Genitori di una stella,lutto perinatale,morte intrauterina,morte prenatale,morte perinatale. Un' associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte del proprio figlio

 

Genitori di una stella

Un'associazione per chi, come noi, deve 

affrontare la morte perinatale del proprio figlio

... la riconquista della felicità, mamme tra cielo e terra:


Ilaria  Giovanna  Alexandra Daniela Elena  Eleonora  Gloria   Guisella Ilaria   Laura  Laura Loredana e l'affido di Pietro e poi l'adozione Marcella   Meri Monica Morgana Nonna Erminia  Paola Roberta  Stefania  Verusca    Ketty   



queste sono solo alcune storie, lotta per la tua riconquista e credi nel tuo sogno!

Ilaria e Linda:
Sono rimasta incinta della mia prima figlia ad Agosto ’01 e a maggio finalmente arrivò il fatidico momento, quello del parto, solo non andò tutto come mi aspettavo. Il travaglio ed il parto sono state un’esperienza bellissima, condivisa con mio marito che mi ha sorretto, confortato ma soprattutto si è fatto “stritolare” la mano per tutto il tempo, quel giorno racchiude  il più bel momento della nostra vita, il giorno più bello ma anche il più brutto … infatti, dopo aver partorito e dopo aver tenuto la mia bambina qualche secondo sulla pancia, viva, la portarono via d’urgenza, non c’è stato niente da fare, la trachea non si era finita di formare, non si era canalizzata nei polmoni e quindi una volta tagliato il cordone non ebbe modo di respirare. Durante i nove mesi ti prepari a tutto, malattie o complicazioni varie, ma mai pensi alla morte. 
Il dolore devastante che abbiamo provato ci spezzò il cuore, tornare a casa con la pancia vuota e nessuno da stringere e amare era veramente orribile, l’unica cosa positiva è che tutto questo aveva unito me e mio marito come non mai. 
Durante la gravidanza della Linda tenevo un diario, per ricordarmi le bellissime sensazioni che mi regalava questa bambina, dopo che volò in cielo, continuavo a scrivere, questa volta però sensazioni di dolore, è così che è nato "il diario della Linda". 
Il tempo passava e nonostante gli alti e bassi dell'umore, la voglia di avere un altro bambino era enorme, dopo sei mesi dal parto rimasi di nuovo incinta di Siria, scrivevo ancora, ma questa volta raccontavo queste nuove sensazioni e le paure per quest'altra gravidanza, ma c’era anche tantissima speranza. 
Tutte le volte che facevo un ecografia uscivo piangendo a dirotto … ma questa volta dalla FELICITA’ !!! 
Poi è nata la Siria e quando questa piccola aveva un anno e mezzo, inaspettatamente sono rimasta incinta un'altra volta, questa volta di Livia e così nel giro di pochi anni, dalla disperazione sono passata alla felicità e all'immensità delle mie piccole. Non è sempre semplice e non tutte le giornate sono state serene, ma ne è valsa la pena. 
Il mio passaggio su internet con "il diario della Linda" ha dato modo a me e a Giovanna di incontrarci e di dare vita a "Genitori di una stella" ... e così eccoci quà!
Ilaria mamma di Linda (forum 22/02/2007 - Le nostre storie)

Piccoli pezzi del "il diario della Linda":
20 dicembre ’02 
Stamani mattina ho fatto il test di gravidanza e senza guardarlo l’ho appoggiato sul mio comodino, dopo una ventina di minuti sono andata a svegliare Romano e gli ho chiesto di guardare il test al posto mio, dopo avergli spiegato il giochino delle linee, che ormai conoscevo a memoria lui ha guardato ed è stato in silenzio per qualche secondo, poi ha detto “Ila, qui sono due !”. Ci siamo abbracciati quasi fosse un sogno ed abbiamo gioito a pieno di questa meravigliosissima notizia di Natale. Ho telefonato alla mamma per dire anche a loro cosa era accaduto e poi via a lavorare … abbiamo fatto piangere tutti piccolo fagiolino !!!
24 dicembre ‘02
So benissimo che in questi momenti ogni mese è un eternità, ma bisogna andare avanti, per i figli che abbiamo avuto ma anche per quelli che potremmo avere, perché se molliamo noi, loro non potranno mai nascere.
Queste due righe per concludere il diario che ormai non è più giusto che continui, anche perché questo nuovo cirillo ha diritto a quello che aveva avuto la Linda, quindi un bel diario tutto suo. Un in bocca al lupo a noi quattro, famiglia alla riscossa !!!! 
IL NOSTRO PRIMO INCONTRO
Erano le 12.15 del 23 agosto ed eccoti sulla pancia della mamma … tutta bianca e sudicia … praticamente sei “nata con la camicia” … giusto il tempo di guardarti piangere un pochino e la pediatra ti ha preso per farti tutti i controlli.
La mamma era stremata dal parto e dalla fatica per tirarti fuori, era stata un impresa da incredibile hulk !!! (invece di essere verde ero viola)
Dopo essermi sottoposta a svariate sbucacchiature con ago e filo, l’ostetrica è venuta dicendomi che tu eri in sala travaglio pulita e profumata che ci aspettavi.
Ed eccoti … il primo incontro ufficiale con il tuo babbo e la tua mamma … tutta la fatica e il dolore provato erano scomparsi, il tuo visino e il tuo pianto disorientato ci facevano commuovere. Increduli ti guardavamo ripagati a pieno dei nove mesi di attesa, non sapevamo nemmeno noi quantificare la nostra felicità !!!
Sei stata l’emozione più grande … poterti finalmente stringere era come un sogno. 
Il babbo che già ti riempiva di baci e ti stringeva con tutto l’amore possibile, eri tra le nostre braccia per proteggerti da qualunque cosa.
Dopo un paio d’ore ti hanno portato via e noi siamo andati a mangiare, alle 15.30, stremata sono rientrata in camera e raccontato un po’ come era andata mi sono distesa sul letto intenzionata a dormire per riprendermi dal parto e dalla nottata, avevo appena chiuso gli occhi, ed eccoti arrivare con la cullina perfettamente sveglia, il mio sonno, ormai era passato in secondo piano.
Ti ho disteso accanto a me e tu mi guardavi con gli occhi spalancati quasi a dirmi “allora sei proprio tu la mia mamma” ed io che non potevo trattenere le lacrime dalla gioia ti parlavo teneramente.
L’incredulità era veramente forte ed il pensiero che poche ore prima eri dentro la mia pancia ed ora ti potevo stringere, quello che avevo desiderato per nove mesi e non avevo il coraggio di sognare finalmente si era avverato !!!

Ogni giorno che passava la rendeva diversa, una continua scoperta e poi dopo 1 anno e ½ che era nata … un ritardo … ed ecco che inaspettatamente dopo 9 mesi è arrivata anche la Livia … anche lei bella come il sole.

16 Marzo 2005 8 settimane e 2 giorni
Ciao Ciri … che sta per Cirillo o Cirilla o Cirilli, qui è la Mamma che ti/vi parla (non potendo (almeno per ora tenere un diario come alla tua sorellona) scrivo comunicando un po’ di sensazioni. Mi verrebbe da parlare al plurale ma allora la cosa sarebbe un po’ più complicata del previsto. Comunque anche se sei arrivato senza preavviso, sei un bel regalo … ti chiedo di essere buono, bello , intelligente ma soprattutto DORMIGLIONE e non come la Siria che ancora oggi mi fa confondere.

...dopo la nascita di Livia

L'altra domenica siamo stati per la prima volta tutti e 4 al cimitero dalla Linda, ed è stato bellissimo vedere la Siria che lasciava il fiore, la Livia che guardava e si godeva la bella giornata ed io e mio marito incantati e contenti che nel giro di pochi anni abbiamo formato una bellissima famiglia le nostre bellissime 3 bambine è proprio vero il mondo è delle donne ...

