sopravvivenza erano praticamente nulle. Noi decidemmo di non prolungare l'agonia del nostro bambino ma appena lo strinsi tra le braccia mi disperai al pensiero di non aver tentato anche quella strada. 
Matteo visse solo poche ore. Il giorno che doveva essere il più bello della nostra vita divenne il peggiore. 
Eravamo distrutti ma mai, nemmeno per un momento, pensammo che quello che avevano detto i dottori non fosse la verità. I miei familiari, invece, dubitarono subito delle spiegazioni dei medici e ci convinsero a presentare un esposto alla procura della repubblica per avere la possibilità di sapere ciò che era realmente successo. 
Ora, a distanza di dieci mesi, sappiamo con sicurezza la causa della morte di Matteo. Ad ucciderlo è stata un grave e protratta sofferenza fetale intrapartum. Bastava un taglio cesareo e Matteo sarebbe qui con noi, il suo sorriso ci illuminerebbe le giornate, le sue manine stringerebbero le mie...mi manca tutto di lui e invece posso solo guardare la foto del suo bellissimo viso e immaginare come sarebbe. 
Stringere un figlio tra le braccia mentre muore è la cosa più brutta che può succedere a una mamma...non so come ho fatto a sopravvivere ma l'amore di tante persone, dei miei familiari e soprattutto l'amore del mio compagno che ha condiviso e condivide con me questo immenso dolore e l'aiuto di Dio mi hanno dato la forza per andare avanti e dopo qualche mese di aprirmi di nuovo alla vita. A fine giugno di quest'anno scopro di essere nuovamente incinta. Ecco, riesco a vedere uno spiraglio di luce in fondo a questo tunnel nero nero. Le cose sembrano andare per il meglio ma ad agosto, quando sta per finire il terzo mese la batosta: il piccolo sta male, ha sicuramente delle gravi malformazioni e difficilmente la gravidanza arriverà al termine. 
Ai primi di settembre, a sedici settimane, il nostro piccolo diventa un angelo e vola in cielo, va a raggiungere il suo fratellino. Un altro figlio che se ne va...come posso sopportarlo? E' un momento terribilmente difficile per me, mi sembra di essere ripiombata nel baratro, di non riuscire a respirare. Ma so che non mi posso arrendere. Voglio ancora sperare che il nostro sogno si possa avverare, che quella luce in fondo al tunnel ritornerà a splendere sempre più forte grazie anche e soprattutto ai miei cuccioli e forse un giorno anch'io potrò tenere in braccio un altro bambino, godere del suo sorriso e sentirmi chiamare mamma. 
Grazie bambini miei. Con infinito amore, la vostra mamma
Claudia (forum 15/10/2008- Le nostre storie)

 