 

Giovanna e Emma:

La nostra piccola Emma inizia ad illuminare le nostre vite il 6 agosto del 2005, quando abbracciati un sabato mattina guardiamo il risultato del test di gravidanza.
Sono passati alcuni mesi da quando abbiamo deciso di allargare la famiglia e non stiamo piu' nella pelle dalla gioia. 
La gravidanza di Emma e' perfetta, nemmeno una nausea e con la mamma che lavora da pendolare da Pavia a Milano fino a tre settimane dal parto. Un'unica ombra, l'immane tristezza per il cuginetto Matteo che, alla fine di agosto, vola da Gesu' ancora prima di vedere la luce, alla 37ma settimana. Ma non puo' capitare ancora, nella stessa famiglia, a pochi mesi di disanza, e' impossibile... anche la nonna, malata di tumore da qualche mese, sta reagendo alle cure in modo inaspettato anche per gli stessi medici.
Alla 37ma settimama e 4 giorni (questo numero 37 ritorna ancora una volta), alla mamma si rompono le acque: rimaniamo in ospedale per una notte ma niente, il travaglio non inizia spontaneamente e quindi iniziamo l'induzione alle nove del mattino. E' il 24 marzo del 2006: una giornata lunga, le ore passano lentamente. Finalmente alle sei di sera inizia il travaglio vero e proprio, alle nove siamo in sala parto ed alle nove e un quarto nasce il nostro angelo. E' la prima volta per la mamma ed il papa', ed e' un evento di una portata immensa che puo' capire solo chi lo ha vissuto. Emma e' una bimba vispa che inizia a piangere quasi ancora prima di uscire. La ricordiamo ancora chiaramente che sgambetta posata sulla pancia della mamma e che ci guarda con gli occhi pieni di stupore. E' bellissima. 
E poi succede quello che mai ti aspetti: una volta tagliato il cordone ombelicale, la portano per via per i lavaggi di rito e, quasi subito, si capisce che qualcosa non va. Emma non riesce a respirare, viene intubata e poi portata a patologia neonatale.
Siamo in angoscia, la mamma ancora in sala parto per il secondamento, il papa' che cammina avanti e indietro per il reparto: la nostra ginecologa ci rassicura, dicendo che sicuramente e' solo un problema passaggero, e che la bimba deve essere "stabilizzata". Portano Giovanna in reparto, mentre io vado a patologia neonatale.
Le tre ore successive sono quelle piu' brutte della nostra vita, separati uno dall'altra, senza poter stare accanto ad Emma per non farla sentire sola in questo momento difficile, a pregare tutti i santi disponibili perche' la nostra piccolina potesse tornare da noi sana.
A patologia neonatale il reparto e' chiuso, nessun medico esce per dirmi nulla. Per tre ore rimango in attesa e riesco solo a sbirciare attraverso una vetrata, dove posso solo intravederla nei momenti in cui non vi sono medici accanto a lei. E' quasi l'una di notte quando finalmente esce il medico di turno a dirmi che non sono riusciti a fare niente, la nostra Emma e' volata in cielo dopo tre ore dalla nascita.
Torno in reparto e rimango dieci minuti, ma sembrano ore, abbracciato a Giovanna: il dolore e' qualcosa che ci annulla e ci consuma da dentro. Lo chiediamo e ci portano a vedere la nostra piccola: in ambulanza visto che la mamma non si puo' ancora alzare ed il reparto si trova da tutt'altra parte. E' il primo momento, dopo la sala parto, che siamo tutti e tre insieme. 
La notte passa senza riuscire a dormire, abbracciati, nel reparto di ostetricia, dove si sentono chiaramente i pianti degli altri neonati che vengono portati dalle mamme per l'allattamento notturno. 
Per Giovanna e' straziante sentire quei pianti: per fortuna sta bene e la nostra ginecologa fa in modo di dimetterla dall'ospedale gia' lo stesso pomeriggio, per risparmiarle almeno questa tortura di sentire e vedere le altre mamme con i loro piccoli in braccio. 
I giorni successivi li abbiamo passati, per tutto il tempo che era possibile, nella camera mortuaria insieme alla nostra piccola. Abbiamo voluto passare con lei tutto il poco tempo che ci e' stato concesso, e questo sicuramente ci e' stato di aiuto. Dopo il funerale siamo partiti, per un viaggio lungo l'Italia, alla ricerca di luoghi tranquilli dove stare da soli e pregare per la nostra piccola.
I primi mesi sono stati quelli piu' duri, fino all'estate. Giovanna incontra Ilaria grazie al Diario della Linda, e da quel momento il suo cammino diventa piu' sereno, anche se fatto sempre di alti e bassi.
Ad ottobre scopriamo che Emanuele e' in arrivo.... la nostra piccola Emma ci ha aiutato ad avere questa seconda gravidanza, un fratellino che non potra' mai sostituirla, ma restituire a mamma e papa' la gioia della vita.
Paolo e Giovanna
Notiziona!!!
...Sto benissimo oggi, cara Ilaria!
Stanotte alle quattro ho fatto il test di gravidanza....POSITIVO!!!!! L'abbiamo tanto sperato io e Paolo, tante volte in questi sei mesi abbiamo chiesto a Emma di mandarci un fratellino....e lei ci ha ascoltati quasi subito...ha strategicamente aspettato i nostri compleanni (io faccio 37 anni domenica, Paolo ne fa 39 l'11!) per farci il regalo più bello che potessimo desiderare. 
Sei l'unica a saperlo oltre la famiglia più stretta (solo genitori e fratelli/sorelle): fino a che non vediamo il cuoricino battere preferiamo non dire niente agli amici ed agli altri parenti. Adesso sono ko dalla stanchezza (inutile dirti che dalle quattro non ho più chiuso occhio), ma con tanta speranza e con tanta voglia di godermi ogni secondo di questa nuova gravidanza. E' un regalo preziosissimo che ci è stato fatto, dobbiamo rendere grazie ogni giorno, indipendentemente da quello che sarà il disegno del Signore. Ti abbraccio forte forte.
Giovanna (e-mail del 03/10/2006)
GRAZIE AMICHE!!!
Carissime amiche, 
grazie mille dei vostri messaggi e scusate il ritardo della risposta, ma è meravigliosamente duro abituarsi ad essere anche "mamme normali" tra pannolini, latte (che ahimé tarda a venire) ed orari assolutamente sballati. Se ci aggiungiamo poi i pellegrinaggi a casa di parenti e amici in adorazione del bebé, la prima settimana è davvero un tour de force in cui ci si sente fuori dal tempo e dallo spazio. 
Mi siete mancate tanto....approfitterò di ogni sonnellino di Emanuele per rimanere in contatto. 
Vi lascio, per oggi, con un segno del destino, o meglio della mia stella e di tutto quanto ne è seguito quest'anno. 
Finito il cesareo sono stata riportata in stanza, ancora rimbambita dalla morfina e con le gambe insensibili. Dopo una mezz'ora è arrivata un'altra mamma cesarizzata, con cui ho cominciato a parlare. Mi ha chiesto se per me era il primo figlio. Le ho detto che avevo già un angelo in cielo di quattordici mesi. Lei mi ha guardato con i suoi occhioni chiari pieni di lacrime, dicendo che anche lei nel 2002 aveva visto volare in cielo subito dopo la nascita il suo secondo bimbo, per una malformazione molto simile a quella della mia Emma. Abbiamo parlato nei giorni del ricovero: i suoi sentimenti, il suo disappunto per l'asistenza avuta ed il suo desiderio frustrato di essere messa in contatto sono uguali a quelli di tutte noi. Le ho lasciato una stampa del sito, spero che prima o poi venga a farci un salutino. Non è stato un caso, le nostre stelle ci guidano. Baci a tutte 
Giovanna (forum 23/06/07 - belle notizie e lieti eventi)


Alexandra e Martina:

Ciao, è passato un mese da quando la mia bellissima signorina Martina è diventata un angelo. Io sono mamma Alexandra, e vi voglio raccontare la storia della mia principessa. E’ una storia di amore, perché la mia signorina Martina è l’amore più grande della mia vita. 
Ho scoperto di essere incinta all’inizio del 2007; il mio compagno ha altre tre figlie da una relazione precedente. Sono tre bellissime bambine che quando hanno saputo di aspettare ancora un’altra sorellina erano pazze di gioia! Noi viviamo in Francia, vicino al Lussemburgo, ma siamo italiani. 
La mia gravidanza è stata per me serena. Solo ad un certo punto ho avuto paura, perché mi hanno detto che Martina aveva qualche problema al cuore da verificare. Alla fine non era nulla e tutto è tornato nella norma, ma lo spavento è stato notevole. 
Ho ringraziato tanto la Madonna e ho promesso al mio compagno che l’avremmo chiamata Martina, come desiderava lui.
Tutti i giorni nella pancia io le cantavo Meravigliosa Creatura della Nannini e le facevo tante carezze. Sentivo nelle parole della canzone la nostra storia, senza nemmeno immaginare quanto potesse essere vera … Martina è nata il 4 Ottobre del 2007 ed è stata da quel momento tutto il mio mondo. Bellissima… E bravissima… Con lei ho passato i sei mesi più belli della mia vita. 
Non avendo la famiglia e le amiche vere vicino (vivo qui da due anni circa), tutto quello che facevo lo facevo con lei! Abbiamo conosciuto tante mamme al corso del massaggio del bebé, in piscina, ai corsi in cui le facevano sentire la musica, giocare con fazzoletti di organza e tante altre cose… 
Ce la siamo spassata alla grande! Andavamo ovunque sempre insieme..Due vere Gianni e Pinotto! 
Lo dicevo sempre a tutti che mia figlia era un angelo. Lo so, tutte le mamme vedono i propri figli come perfetti, ma Marti aveva qualcosa negli occhi che la rendeva speciale. Una luce… Non piangeva mai, ridacchiava sempre! Mi piace pensare che fosse un angelo da sempre e che io non me ne fossi mai accorta. A volte chiudo gli occhi e ci vedo ballare la canzone dei teletubbies, ridere insieme e vedo la mia vita perfetta… 
Tornare a lavorare è stato difficilissimo, dovevo lasciare la mia signorina Martina al nido, ma il mercoledì avevo il giorno libero, quindi lo usavamo per stare insieme sole io e lei. La sera dopo il bagnetto, le cantavo meravigliosa creatura, ma invece di dire “amore è vita meravigliosa” cantavo “amo Martina meravigliosa”. Quando la cantavo mi guardava fisso negli occhi e sentivo un amore profondo tra noi due; una magia… 
Un venerdì l’ho portata al nido. All’una ho chiamato per sapere se andava tutto bene e lei stava dormendo… Poi alle due e mezza mi hanno chiamata.. La mia signorina Martina si era addormentata e non si è più svegliata.. 
Non voglio parlare di quello che è successo dopo, non sarebbe giusto per lei. Lei merita di avere solo i bei ricordi… 
Mia figlia è un angelo ora, un angelo bellissimo da ormai un mese. 
Non passa giorno in cui pianga perché mi manca, ma so che sono stata fortunata perché ho goduto di lei e del suo amore.. 
Mia figlia mi ha fatto capire il senso della vita… Io la amo infinitamente e so che lei è vicina a me tutti i giorni. Poi finalmente ci rincontreremo e niente ci potrà mai separare. Recupereremo il tempo perduto. Ho vissuto sei mesi con lei, ma sono stati sei mesi perfetti, i più belli di tutta la mia vita. Il suo amore mi ha riempito il cuore e mi ha reso una persona migliore. 
Purtroppo penso sia troppo difficile per noi capire che la vita non è questa. Siamo troppo umani e attaccati al corpo. Ma un giorno capiremo. 
I nostri figli ci amano, anche se non ci hanno mai conosciuto… Io voglio credere in questo, altrimenti la mia vita non significherebbe nulla. 
Sono convinta che le nostre stelle vivono insieme, di luce. Ed un giorno io l’andrò a prendere e sarà per sempre… 
Alexandra (forum 05/05/2008- Le nostre storie)

Matteo
Ciao!!!! già mi mancava collegarmi al nostro cielo in questi giorni!!! Innanzitutto GRAZIE!!! 
Siete delle persone fantastiche e mi avete aiutato tantissimo in questi mesi a vivere la mia gravidanza un po' più serenamente... 
Il piccolo Matteo sta benissimo, è bravissimo e mi da il tempo di affacciarmi qui, in questo cielo speciale! 
Gli dico sempe che se è cosi bravo è perchè sua sorella gli fa fare dei bei "sognetti"... 
Avevo tante paure, di non essere una brava mamma, di amarlo di meno, di fargli male, persino di farlo cadere, invece ora che è qui capisco che è il regalo più grande che potessi ricevere! 
Sento la mia signorina Martina ancora più vicina, se possibile... 
Parliamo io e lei e ridacchiamo di quanto dorme il suo fratellino, di quanto sia buffo! 
Ha fatto molti esami ed è tutto a posto. 
Farà tra un mesetto una notte in ospedale per monitorare il sonno, ma è una misura cautelativa. 
Abbiamo deciso per l'apparecchio di monitoring mentre dorme. 
Devo dire che a parte i falsi allarmi causati da qualche elettrodo che ogni tanto si stacca (ma raramente), riesco persino a dormire relativamente bene. Vi ringrazio ancora per i bellissimi messaggi d'amore e speranza. 
I nostri angioletti sono davvero speciali... 
Mando un grosso abbraccio alle mamme che aspettano qualche bella notizia; vi auguro che possiate realizzare i vostri desideri. 
E' vero che la vita è dura con noi, ma dobbiamo davvero cercare di convivere con i nostri angeli in maniera più serena. 
Il percorso è lunghissimo, dura una vita... Ma è bello sentire che sono vicino a noi e che ci riempono ogni giorno il cuore di amore, anche se non li vediamo. Un abbraccio speciale per la mia Stefy e spero di ricevere presto la notizia della nascita di Ale (non troppo presto pero' ) vi voglio un bene enormissimo!
Alexandra (forum 19/01/2009 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Daniela e Giada:
Ciao…mi chiamo Daniela e, con a fianco mio marito Aldo, mi trovo a scrivere la nostra storia, piena dello stesso dolore che ci accomuna a tutti voi. 
Il 31.05.2010 la nostra piccola stellina di nome GIADA è volata in cielo per risplendere una luce meravigliosa, un bellissimo Angioletto che il Signore ha scelto per averlo per sempre al suo fianco. 
La nostra gravidanza è stata proprio cercata e tanto desiderata: a luglio 2009 abbiamo affrontato una situazione abbastanza simile a questa:un aborto spontaneo alla 7 settimana con conseguente raschiamento. 
Insieme io e Aldo, da soli, siamo riusciti ad affrontare e in qualche modo a superare questa dura prova. 
I medici ci hanno chiarito che nella prima gravidanza, questa è una brutta esperienza che capita ad una donna su tre. Una percentuale molto alta nella quale ci siamo trovati anche noi: “siamo stati sfortunati” ci siamo detti….ma dopo qualche mese, arriva una bellissima sorpresa…. sono nuovamente incinta!! 
Una GIOIA che ci riempie il cuore,ma allo stesso tempo c’è la paura che ci possa ricapitare un altro aborto. Le prime visite,i primi esami,tutto ok. Passati i primi 3 mesi,ritenuti quelli più a rischio, cerchiamo di stare più tranquilli, pensando che questa volta andrà tutto bene, e che a luglio arriverà un bellissimo fagottino tutto nostro da coccolare e accudire con tanto amore. 
Che dire di questi mesi: una gravidanza perfetta! Esami di rutine sempre nella norma,l’ecografie fatte tutti i mesi (a pagamento) e la morfologica sempre perfette, nessun dolore, soltanto un po’ di nausee e tanto, tanto sonno. Al settimo mese scopriamo finalmente che sarà una femminuccia e spetta al papà sceglierle il nome. Le parlavamo sempre,quando si muoveva,io mi sdraiavo per poter sentire con la mia mano ogni suo movimento: così avevo la sensazione di riuscire a comunicare con lei,facendole sentire il mio calore e tutto l’amore che già nutrivo nei suoi confronti. Aldo l’adorava; scherzando mi diceva che non sarei più stata il suo amore…..Giada avrebbe preso il mio posto!!! 
E quando finalmente ci sentivamo così forti da pensare che niente e nessuno avrebbe mai potuto distruggere la nostra felicità, un giorno un pensiero mi assilla: ‘voglio sentire la mia piccolina muoversi, anche solo una volta’. Fino alla sera prima avevo sentito i suoi movimenti, ma quel giorno erano già passate circa 5 ore di assoluto silenzio: ero lì,sdraiata sul divano,con le mie mani sulla pancia, nell’attesa di un piccolo segno…e invece….la mia pancia era immobile….era come se io e mia figlia non riuscivamo più a comunicare;io le parlavo,l’accarezzavo,ma lei non mi rispondeva. Allora, decidiamo di andare di corsa in ospedale, dove ci ha accolti il mio ginecologo e, con modi poco delicati,mi dice: ‘’signora,non è che ci stiamo fissando un po’ troppo??’’…(questa frase non potrò mai dimenticarla!)…..Faccio un cenno con le spalle e dico a me stessa che forse è vero, mi sto preoccupando inutilmente…che in fondo è solo quache ora che non la sento,magari sta solo dormendo e poi,negli ultimi mesi,è più grande e ha più difficoltà nel movimento….e invece,non appena il ginecologo ha appoggiato l’ecografo sulla mia pancia,è iniziato l’incubo peggiore della nostra vita…..Aldo che gli chiede spiegazioni su cosa stà accadendo,e il medico che ci conferma: ‘’’’NON SI MUOVE VERAMENTE…è VERO’’’’……No,non ci possiamo credere,penso che è soltanto un incubo dal quale ci sveglieremo presto…ma così non è…...ricordo le mie urla, il mio pianto,la mia voce che chiama Giada, le chiedo di muoversi, anche solo un piccolo movimento mi basta: è proprio di questi attimi il ricordo più straziante della nostra vita….(tutt’ora ho dei ricordi molto vaghi di quei momenti). Tutti i nostri progetti e le nostre aspettative sono state spazzate via, una parte del nostro cuore ci è stata strappata…. in quel momento sarei voluta morire lì con lei. 
Sono rimasta in ospedale,mi hanno ricoverata, assegnandomi una stanza singola per dare la possibilità ad Aldo di restare sempre con me sia di giorno che di notte, e dare la possibilità ai nostri parenti di starci sempre accanto. Hanno programmato il cesareo per il giorno dopo (non avevo la forza per affrontare il parto naturale sapendo che la mia piccola Giada non c’era più). 
Quella è stata la notte più lunga e triste della nostra vita: io e Aldo stretti in un abbraccio, con nostra figlia morta nella mia pancia. Sin da quella notte l’abbiamo affidata a Gesù e alla Madonna che le faranno da genitori, prendendosi tanta cura di lei e amandola, così come avremmo fatto noi…… 
E così,il 31 maggio 2010, a 36 settimane, è nata-morta, GIADA: una BELLISSIMA bambina, con tanti CAPELLI RICCI-RICCI,un fagottino rosa di 1,700 g, un po’ più piccola del normale, ma totalmente perfetta (l’autopsia non ha rilevato alcun problema,forse la morte è stata causata dall’iperspiralizzazione del cordone ombelicale, cioè,il cordone si è attorcigliato più volte su sé stesso…..tra l’altro è da considerare una casualità molto,molto rara). 