Matteo e Tommaso
Ciao a tutte, mi chiamo Benny Vi racconto la mia storia...compio 30 anni come regalo voglio diventare mamma vado dal gine controllo utero,ovaie tutto ok via libera passa 1 anno nessun bimbo facciamo alcuni esami scopriamo che il mio amore ha dei problemi con il suo seme ed anche abbastanza gravi bisogna affrettarci trovando un ospedale con un centro di fertilità ci affidiamo ad uno di Bologna e ci mettono in una lista d'attesa, trascorrono i mesi aspettando una telefonata per iniziare i trattamenti farmacologici su di me, l'operazione al mio amore per estrarre il seme e dopo la fecondazione in vitro. Non sopporto più questa attesa troviamo un altro centro a Perugia questo non ha liste d'attesa perchè è a pagamento quindi si inizia con una serie di analisi ed esami di prassi che non finiscono più sia per me che per lui dopodichè via. 
il 13/06/07 scopro di essere incinta qiundi festa grande...ma è durata poco dopo 9 settimane il battito della mia pulce non c'è più quindi il 20/07/07 il raschiamento entro in una crisi profonda ma me ne faccio una ragione mi dicono tutti che la natura provvede da sola quindi forza e coraggio. facciamo il secondo tentativo di fecondazione ma non rimango incinta e sono sempre più abbattuta mi rialzo e proviamo a fare il terzo ma il mio fisico comincia ad essere provato fisicamente e mentalmente non riesco a produrre abbastanza ovuli niente tentativo (e via soldi che se ne vanno), non ho più fiducia in nessuno e niente ma combattiamo contro il tempo perchè il seme che ormai hanno congelato non dura in eterno e quindi dobbiamo andare avanti (chiediamo un prestito in banca). Volo a Barcellona (sono molto preparati) alla prima visita mi rimandano a casa non si può iniziare perchè ho una mega ciste nell'ovaio che se non sparisce va operata!! controllo il mese dopo dal gine non c'è più. Organizzo tutto per partire il ciclo successivo e questo è il "viaggio della speranza" partiamo in macchina con un contenitore apposito con il seme congelato sull'azoto liquido. Finalmente inizio tutto procede bene dopo un mese finalmente torno a casa e il 18/04/08 scopro di essere incinta finalmente un pò di luce in fondo al tunnel la prima eco dal gine e scopriamo con preoccupazione e tanta felicità che sono 2!! Alla 11esima settimana torno a Barcellona faccio la villocentesi ci dicono che sono 2 maschietti sanissimi. A casa conduco una vita tranquilla per non rischiare, tutto bene, il 21/08/08 vado in ospedale per dolori basso ventre scopro che sono contrazioni ricoverata sotto flebo e controllata con i tracciati contrazioni in diminuzione e battiti dei bimbi tutto ok dopo una settimana mi dimettono torno a casa ma subito iniziano i dolori aspetto credendo che siano dovuti dal viaggio in macchina tel al gine e mi dice di stare tranquilla che sono agitata ma continuano e sempre più forti così la sera stessa torniamo in ospedale mi fanno il tracciato sono contrazioni forti e ravvicinate subito flebo poi la visita c'è una dilatazione speriamo che non aumenti vedo le facce intorno a me non molto positive io nel panico ma non penso a niente finchè non mi portano in sala travaglio per vedere cosa succede se la dilatazione si ferma bene altrimenti il parto solo che non sono pronti i miei piccoli perchè sono alla 23esima settimana quindi non c'è neanche una minima speranza di sopravvivenza e come potete immaginare la mattina del 29/08/08 è iniziato il parto il primo piccolo è uscito ed io ormai erano ore che non ero più in me dalla disperazione ripetevo una cantilena di continuo mi ero isolata da tutto quel dolore fisico e mentale poi mi hanno addormentata e così mi hanno fatto partorire anche l'altro mio piccolo al risveglio ho realizzato tutto ciò che mi era successo ma non ho aperto gli occhi per un giorno intero ho continuato a fare la cantilena a dire di continuo no no no e quando sentivo nel corridoio un piccolo che piangeva mi tappavo forte le orecchie. Sono passati appena 16 giorni da quel maledetto giorno e non capisco perchè sia arrivato sono distrutta e sono poche forse nulle le persone che ti capiscono realmente tranne voi che ci siete passate leggo i vostri racconti piangendo. Trascorro così le mie giornate alla ricerca di chi come me ha dovuto partorire i suoi angeli con il cuoricino che gli batteva forte forte per aiutarmi a capire cosa è successo intanto mi rimane solo una piccola tomba al cimitero da andare a trovare tutti i giorni chiedendogli scusa 
Benny (forum 15/09/2008 - Mi presento)

 