Non dimenticheremo mai l’emozione che abbiamo provato nel vedere nostra figlia…... Lei era lì, con gli occhietti chiusi come se stesse dormendo, con il viso rilassato sembrava ci volesse sorridere….. io e Aldo eravamo felici di averla vista, di aver dato un volto all’ immaginazione che ci ha accompagnati per ben 8 mesi…. ma allo stesso tempo la nostra piccolina era lì, immobile, e sapevo che quella sarebbe stata l’unica volta che l’avrei potuta vedere, accarezzare, baciare, e che mai mi sarei presa cura di lei come fa una vera mamma, mai avrei sentito la sua voce, mai un suo respiro, mai il suo pianto, mai l’avrei vista sorridere, mai più avrei sentito il profumo della sua pelle….. 
I giorni trascorsi in ospedale sono stati a dir poco strazianti,e sapete bene a cosa mi riferisco…ascoltare i pianti dei bambini che erano nelle altre stanze e pensare che noi eravamo rimasti senza nessuno,senza la nostra piccolina da tenere tra le nostre braccia……ma in compenso c’era Aldo sempre al mio fianco,i nostri parenti (che vivono a 400 km da noi) che sono venuti per starci vicino, degli amici tanto speciali che ci hanno dimostrato tutto il loro affetto, e l’aiuto di una psicologa che ci è stata di grande supporto in ogni nostro momento di confusione e che,ancora tutt’ora,si prende cura di me,e del nostro dolore. 
È proprio Aldo che mi aiuta tantissimo: lui è molto forte, e in tutti i miei momenti più bui, riesce sempre a farmi vedere uno spiraglio di luce. Sono convinta che Giada mi parla e mi suggerisce tante cose,proprio tramite lui. 
Sono stata dimessa dall’ospedale per poter partecipare al funerale,celebrato nella cappella dell’ospedale stesso: noi eravamo lì,accanto alla piccola bara bianca,la piccola culla che protegge la nostra Giada. L’abbiamo accompagnata al cimitero vicino casa,e dà allora,ogni giorno,l’andiamo a trovare e a darle un nostro saluto. 
In tutta questa tragedia ingiusta,credo che ci sia per forza qualcosa di positivo,anche se è troppo presto per rendercene conto….l’unica cosa che per ora mi fa andare avanti,è pensare che Giada è un bellissimo Angelo che il Signore ha scelto per sé,perché troppo prezioso per restare qui, su questa vita terrena piena di sofferenza. La immagino sempre accanto a noi con la sua anima, ci guiderà in tutte le nostre scelte più difficili, e proteggerà per sempre la sua mamma Daniela,il suo papà Aldo e tutti i bimbi del mondo….E’ questo il compito che le abbiamo affidato. 
Noi però,da parte nostra,le abbiamo fatto una promessa importante: Regalarle un fratellino o una sorellina,o magari entrambi…chissà…non sappiamo ancora quando saremo pronti, forse mai: per ora il dolore di aver perso la nostra prima figlia è qualcosa di insopportabile, ed è ancora troppo presto per riuscire a convivere con questa realtà cosi dolorosa,senza tanta tristezza nel cuore. Affrontare la prossima gravidanza non sarà per niente facile, saranno mesi pieni di ansia, paura e angoscia, ma Giada ci darà tutta la forza per superare qualsiasi difficoltà ed affrontare tutte le preoccupazioni…..e tutto andrà bene. Solo ora,dopo tre mesi dalla sua morte,inizio a rendermi conto che questa è la vita; che noi non siamo nessuno per poter decidere del nostro futuro e di quello degli altri,ma che c’è Dio al di sopra di tutto,che decide del nostro destino e del nostro passaggio, più o meno lungo, su questa terra. 
Non c’è niente di giusto in tutto questo dolore che noi genitori speciali dobbiamo affrontare,ma credo che il Signore dà questo tipo di croce alle persone che sono in grado di sostenerle, e che,se ha scelto di portare via con sé i nostri bambini,è per toglierli da una sofferenza ancora più grande. E’ questo pensiero che mi accompagna ogni giorno e mi dà la forza per non impazzire: la nostra piccola Giada ha conosciuto solo l’amore in un mondo tutto ovattato senza alcun dolore o sofferenza. 
Voglio raccontarvi ancora qualcosa: anzi,due sogni meravigliosi che abbiamo fatto io e Aldo e che resteranno per sempre nel nostro cuore: durante la notte prima di andare in ospedale, Aldo ha sognato di giocare con Giada, lei era felice, la teneva in braccio e si scambiavano affettuosi e teneri sorrisi;insomma,forse Giada ha voluto dare l’ultimo saluto al suo papà prima di volare in cielo,e gli ha voluto regalare,anche se solo in un sogno,la gioia di stringerla fra le sue braccia. Penso sia un sogno meraviglioso….. 
La notte dopo che è ’’nata’’ Giada, ho pregato che mi venisse in sogno: volevo vederla per sapere dov’era e se stava bene….Bhe!..ho fatto un sogno che ha risposto alle mie domande: c’era un cielo celeste con qualche piccola nuvoletta bianca, un prato grandissimo tutto verde con qualche collina,e tanti,tanti bambini felici che giocavano tutti insieme spensierati. Al mio risveglio ero felice del sogno che avevo fatto…e sono sicura che Giada mi ha voluto far vedere dove lei ora si trova, in un posto magico e unico che spetta starci solo ai “bimbi-meteora” come ai nostri Angeli. 
Anche se ancora non ho trovato del tutto la forza per reagire,sono certa che i nostri figli,da lassù,vogliono vederci felici, loro vogliono vederci vivere e non solo sopravvivere. 
A tutti i genitori speciali,un grande augurio per un futuro pieno di gioia,e la speranza che la vita regali, a tutti noi, qualcosa per poter tornare a sorridere ancora. 
Devo ringraziarvi perché con le vostre storie mi sono sentita meno sola…… 
GRAZIE per averci ascoltato…..un grande e affettuoso abbraccio da Daniela, Aldo e la nostra stellina Giada che brilla sempre per noi, lassù nel cielo….. 
……TI AMIAMO GIADA
Daniela (forum 29/08/2010 - Le nostre storie)
Evviva ci sono anche io
mi chiamo MATTIA...
E con immenso piacere che mamma daniela e papa' aldo annunciano a tutti voi genitori speciali l'arrivo del piccolo ciuffo Mattia....un bimbo meraviglioso del peso di 3,190.....alto 50 cm... una vera polpettina con tanti capelli ovviamente ricci...un'emozione meravigliosa,un atmosfera magica,sentiamo nell'aria la nostra stellina Giada,che ci protegge con le sue grandi ali....Mattia e' un dono del Signore,e ogni giorno lo ringraziamo x averci dato la possibilita' di essere ancora una volta genitori.... 
Vi abbraccio tutti... 
Daniela con aldo sempre al mio fianco,la stellina giada che svolazza in festa intorno a noi e il piccolo mattia stretto stretto tra le nostre braccia.... 
...un sogno diventato realtà....
grazie x i vostri messaggi care amiche margheritine.....io e aldo siamo al settimo cielo.....ci spupazziamo in nostro piccolo amore,e sentiamo nell'aria una dolpresenza:la nostra piccolina Giada che svolazza allegra tra di noi,portandoci serenità e protezione.....un'emozione unica e magica....il mio Mattia sta bene,pare che cresce,e tra pochi giorni andiamo al controllo dal pediatra x vedere se il mio latte lo nutre abbastanza....a vederlo pare proprio di si!!!!! dico sempre che la "mucca carolina" ha un buon latte!!!! 
che emozione poterlo stringere,coccolare,sentire il suo calore e trasmettergli tanto tanto amore!!!! 
vi abbraccio e vi ringrazio ancora x quanto avete fatto x me,x noi,e quanto ancora fate nel starci vicini in questa gioia immensa....vi voglio bene e non vedo l'ora di potervi incontrare di persona x stringerci forte in un abbraccio tra genitori speciali divisi tra cielo e terra..... 
daniela,con Aldo il maritino tanto affettuoso al mio fianco, Mattia tra le nostre braccia e  l'angioletto Giada x sempre con noi,nel nostro cuore e nell'aria!!!!! 
Daniela (forum 14/11/2011 - Belle notizie e lieti eventi)