Matteo M.:
Vorrei raccontare la mia storia … Dopo 9 mesi di vani tentativi, finalmente scopro di essere incinta. 
La gioia è immensa e tante sono le paure, ma so che io e mio marito, insieme, ce la faremo… 
Per scaramanzia non dico niente a nessuno per i primi 3 mesi; 
al quarto vorrei gridare al mondo intero che entro pochi mesi ci sarà un piccolo cucciolo insieme a noi... 
Inevitabilmente facciamo i primi progetti, lasciamo galoppare la fantasia… la prima volta che lo terremo tra le braccia, come sarà duro il rientro a lavoro, chi si occuperà di lui mentre noi non ci saremo… 
Al 5 mese vengo ricoverata perché ho poco liquido amniotico, il riposo e le cure dovrebbero aiutarmi a riprodurlo. 
Finalmente ricevo una bella notizia: è un maschietto! 
Io e mio marito scriviamo i nomi che ci piacciono in alcuni pezzetti di carta e ne scegliamo uno a caso; a entrmbi è capitato lo stesso nome: Matteo. 
Adesso sento il mio bambino ancora più vicino, ora anche lui ha il suo nome... 
Dopo una settimana il terribile verdetto: agenesia renale bilaterale. 
Il mio bambino non ha sviluppato ne i reni ne la vescica, mi dicono che c’è un’incompatibilità con la vita… 
In una sola settimana il mio sogno si infrange per trasformarsi presto in un brutto incubo dal quale non riesco a svegliarmi… 
Mi danno solo 3 possibilità: 
- aspettare che il mio bambino si spenga da solo prima della fine dei 9 mesi; 
- pregare perché riesca a venire alla luce per poi vederlo morire entro 48 ore; 
- aborto terapeutico. 
Non faccio altro che piangere, non posso credere che tutto questo stia succedendo proprio a me, vorrei che ci fosse una 4 possibilità… 
Ho fissato l’appuntamento per l’aborto terapeutico, giovedì mi ricoverano per tutti gli accertamenti del caso e venerdì indurranno il parto… dovrò partorire come tutte le mamme che sopportano il dolore in vista della gioia che verrà quando metteranno loro tra le braccia il loro piccolo, ma per me non ci sarà questa gioia, ci sarà solo la consapevolezza che è tutto finito… 
La mia unica speranza è che presto ci sia un altro esserino dentro di me ma non so se riuscirò mai a vivere una gravidanza serena, sapendo che tutto può cambiare da un momento all’altro, che basta poco perché i sogni si spezzino…
Roberta 
(forum 01/10/2007 - Le nostre storie)
Il sole stà tornando ...
Care mamme speciali, è quasi in punta di piedi che oggi torno da voi, dopo questi 5 mesi di angoscia e dolore, oggi ho visto battere un nuovo cuoricino, una nuova vita che stà crescendo in me, ho quasi paura a dirlo, quasi fosse solo un bellissimo sogno... 
Mi sento così strana, sono felicissima e allo stesso tempo non voglio farmi illusioni, tutto può ancora succedere... 
Ho fatto il test il giorno della festa della donna e per me non poteva esserci regalo migliore... purtroppo nei giorni scorsi ho avuto anche delle perdite, pensavo che il mio piccolino fosse già volato dal fratellino Matteo, ma così non è stato, lui è dentro di me ed io sento la speranza rinascere, la luce tornare... 
E' tutto così strano, ricominciare da capo, pensare di non essere più sola, di essere responsabile anche per questo piccolo esserino... pensavo non sarei più riuscita a provare queste sensazioni ma ora devo ricredermi, l'amore riesce sempre a farsi strada ed io farò del mio meglio per godermi ogni attimo di questa nuova gioia... 

Roberta (forum 17/03/2008 - Belle notizie e lieti evanti) 
Care mamme e papà speciali, oggi volevo rendervi partecipi di un altro piccolo passo avanti... 
Stamattina ho fatto il bitest e la translucenza e, nonostante le mie paure più grandi, il mio piccolino sembra stia bene. 
Tutti i valori sono a posto e non dovrò fare l'amniocentesi! 
Mi sono sentita così sollevata, ho passato tutto il weekend con l'ansia che potessero dirmi che ancora una volta qualcosa non andava, ho pregato tanto il mio Matteo perché mi aiutasse ad essere forte e adesso mi sento decisamente meglio. 
Certo l'ostacolo più grande deve essere ancora superato, dovrò aspettare almeno altre 2-3 settimane per vedere se i reni si sono formati e funzionano, ma cerco di essere positiva e mi ripeto che stavolta andrà tutto bene. 
Nel frattempo ho letto le nuove storie, la bellissima notizia che ci ha dato Fede e anche quella più triste di Giulia e Federico... non ho poteuto trattenere le lacrime, continuo a pensare a come la vita sia strana, prima ti da e poi ti toglie, allora mi sento ancora più combattiva, perché ogni giorno che passiamo con queste creature sia speciale e indimenticabile. 
Spero tanto che il sogno di Ilaria si avveri e che quelle carrozzine si riempiano presto dei nostri nuovi cuccioli... 
Roberta 