Aurora tra nostre braccia!!!

Care amiche margheriose....scusate se non sono stata presente sul forum....ma quando posso vi leggo...e solo che spesso serve tempo e la testa libera x poter scrivere.....ed ora sinceramente sono super super impegnata....
Volevo rendervi partecipe di un lieto evento, che tante di voi già conoscono!!! il 3 gennaio 2015 è arrivata nella nostre vite un fagottino tutto rosa....lei è AURORA....e come x Mattia, lei è per noi un Dono Divino..una bimba arcobaleno [SM=g6245] che ha portato tanta gioia nelle nostre vite...loro sono tutto x noi...nei loro occhi si riflette anche ll'amore che non siamo riusciti a dare qui sulla terra ala loro sorellina Giada, volata in cielo troppo troppo presto....nei loro sorrisi c'è un pò di lei! !! [SM=g8292] Amo i miei figli più di ogni altra cosa al mondo e credo che x ognuno di noi c'è un disegno Divino che dobbiamo solo imparare a seguire sia nelle gioie che nei momenti brutti...tutto ha un senso anche se spesso ci è difficile trovarlo soprattutto nelle situazioni di dolore..la cosa importante è quella di non smettere mai di lottare x i propri sogni...
Noi saremo sempre genitori speciali e ora a distanza di tempo sono riuscita a capire il valore di essere una mamma speciale! !!
Grazie amiche margheritine,
Daniela( forum 28/02/2015 - Belle notizie e Lieti eventi)

Elena e Fabio:

Ciao a tutte , mi chiamo Elena. 
Sono tre mesi che leggo il vostro forum, in silenzio, ma con molta ammirazione per il vostro coraggio e la vostra forza che mi hanno trasmesso speranza in un periodo per me in cui ne ho disperatamente bisogno. Vi ringrazio perché voi tutte, senza neppure conoscermi, avete fatto molto di più di molta della gente che mi sta attorno...con voi sono riuscita a vivere il mio dolore senza vergognarmene, senza doverlo controllare. Ho pianto per le vostre storie e in ciascuna di loro ho riconosciuto le mie emozioni e questo mi ha fatto sentire meno sola. 
Non pretendo di paragonare il mio dolore al vostro, visto che il mio angelo ha raggiunto il cielo a sole 16 settimane e tre giorni, ma la sua breve esistenza ha lasciato in me un segno indelebile e la sua perdita un vuoto incolmabile. 
Ho appena compiuto 30 anni e quella per me è stata la seconda gravidanza. Il mio primo figlio ha 5 anni ed è arrivato dopo molti mesi di tentativi, mentre il secondo è stata una bellissima sorpresa visto che non lo avevamo cercato. A dire la verità lui era già nei miei sogni da almeno due anni, volevo tanto regalare al mio Roby un fratellino o una sorellina, ma rispettavo la decisione di mio marito così, anche se a malincuore, mi ero rassegnata a lasciarlo figlio unico. 
Sembrava che le mie preghiere fossero state ascoltate e la gravidanza andasse bene, già sentivo muovere il mio bimbo. 
Il 21 giugno però sono stata ricoverata per una minaccia d'aborto, dopo 5 giorni di febbre alta il peggio sembrava passato. Il 25 mi avrebbero dimessa prescrivendomi solo assoluto riposo, lo stesso giorno ho avuto una rottura prematura delle acque, così le miei condizioni e quelle del bimbo sono precipitate. I medici davano pochissime speranze al piccolo mentre per me bisognava intervenire al più presto con l'aborto perché era in corso una sepsi. Ma come si può chiedere ad una mamma di sacrificare la vita del proprio figlio per la propria?! Poche ore dopo è stato il mio angelo a sacrificarsi, il suo cuore ha smesso di battere. Dopo il parto avrei voluto stringerlo tra le mie braccia, ma non me lo hanno neppure fatto vedere. Quando me lo hanno portato via una parte di me è andata con lui, quattro mesi della mia vita si sono dissolti nel nulla assieme alla gioia e alla speranza, lasciando il posto ad un enorme senso di vuoto e di impotenza. 
Non riesco a perdonarmi di non avergli dato un ultimo saluto, di non averlo potuto accarezzare, di non essere riuscita a proteggerlo. Sono passati tre mesi e da allora non passa giorno che non pensi a lui, a come sarebbe stato. 
Il mio sogno si è frantumato in mille pezzi come il mio cuore, credevo che il dolore avesse un limite, ma ho scoperto che come l’amore è infinito. 
Avevamo già deciso il nome, Aurora se fosse stata femmina, Fabio se un maschio, ma non so come io ero convinta che sarebbe stato un altro maschio. Vi chiedo se c’è posto anche per lui tra le vostre stelline? Sicuramente lo avrà sempre mio cuore, in quello di mio marito e di suo fratello. 
Grazie a voi tutte per avere ascoltato la mia storia e per avermi contagiato con la vostra speranza e grazie al mio angelo che mi ha fatto capire quanto possa essere infinito l’amore! 
Ely (forum 24/09/2007 - Le nostre storie)
bentornato sole
Buon giorno a tutte, volevo condividere con voi la mia gioia perchè, come molte voi mi avevano detto sarebbe prima o poi successo fin dall'inizio del mio triste cammino in salita, finalmente il sole nella mia vita è tornato a splendere ed è ancora più forte grazie all'amore che mi lega al mio Fabio, che mi rende più consapevole di questa felicità. 
Ieri ho visto il piccolino che sta crescendo dentro di me e anche se è poco più di 10 cm a me sembrava perfetto! 
Lo sento già muoversi e quando succede ogni paura e preoccupazione scompare. 
Sono al quarto mese e mi avvicino a grandi passi alla settimana in cui ho perso il mio Fabio e confesso che, nonostante mi continuino a ripetere che quella è stata una fatalità (una corion-amnionite batterica che ha scatenato la sepsi), non riesco ad essere sicura come vorrei. 
Non passa giorno che non pensi a lui e per questo mi sento in colpa nei confronti della nuova creatura che porto dentro, ma poi penso che l'amore per i figli è infinito e ce n'è in abbondanza per tutti. 
L'esame istologico mi ha confermato che era un maschio, per me non è stata una sorpresa perchè io lo avevo sempre saputo. Sentivo anche che qualcosa non andava nella gravidanza, nonostante le analisi e le visite incoraggianti, io avevo uno strano presentimento che continuava negli stessi miei incubi notturni, voi ci credete alla telepatia tra madre e figli? Io molto, capita anche a me con mia madre, lei vive a 200 km di distanza, ma è come se ci leggessimo nel pensiero e così è anche con le mie sorelle. 
Credo che l'amore sia capace di scavalcare ogni limite. 
Comunque per adesso gli incubi sono spariti e anche se so che non sarà facile scacciare ogni paura, sono certa che il mio angelo sta pregando per me e per il suo fratellino o sorellina in arrivo. 
Grazie per avere condiviso con me il dolore, mi avete aiutato a dare spazio alla speranza e alla gioia ed eccomi qui a dimostrarvi che avevate ragione...il dolore non arriva mai da solo. 
Un abbraccio fortissimo 
Ely (forum 19/02/2008 - Belle notizie e lieti eventi)
il nuovo sole...

Carissima Morgana e mamme speciali, negli ultimi mesi mi sono un pò assentata dal forum, ma ho continuato a leggere ogni giorno i vostri messaggi di aiuto e di speranza con la stessa solidarietà per voi e lo stesso amore per il mio angelo Fabio che giorno dopo giorno dopo sono cresciuti assieme a me e al mio pancione... 
Oggi sono alla 37a settimana e io e Francesco stiamo bene, ammetto che questa gravidanza non è stata una passeggiata, ma già lo sapevo, però ammetto anche che dopo le paure iniziali, che credo naturali dopo un'esperienza come la nostra, sono subentrate una grande speranza e forza che in me non conoscevo ancora. In questi nove mesi Fabio mi ha stretto la mano e ha cullato il suo fratellino in arrivo, come fa anche Roberto, che ormai sta fremendo dalla voglia di conoscerlo! Roby ha solo sei anni, ma ancora oggi, a distanza di 13 mesi dalla perdita di suo fratello Fabio, mi chiede e mi parla di lui, pochi giorni fa ci ha addirittura chisto come regalo un telescopio...per poter vedere, dice lui, ogni notte Fabio brillare nel cielo! I bambini sono sorprendenti! 
Comunque Francesco non tarderà molto ad arrivare...il 13 agosto mi hanno fissato la data del parto cesareo e nonostante la mia grande paura, la voglia di conoscerlo e il desiderio di amarlo sono decisamente superiori! 
Colgo l'occasione per fare un immenso in bocca al lupo a Morgana e a chi come noi sta per abbracciare un nuovo sole...e a chi crede sia ancora molto lontano auguro presto di crederci ancora...perchè davvero esiste! 
Un abbraccio fortissimo a tutte. Ely
Ely (forum 31/07/2008 - Le nostre storie)
Sono tornata
Carissime, eccomi a raccontarvi la nascita di Francesco...scusate l’immenso ritardo ma sapete bene quanto siano intense le prime settimane! 
Il parto cesareo era programmato per il 13 agosto, salvo complicazioni visto che già da qualche settimana avevo delle contrazioni sempre più forti e dolorose...avevo così tanta fretta di conoscere il mio piccolo che avevo preparato tutto nei minimi particolari già da un mese, ma speravo comunque di non anticipare, perché per me il 13 agosto è un giorno speciale visto che cade anche il compleanno di mia mamma! 
Alle 7 del mattino sono stata ricoverata, ero incredibilmente tranquilla e serena e soprattutto ansiosa che arrivasse il gran momento, tanto che la notte non ho chiuso occhio perché l'ho passata a guardare l'orologio! 
C'era un altro cesareo prima del mio quel giorno, ma verso le 10.30 una barella è venuta a prendere anche me, mi hanno preparata, ho salutato mio marito, entrambi con gli occhi lucidi dall’emozione (ho voluto che ci fosse solo lui ad aspettarmi fuori dalla sala operatoria) e mi hanno portato in sala operatoria...allora ho iniziato a tremare e sono andata nel panico...non so se più per la paura o per l'emozione, così ho rivolto una preghiera al mio Fabio, che mi stesse vicino . 
Alle 11.15 ho sentito la voce di Francesco farsi strada nel mondo, il suo pianto era forte, lui stava bene e quando me lo hanno avvicinato per farmelo vedere non sono riuscita a trattenere le lacrime...lacrime di immensa gioia miste ad un pizzico di malinconia, Francesco è una miniatura di Roberto e allora ho pensato che forse anche Fabio sarebbe stato così. 
Il mio fagottino è nato di 2.830gr e lungo 47 cm…mi hanno lasciato il tempo di dargli un bacino sulla fronte e me lo hanno portato via…a me sembrava di conoscerlo e amarlo da sempre, mi sono chiesta come avessi fatto fino allora a vivere senza di lui! 
L’operazione non è stata una passeggiata e neppure il dopo, il dolore fisico però spariva ogni volta che lo abbracciavo e allattavo, è incredibile la forza che da l’amore verso i figli! 
E che emozione è stato l’incontro di Roby con il suo fratellino! Quanta felicità e dolcezza nei suoi occhi… 
Ormai è quasi trascorso un mese da quello splendido giorno e anche se la mattina mi sveglio con le occhiaie e due bei borsoni sotto gli occhi, visto che Franci è un bimbo nottambulo, quando guardo il mio piccolo mi perdo nel blu dei suoi occhi e nei suoi sorrisetti e ogni traccia di stanchezza svanisce… io, mio marito e Roberto non pensavamo che saremmo stati ancora così felici…la nostra famiglia unita tra cielo e terra adesso è completa e quando Francesco sarà più grande gli racconterò di Fabio e assieme a Roberto saluteranno la stella più luminosa! 
Un abrraccio a tutte e grazie per il vostro sostegno 
Ely (forum 11/09/2008 - Belle notizie e lieti eventi)


Eleonora e Francesco:
La storia di francesco: Oggi è il momento di raccontare la storia del nostro bambino, del nostro francescucciolo, che ancora mi guarda piangere ogni giorno per l'infinita tristezza che mi avvolge... 
io e saverio ci siamo sposati il 22 giugno del 2007, dopo ben 10 anni di fidanzamento (!) e sopratutto di grande amore... 
ad ottobre dello stesso anno scopro di essere incinta... lo dico a mia madre che forse per paura di quello che era accaduto a lei con la prima gravidanza (ho un fratello portatore di grave handicap) non si mostra contenta come vorrei... comincio gli esami di routine e scopro di aver contratto il CMV ... la mia gravidanza si è interrotta a gennaio 2008, non ho il coraggio di rischiare la vita di un altro bambino, le sofferenze che conosco, soprattutto per lui... mentre ancora cerco di riprendermi e far sparire quel maledetto virus dal mio sangue, a luglio dello stesso anno, mia madre viene operata al cuore d'urgenza e inaspettatamente e dopo 15 giorni di rianimazione e terapia intensiva, senza avere la possibilità di salutarla, ci lascia... io, mia sorella e mio padre rimaniamo da soli, completamente stravolti ... il mio carattere serio e responsabile all'ennesima potenza mi porta a sobbarcarmi il ruolo che era stato della mia mamma.. gestire la casa di mio padre, curare le sue necessità, essere il punto di riferimento di tutti gli affari della famiglia, anche perchè sono avvocato... 
passano i mesi, le preoccupazioni sono talmente tante che perdo la mia identità, sacrifico la mia famiglia e, diciamolo apertamente, comincia la depressione, l'immagine di me in quel periodo è di una che sta per affongare a causa di una palla al piede che la porta giù.. e non sentivo di avere + la forza di riuscire a stare a galla... comincio a dimagrire, raggiungo i 45 kili e gli effetti appaiono subito: il ciclo mestruale è stravolto... mi spavento... la cosa che desidero di + è avere tanti bambini... io adoro i bambini da sempre... non può essere... 
allora cominciano i pellegrinaggi dalla ginecologa, i monitoraggi.. non c'è + ovulazione, sei troppo magra, le ovaie sono policistiche... cure ormonali (clomid) ha effetti devastanti (iperovulazione) ci dobbiamo fermare... e pensare che io sono una naturalista! 
dico alla ginecologa di non voler prendere + nulla e di resettare tutto... comincio a mangiare di + lo prometto... 
raggiungo i 50 kili non so come, e al ciclo successivo ho un ritardo.. ultima mestruazione 19 maggio...test positivo.. nemmeno la mia ginecologa ci crede... ecco, adesso hanno inizio le 37 settimane + belle della mia vita... tutto comincia a trovare il suo senso... non abbandono nulla.. continuo a curare tutto ma alla luce di una nuova speranza... la mia gravidanza mia aveva salvato... tutto procede benissimo... cresco io e cresce lui perfettamente... già alla seconda eco il bambino si fa vedere benissimo... è un maschio... si chiamerà francesco come il nonno... ogni volta che andavo a fare i controlli di routine pregavo la mia mamma che tutto era a posto... e così era... mia madre mi ascoltava... non poteva essere diversamente, pensavo, con tutto quello che ho passato una cosa bella ci doveva capitare! e poi non è mica vincere il superenalotto! ero "solo" in attesa di un bambino... faccio qualche punturina, sto a riposo e si superano i 3 mesi... il tempo vola, la pancia cresce... sto benissimo è un coro di "sei bellissima, la pancia ti dona!" 
mai una nausea, mai un valore alterato... sono contenta della vita per la prima volta.... 
dopo il settimo mese cominciano i preparativi... compro passeggino, cameretta (un'offertona!) corredino, mi arrivano i primi pensierini dalle amiche... comincio a disegnare il suo album... lo preparo, scrivo tante di quelle cose belle... faccio ginnastica preparatoria, mi abbono a io e il mio bambino, mi faccio portare da mia sorella un sacco di libri sul parto, uso l'olio di mandorle dolci come mi consigliano tutte ... sarà un parto bellissimo... corso preparto che spingo io ad organizzare perchè l'ospedale non ne faceva... non mi importa dei gatti neri che ho incrociato, dello specchio che si è rotto cadendo da solo in bagno,dell'incidente che ho avuto in macchina... 
a dicembre ricevo la notizia che una mia amica di infanzia ha perso la sua bambina alla 36 settimana... è uno shock, ma egoisticamente penso che non può succedere anche a me... ste cose sono così rare... arrivo alla 37 settimana con 16 kili in + e una felicità immensa... mio padre non sta nella pelle.. il nipote maschio che aspetta da una vita... mio marito già lo vuole sulla moto... faccio vedere il pancione alla mia mamma, mia sorella prenota l'aereo.. 
tutti gli amici fanno a gara per prestarmi o regalarmi vestitini, oggetti, culletta.. e io ho tutto a casa, la valigia pronta... 
ma è il 3 febbraio, la mattina del pre-ricovero... tutto a posto può andare.. solo false contrazioni... 
dopo 6 ore il mio castello di carta si brucia... 
si rompono le acque... le contrazioni aumentano... le parole di mio marito non mi tranquillizzano:"gioia, non è niente di strano, ce l'hanno detto che può nascere da un momento all'altro.." ma io non ero per niente tranquilla, non sono un medico ma ho letto abbastanza per capire che se non c'è travaglio qualcosa non va se si rompono le acque improvvisamente... stamattina era tutto a posto mi ripeto nei 5 minuti di macchina fino allo studio della ginecologa... corri in ospedale ill battito è lievissimo... io chiamo e faccio preparare la sala operatoria... ricordo le facce di ognuno degli infermieri... dottori.. anestesisti... c'erano già poche speranze... ma tutti velocemente mi preparano.. sento il taglio perchè ancora non sono del tutto anestetizzata e spero, spero di sentire il suo pianto.. vedo il medico che corre con la culletta nella sala accanto.. adrenalina... fai il massaggio... aspira... per oltre 45 minuti ci provano ... io comincio a tremare e chiedo ... nessuno mi risponde... non sento nulla ... non ho visto nemmeno il suo piedino che toccavo dalla pancia... mi sedano e mi risveglio con il viso di mio marito pieno di lacrime... il bambino, dov'è il bambino... il mio bambino... non ho il coraggio di vederlo nemmeno in foto.. 5 giorni di ospedale e il ritorno ad una vita nuova, imprevista, piena di lacrime... dove non c'è + il passeggino, il lettino, il fasciatoio... 
ho voluto io stessa sistemare i suoi vestitini, le cosine che avevo ricamato con le sue iniziali... 
adesso la sua cameretta è luminosa e piena di sole... nel mio cuore lui ci sarà sempre... ho visto la foto e voglio vederla sempre + spesso... mio marito mi racconta come erano le sue manine, le orecchie, aveva tantissimi capelli... il mio bambino è con noi ogni volta che ci abbracciamo... trovo i suoi messaggi... grazie alle mie amiche di genitori di una stella sto trovando una nuova speranza e sto vivendo una nuova vita... il mio francesco sarà sempre il nostro cucciolo cche tanto abbiamo voluto e che mi ha aiutato a uscire dal male nero dove non voglio tornare... la sua luce mi illumina il cuore e l'anima, devo solo trovare una nuova me... sono in viaggio... 
eleonora+saverio = francesco per sempre
Eleonora (forum 11/05/2010 - Le nostre storie) 
è nata una furfantella: Leila 
Ciao a tutte! entro in questa parte del forum con un doppio sentimento: orgoglio e felicità perchè sono diventata mamma di una meravigliosa creatura, Leila, e imbarazzo per la mia totale assenza dal resto del sito  il 5 luglio scorso sono entrata col pancione in sala parto, ho subito l'anestesia epidurale e ho visto nascere Leila... la mia piccola però ha pianto poco e non mi è stata messa subito tra le braccia... ero stranita e impaurita da questa nuova esperienza ancora una volta diversa da quella che avevo sempre immaginato. 
Ho pregato, ho cercato francescucciolo e i miei angeli e loro mi hanno accompagnato per tutti i 15 giorni di ricovero della bimba in T.I.N. per dispress polmonare. 
Bè, adesso lei, con i suoi occhi da furfantella e i suoi forltissimi capelli neri, è qui che pedala allegramente nella navicella accanto alla scrivania mentre finalmente ho trovato il tempo e la possibilità di avere mente e cuore sereni per scrivere che SONO FELICE FELICE e ancora FELICE di avere una famiglia così speciale a casa mia e nella rete, grazie a questo sito così importante per me da oltre due anni. 
Le "margheritizie" (zie - margherite) sono già informate della vita di Leila quasi giornalmente grazie ai communicator e a FB ma non potevo non aprire questo post tanto agognato con un posticino finalmente anche per me e Leila! 
Vi voglio bene mamme speciali tra cielo e terra, siete nel mio cuore e sicuramente anche in quello di Leila  
A presto 
Eleonora (forum 23/08/2012 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Gloria e Luciano:
Ciao a tutte voi carissime mamme speciali. Sono Gloria, ho 37 anni e un bimbo di tre, Antonio. Mi faccio un po' di coraggio e vi racconto la mia storia. Il giorno del 19 ottobre doveva essere bellissimo: Nico, il mio compagno, tornava dalla Russia dopo un breve viaggio di lavoro e io avevo appena finito di preparare tutto il necessario per la nascita di Luciano che doveva essere imminente. Ero alla 37esima settimana di una bellissima gravidanza e la mattina stessa avevo la visita dal ginecologo. Andava tutto bene, lui scalciava e vedevo il suo cuoricino. La giornata trascorreva tranquilla fino a quando, nel pomeriggio, mi pervade una strana sensazione. In effetti era un bel po' che non lo sentivo muovere, ma non mi preoccupo più di tanto. In fondo capitava a volte che non si muovesse per delle ore. Verso sera faccio una doccia e ancora niente, mangio qualcosa e niente, non lo sento. Comincio ad allarmarmi così provo a sballottare la pancia,ma è inutile, non si muove. Corriamo all'ospedale dove subito mi fanno il monitoraggio. L'ostetrica mi fa cenno di si con la testa come per dire che sente il cuore. Ma era il mio! Mi fa girare di lato, prova da una parte poi dall'altra, cerca di tranquillizzarmi dicendomi che a volte capita di non sentire il battito e intanto chiama il ginecologo di turno per l'ecografia. Non scorderò mai gli sguardi che si scambiavano, le loro facce preoccupate... Le lacrime cominciarono a scivolarmi un po' prima di sentire quella maledetta frase che mi ha trafitto "mi dispiace, non c'è battito". No, no, no! Non è possibile, stamattina stava bene. Mi dispero. Il ginecologo mi parla e mi dice che sarebbe meglio fare un parto naturale, ma non sono così forte e opto per il cesareo. Dopo l'intervento è tutto finito, sono senza pancia e senza bambino. Decidiamo di vederlo ed è veramente bellissimo, sembra che stia dormendo. Me lo sarei portato a casa anche così. Ora sono passati poco più di due mesi e mi sento come se mi avessero amputato. L'autopsia non ha rivelato niente di anomalo nè nel bimbo, nè nel cordone e nè nella placenta. Nico mi è molto vicino facendo passare il suo dolore in secondo piano, ma io so che sta soffrendo tanto, povero amore mio. Non so proprio come riuscirò ad andare avanti, ma devo farcela soprattutto per Antonio perchè lo sto trascurando. Queste feste poi mi stanno uccidendo. Pensavo di sopportarle meglio, ma invece riesco solo a pensare che questo Natale lo avevo immaginato ben diverso, perchè in gravidanza ti dicono di tutto e ti mettono in guardia da ogni possibile pericolo, ma mai nessuno ti dice che ti possa capitare una cosa del genere due settimane prima di partorire! Vi ringrazio per avermi dato questo spazio. Vi sento veramente molto vicine. Un abbraccio. 
Gloria (forum 27/12/2007 - Le nostre storie)
Maria Olivia