Roberta (forum 28/04/2008 - Belle notizie e lieti evanti) 
E' nata Sophia!!!
Care mamme speciali, con gioia immensa vi annuncio la nascita di Sophia, il 9 alle 08:27. 
Ancora non mi sembra vero, la guardo e non riesco a credere di avercela fatta, mi sembra di vivere un sogno... 
Domenica all'una del mattino ho rotto le membrane e sono corsa in clinica dove mi hanno detto che ci sarebbero volute anche 24 prima di iniziare il travaglio. Alle 3 sono iniziate le contrazioni ogni 5 minuti e alle 5:20 avevo 5 cm di dilatazione. E' quindi arrivato mio marito e mi hanno portato in sala travaglio dove, ad ogni contrazione, mi faceva i massaggi che ci avevano insegnato al corso preparto. Poco prima delle 8 avevo raggiunto la giusta dilatazione e così mi hanno portato in sala parto. 
Le spinte sono stata la parte più difficile, ero così stanca che non riuscivo a spingere a sufficienza, poi quando finalmente lei è nata e l'ho vista tutta blu ho pensato al peggio e ho pregato il mio Matteo di proteggere la sua sorellina, ed è stato allora che l'ho sentita piangere... 
Poi me l'hanno poggiata sopra e io l'ho tutta baciata, è stato così emozionante... 
Già dal primo istante mi è sembrato tutto naturale, allattarla, il cambio del panno, il bagnetto... è come averla sempre avuta!!! 
Lei poi è veramente brava, mangia e dorme e poi fa certi sorrisi... 
Ora posso dire con assoluta certezza che ne è valsa la pena, nessuna sofferenza potrà mai superare la gioia di fare la mamma e sono certa che anche Matteo, da lassù, è felice per la sua famiglia! 
Un grazie di cuore a tutte voi che avete contribuito alla realizzazione di questo sogno. 
A presto Roberta
 
Roberta (forum 15/11/2008 - Belle notizie e lieti evanti)

 

Michele:
Ciao a tutte, mi chiamo Mariangela e anche io sono la mamma di una stella. Il mio piccolo Michele ci ha lasciato ormai due anni fa il 28 luglio 2005 alla 40sima settimana di gravidanza. Una sera non lo sentivo muovere, sono andata di corsa in ospedale e li purtroppo il monitoraggio e l'ecografia hanno confermato che non c'era più battito. Michele è nato il giorno dopo con parto naturale che mi era stato consigliato dai medici e che nonostante sia stato dolorosissimo e straziante sono felice di avere fatto. Oggi due anni dopo ho appena festeggiato il primo compleanno del mio piccolo Matteo nato il 28 giugno 2006 esattamente 11 mesi dopo la nascita del suo fratellino. Proprio in occasione del compleanno di Matteo e con l'avvicinarsi di quello di Michele penso molto più spesso del solito al mio piccolo angioletto e il dolore è ancora molto forte. Ho conosciuto la vostra associazione solo ieri, ma per fortuna in questi due anni ho conosciuto sempre sulla rete altre mamme in altri forum e siti che purtroppo avevano vissuto la mia stessa esperienza e che sono state fondamentali per cercare di sopravvivere al dolore e cercare di ritrovare un pò di serenità.Sono contenta di avere conosciuto anche voi, ho ancora momenti molto difficili e avere altre 'spalle su cui piangere', spalle di mamme che possono capirmi senza bisogno di tante spiegazioni è una risorsa preziosissima. 
Un abbraccio.
Mariangela (forum 02/07/2007 - Mi presento)

 

Miriam N.:
Ciao a tutte mi presento sono Anna e sono nuova, ho letto un pò delle vostre lettere, non sapevo neanche dell'esistenza di questo sito poi soloquando le cose di succedono in prima persona ti accorgi che attorno a te altre persone hanno vissuto la tua stessa situazione. Ho 42 anni divorziata e adesso vivo da un po' di anni con Antonio un uomo delizioso.E da un po che desideravano un figlio poi quando non ci speravamo più alla vigiglia di Natale 2010 1° visita ginecologica dopo ritardo e finalmente l'esito si è una GRAVIDANZA 1° figlio una gioia immensa, poi andando avanti abbiamo scoperto che era femmina Antonio aveva sempre desiderato una bimba, la sua principessa infatti decise di chiamarla così MIRIAM (principessa). La gravidanza è andata avanti bene io stavo bene poi ad aprile mi è venuta la pressione alta e il ginecologo decide di darmi la pastiglia per la pressione poi il 26/4/2011 dopo la visita dicendomi che andava tutto bene mi dice che d'ora in avanti sarò seguita in ospedale per gravidanza a rischio visto la pressione (meglio ancora ho pensato io sarò più seguita) il 12/5/2011,vado a vare una eco e il ginecologo di turno spaventatissimo ci manda subito all'Ospedale di Cuneo situazione molto grave la bambina è molto piccola non cresce e non si nutre da un mese circa dalla placenta in quanto le arterie uterine e quella ombelicale sono chiuse ero alla 27+3 
Veloce corriamo a Cuneo i nostri cuori pieni di terrore la nostra bimba. A Cuneo decidono di farmi il taglio e farla uscire perchè non può più stare li ne per lei ne per me allora il sabato 14.05.2011 nasce MIRIAM gr. 530 
Viene messa subito in Terapia Intensiva e piccolissima a detta dei medici però molto forte e respira da sola.Io la vedo dopo due giorni è molto piccola piange e si dispera dicono che deve abituarsi alla nuova situazione è perfetta ha tutto e solo piccola è bellissima 
Vengo dimessa e veniamo a casa senza di lei un trauma 
Andiamo tutti i giorni stiamo li con lei dopo pochi giorni diminuisce a 474 gr. ma poi recupera e dopo tre settimane diventa 830 gr. La nostra gioia iniziamo a vedere un pò di speranza. Ma poi un maledetto sabato 4 giugno 2011 ci telefonano di andare subito su Miriam ha preso una infezine e lei così piccola non ha gli anticorpi per superarla fanno di tutto antibiotici, trasfusioni ma non c'è niente da fare di spegne sotto i nostri occhi facendo un ultimo movimento con il piedino come per salutarci. La mia bimba la prendo in braccio per stringerla a me non l'avevo mai fatto prima perchè sempre in incubatrice era così piccola e io non ha potuto fare niente per lei solo starle vicina ma non è bastato.Mi manca da morire come farò senza di Lei. Il papà è disperato la sua piccola lo adorava già quando le metteva la mano dentro l'incubatrice le prendeva il dito e si addormentava come faremo senza di lei 
Ci sembra tutto inutile andiamo avanti giorno per giorno perchè è la vita ma non ha più senso niente 
Non doveva succedere era così indifesa 
Grazie per avermi ascoltato volevo farVi conoscere la mia piccola principessa 
Un abbraccio forte a tutte Voi 
Anna (forum 14/07/2011 - Le nostre e nostre storie)

 

Noemi
Ciao a tutti, volevo raccontare la mia storia. 
Ho perso la mia bambina il 23 luglio a 40+5 giorni di gravidanza. 
La notte prima sentivo dei dolori, la mattina mi sveglio e non sento piu la piccola muoversi. Dopo un paio d'ore decido di andare in ospedale. Arrivato li mi fanno un primo tracciato, si vedono le contrazioni regolare, allora dopo un ora il medico mi visitava, il parto era ancora chiuso. Il medico decide che si fa un altro controllo dopo due ore e mi dice di andare a fare colazione. Appena uscita dall'ospedale mi accorgo che perdo sangue, prendo paura e torno in ospedale...Li mi dicono che e normale perdere dell'sangue dopo una visita e tutto apposto allora me ne vado via, adesso ha anche smesso di sanguinare...Torno dopo due ore in ospedale, i dolori sono aumentati, faccio un altro tracciato, l'ostetrica fa tanto fatica a trovare il battito, ma dopo finalmente l'ha trovato, commincio a preoccuparmi, la chiedo se e tutto apposto, mi dice di si e scappa via senza dare un'occiata all'tracciato....Passa piu di un ora, nessuno controlla il tracciato, e entra il medico, sento dei dolori forti sulla pancia. Il medico adesso vede il tracciato e si accorge subito che il battito non e buono. Faccio un altra visita e qui commincia il dramma, nessuno mi dice cose successo, mi portano in sala operatorio, anestesia totale, un cesareo d'urgenza...Mi svegliano dopo 40 minuti e mi dicono che la bambina e morta per un distacco di placenta...Sono passati tre mesi e mi chiedo ogni giorno come poteva succedere, ero in ospedale, mi sentivo sicura, e mi fidavo di loro... 
Scusatemi per il mio italiano ma non sono madrelingua... 