E' con immensa gioia che vogliamo comunicarvi con un po' di ritardo l'arrivo della nostra piccola Maria Olivia, nata all'ospedale di Ferrara il 5 marzo alla 36° settimana. Quante emozioni dietro questa nascita... Un fortissimo abbraccio a tutte le nostre mamme. 
Gloria mamma di Luciano (forum 07/04/2009 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Guisella e Helena Stefania 
Forever yours ... Sebbene siano passati quattro anni dal giorno in cui Helena Stefania ha raggiunto il firmamento delle piccole stelline  (alla 34° settimana) non abbiamo mai smesso di pensarla e amarla, peraltro condividendo le storie degli altri genitori che pur essendo ognuno diversa dall’ altra ci accomunano tutte nella stessa conseguenza.
Abbiamo vissuto la gravidanza con gioia e speranza pur venendo a sapere negli ultimi mesi che la placenta non lavorava in modo corretto nonostante uno stretto controllo e trattamento medico.
Purtroppo non ci sono mai stati comunicati degli esami da fare dall’ inizio della gravidanza per scongiurare dei rischi potenzialmente molto seri e questo ha determinato dei fattori scatenanti venuti a conoscenza solo dopo questo doloroso avvenimento per il quale non eravamo per nulla preparati ad affrontarlo.
Tutto accadde la sera del 1 agosto 2008, quando, d’improvviso si scatenò un’ emorragia e non sapendo come comportarci chiamammo il ginecologo il quale ci disse di recarci all’ ospedale per un controllo.
Ci preparammo rapidamente e partimmo in macchina in quanto l’ ambulanza non ci avrebbe portato nell’ ospedale in cui si era in cura ma durante il tragitto mi accorsi che il traffico non ci avrebbe permesso di arrivare tempestivamente quindi decisi di chiamare la polizia per chiedere appoggio pur di superare il traffico.
Fortunatamente mi passarono il Comandante della Polizia Stradale che senza pensarci troppo ci mandò una pattuglia che ci condusse a destinazione.
Giunti in ospedale, dopo il controllo l’ amara scoperta, la ginecologa disse che non c’era più battito e diede disposizioni di portarmi in sala operatoria; durante il trasporto, l’ infermiere comprendendo il mio stato d’ animo mi disse di non preoccuparmi perché quanto accaduto non era per colpa mia e queste parole mi confortarono facendomi comprendere che il mio percorso era corretto ma a malincuore compresi che era la volontà di Dio.
Ciò che è giusto non siamo noi a deciderlo ma rimane sempre un’ esperienza di vita anche se con diverse sfumature.
Rimane la consapevolezza della sua presenza e del suo amore tra noi sempre.
“Tu rayo de luz, que esta cargado de amor, nos guiará y nos protegerá en cada momento de nuestras vidas. Eternamente tuyos.  ”
Mami Guise, Papi Steo  & hermanito Ezio Felipe
Guisella (forum 16/06/2012 - Le nostre storie) 
Il nostro piccolo Ezio Felipe :D !!!!!!!! 
La nostra piccola stellina  Helena Stefania  è diventata sorella maggiore il 03/03/2011 inviandoci dal cielo (“dopo un accurato cast”) il suo fratellino il cui nome è Ezio Felipe  che adesso ha 15 mesi ed è birichino. 
Abbiamo avuto una gravidanza serena e questa volta molto monitorata .
A pesar de nuestros miedos y expectativas varias, sabemos que nuestra Helena Stefania nos ha dado todo su apoyo y todo su amor para que esta gestacion haya tenido un final muy feliz  
Muchisimas gracias querida hijita, nuestra angelita celestial.  
Ahora somos una gran familia  y a pesar de todo, muy dichosa
Guisella (forum 16/06/2012 - Le nostre storie)