Cri (forum 04/11/2009 - Le nostre storie)

 

Nicolò A. 
questa è la storia del mio angioletto.... 
tutto comincia il 9\05\2009 qnd dopo 1 mese di ritardo(per me normale perchè nn è stato mai regolare), decido di fare fialmente il test cn le dita incrociate sperando che fosse positivo, lo faccio e noto cn stupore che le due linette si colorano subito rimango in lacrime sulla tazza cn il test in mano dopo essermi ripresa vado dillà dal mio compagno tt entusiasta e gli do la meravigliosa notizia... e da qui comincia la mia meravigliosa gravidanza niente nausee niente fastidi va tt alla grande e il mio piccolo cresce alla grande , dopo l'ansia passata d tt le varie ecografie andate bene alla 32 settmana faccio l'eco d routine e m chiedono se soffro di diabete da gestazione perche ho tatissimo liquido e il bambino è crecsiuto piu del dovuto, preoccupatissima faccio subito tt gli esami e risulta solamente che è la mia produzione normale d liquido e che stiamo bene tt e due, il gicologo pero vista la cosa , e visto che se fossi arrivata fino alla fine della gravidanza oltre a rischiare le ovaie perche troppo in tiro per il liquido il mio nicolò sarebbe pesato 5 kg, cosi decidiamo di fare il cesareo e lo prenotiamo per il 15 dicembre e mi dice anche di rimanere a letto almeno fino alla 36 settimana per rischio di parto prematuro ... se nn che quasi al termine della 36 settimana m alzo una mattina piu precisamente il 3 dicembre 2009 e alle 7e30 mi si rompono le acque sotto lo stupore del mio compagno che nn voleva crederci lo convinco e m faccio portare all'ospedale qui m visitano e m dicono che il sacco è legermente rotto cosi chiama il mio ginecologo fortunatamente d turno e cn una manovra m rompe il sacco ed ecco la rottura totale delle acque, cosi m portano in sala parto alle 8e30 alle 9e 45 cominciano i dolori e alle 11 e 16 nasce il mio nicolò sotto lo stupore d tt perche era un prematuro d data ma nn nei fatti visto che pesava 3kg e 100 ed era lungo 50 cm a me mettono due punti ma gia sto in piedi da sola va tt proprio alla grande dopo circa 30 min m danno in braccio il mio nicolò e me lo attacano al seno è stata l'emozione piu grande d tt la mia vita il mio piccolino finalmente è nato e sta qui davanti a me e lo sto nutrendo io (solo al pensirom tornano i brividi) da qui passano 5 gg dopodiche fialmente c dimettono torno a casa finalmente cn il mio piccolino , l'unica racomandazione è che dobbiamo tornare tt le mattine per misurare l'ittero e che oltre a me e il papà nicolò nn poteva stare a contatto cn nesuno...calcolando che il mio compagno usciva la mattina alle 7 e rientrava alle 21 io stavo sola cn nicolò tt ilgiorno qnd il nostro era diventato un legame fortissimo... la mia unica uscita è stata per la visita pediatrica e la mattina per l'ospedale. dopo 4 gg d controlli il 14 dicembre c dicono che nicolò sta alla grande e che nn dobbiamo piu tornare io sto al settimo cielo finalmente nn devo piu avere l'ansia tt le mattine che nicolo poteva essere dinuovo ricoverato cosi torno a casa felice e mi coccolo il mio piccolo tt scorre alla grande fino a quel maledetto 21 dicembre qnd nicolò ha le sue prime colichette dopo una notte completamente in bianco e una mattinata atroce porto nicolo da