Ilaria, Olimpia e Ginevra
Quest'anno è iniziato con la più folle delle notizie... Sono incinta... Io... Ilaria 23anni... diventerò mamma... Bisogna dirlo al mio fidanzato... Santo 25anni... so già come la prenderà... Sarà felicissimo... Ma a me spaventa tanto... Ed infatti... Santo urla di gioia... non pensa per niente al fatto che siamo così giovani... che il suo lavoro non è stabile... che i miei studi universitari sono incompleti... che non abbiamo una casa... e che ancora dobbiamo sposarci!!! Non gli fa paura nulla... io invece di nascosto penso ad un'interruzione... lo penso... in silenzio!!!
Prenotiamo l'eco... Ci andiamo insieme... io sempre più convinta del mio pensiero... lui sempre più ottimista... Mi fa invidia...
Mi stendo sul lettino... e mi viene confermata la gravidanza... con una sorpresa... suono due sacche... ed una placenta... ci troviamo di fronte ad una gravidanza gemellare monocoriale-biamniotica... Di colpo svaniscono i miei pensieri negativi... No non posso farlo... non posso buttare via due vite... E l'idea di diventare madre mi accarezza... fino a travolgermi... ci guardiamo e siamo già mamma e papà!!!
Passano 4mesi prima di confessare tutto alle nostre famiglie... quanta paura avevo... tantissima... l'idea di deludere mio padre e di dover affrontare gli occhi di mia madre!!! Ma ce la facciamo... infondo è sempre una gioia... e così è stato!!!
Che bello sentirle crescere dentro di me... che emozione vedere la mia pancia crescere... io che ho sempre pensato che non sarei voluta mai diventare una bufala... si dicevo così... Non mi ci vedevo con il pancione... e invece... è un'esperienza insostituibile!!! Fantastica!!! 
Ennesima eco... GRANDEEE sono femminuccie... Due gemelline... Sono al settimo cielo...
Arriva il momento della morfologica... Costringo Santo a venire con me, gli dico che la morfo non se la può perdere, assolutamente, è un qualcosa di fantastico... Non è stato facile chiedere quella mezza giornata da lavoro... ma ce l'abbiamo fatta... Carichi di entusiasmo ed emozione aspettiamo il nostro turno... finalmente entriamo nella sala visite... Il mio nuovo ginecologo è simpaticissimo... ci fa morire dal ridere... Mi stendo sul lettino e via... si parte per quest'avventura!!!
Sarà di cattivo umore oggi il gine... non ride... chissà che gli sarà successo... di solito è sempre così allegro... NO... forse il suo umore non centra... forse c'è qualcosa che non va... ed infatti... il gelo... mi spiega che nota nella gemellina di destra un ritardo di crescita importante... che potrebbe anche essere normale... ma è così evidente che servono ulteriori controlli... teme la trasfusione feto fetale... mi spedisce a bari dal Prof. D'Addario... Ci vado di corsa in giornata... Mi dice che in effetti il ritardo c'è ma della trasf neanche l'ombra... Sono da tenere sotto osservazione una volta a settimana!!! E così facciamo...
Quant'è caro il mio gine... Sembra essersi affezionato anche lui alle mie piccole gemelline... Ma il suo ottimismo non basta... Per me le prossime eco saranno un'ansia continua... perchè ad ognuna si riscontra sempre un problema... ora il liquido ridotto... ora le flussimetrie alterate... un pò il reverse... un pò l'absent... fino a che non mi confessa che sulla più piccola ha solo speranze... ma ormai lui punta a salvare la grande... Perchè nel momento in cui la piccola smette di vivere essendo una monocoriale rischia anche la grande... e allora sotto controllo un giorno si ed uno no...
Finalme una notizia diciamo carina... mi da due settimane di tempo e poi con un cesareo tireremo fuori le mie piccole... ormai non se la sente più di rischiare tenendole in utero!!! 
Mercoledì 2luglio... ennesimo controllo delle flussimetrie e dei liquidi... tutto nella norma del caso... ovvero absent presente nella fluss di destra e liquido ridotto... ma crescono!!!
Venerdi 4luglio... Ricordo che ero tanto ansiosa e che prima di entrare nella sala dell'ìecografo dissi a Santo... che qualcosa non andava... e lui pronto con il suo ottimismo... ma avevo ragione!!! Mi stendo e stavolta il gel è più freddo del solito... ho paura... il monitor visualizza le mie piccole... ma non vedo i cuoricini battere... non li vedo... ormai ho imparato a riconoscere il cuore... ma non ci sono... il gine si passa una mano sulla testa... è sconvolto... Santo è nel panico... non comprende... io invece ho capito tutto... le mie piccole sono volate via... Il dottore me lo comunica... le abbiamo perse entrambe... non se lo spiega... la grande stava bene... cresceva nella norma... e invece no... quando la piccola ha smesso di vivere i flussi si sono catapultati di getto verso l'altra e l'hanno uccisa per collasso!!!
Reagisco in maniera gelida... avrei voluto piangere... ma l'istinto mi ha portato a pensare a me... volevo capire cosa mi sarebbe successo, cosa avrei dovuto affrontare...
Un induzione del parto... ovvero un parto naturale... vado in crisi... con tutte le mie forze chiedo un cesareo... chiedo che mi venga risparmiato il trauma del parto... Ma no... la prassi prevede il naturale...
Mi viene spiegato che sarebbe stato meglio per me... che non avrei avuto alcuna cicatrice... che mi sarei ripresa subito e sarei stata pronta per avere altre gravidanze nel giro di poco!!! No no e poi no... risparmiatemi la psiche... fate soffrire il mio corpo quanto volete... mutilatemi pure... ma non fatemi fare il parto naturale... non lo sopporterei... 
Il mio gine accoglie le mie suppliche e litiga con il primario facendomi ottenere il cesareo... fissato per il giorno dopo!!!
Passo la notte accarezzandomi la pancia... le mie piccole morte dentro di me... Domani non ci ssaranno più... avro un ventre gonfio... ma vuoto... Quanta dispenrazione quando tornando a casa per prendere le mie cose l'ho comunicato ai miei... mi sono resa conto che la notizia della gravidanza in confronto è stata una gioia... e che sono stata stupida ad aspettare 4mesi prima di dirlo...
Sabato 5luglio... passo la mattinata con Santo e le mie sorelle... e Giusy la mia cara maica... che non appena appresa la notizia si è messa sul primo treno per raggiungermi... Cara Giusy... come siamo cresciute... da quando giocavamo per strada da piccine... ed ora piccole donne ci ritroviamo ad affrontare i primi drammi della nostra giovane vita... ma insieme... ancora!!!
Arriva il mio turno... preparazione al cesareo... e via in sala operatoria!!! Nel corridoio pre sala si presenta l'anestesista... Dolcissima... Mi infonde una tranquillità che prima mi ero imposta di avere... invano!!! Mi comunica che ha deciso di sottopormi ad anestesia totale... Mi dice... sei giovane... non voglio che ricordi nulla... non voglio che senti nulla... e via nell'oblio!!!
Il risveglio non è stato dolce... mi sono svegliata intubata e la sensazione di soffocamento aggiunta al dolore atroce del taglio me la porterò a vita... D'istinto mi tocco la pancia... così rilassata... Com'è morbida... com'è vuota!!!
Ho deciso di non vedere le mie piccole... nate con i pesi di 800 grammi e 500grammi... Santo le ha viste... ha subito il dolore di sbrigare tutte le pratiche... Di sistemarle con le tutine che avevo scelto... Riesce a fare tutto il giorno dopo sebbene domenica...
Domenica 6luglio2008... 6luglio??? Che macabra coincidenza... Non smetto di pensarci... lo stesso giorno in cui 4anni fa feci un'aborto volontario... Santo lo voleva... ma io sempre con il pensiero del timore di deludere mio padre... degli studi da continuare e del fatto che non mi vedessi con la pancia gonfia per strada decisi di abortire...
E allora questa è stata una punizione... Mi rivolgo verso l'alto e dico "Beh... ora siamo pari... Anzi ti sei preso molto di più..."
Sono riuscita a piangere solo una volta dimessa dall'ospedale... Solo quando finalmente sono rimasta sola con Santo... Sono crollata nella più completa disperazione... Dio quanto dolore... Quanto è difficile superare tutto ciò... Vivere la gioia della gravidanza... sentire crescere la vita dentro di te e poi... sentire anche la morte dentro di te!!!
Non si supera... no non passa!!! E a volte vorrei tornare indietro... e a volte vorrei essere con loro... con i miei due angeli... Olimpia e Ginevra...
Vi amo così tanto...
Avrei voluto prendermi cura di voi... Ero pronta... Ero finalmente riuscita ad accettare la mia condizione di madre e moglie... Avrei rinunciato ai miei studi per vedervi crescere...
Ed ora non ho più nulla che mi interessi... Giurisprudenza non mi interessa più... Vorrei solo riprovare ad avere un figlio... E il mio gine aveva ragione... sarebbe stato meglio il parto naturale... almeno ci avrei potuto riprovare subito!!!
Non voglio sostituirvi angeli miei... Solo è che la gavidanza ti fa crescere dentro un amore dedicato solo ai figli... E io quell'amore lo sento forte... ma rimane dentro il mio cuore... ed ho volgia di donarlo... ho voglia di diffonderlo...
Scusatemi se non riesco a venire spesso al cimitero da voi... ma non ce la faccio ancora... soprattutto perchè ero contraria... io vi avrei regalato al vento... sapervi lì è per me un altro dolore... Non ce la faccio!!! Ma vi penso sempre... Vi amo... La vosta MAMMA... per sempre!!! 
Ilaria (forum 29/08/2008 - Le nostre storie)
Un anno ...
OGGI... è già passato un anno da quando le nostre piccole sono volate via da noi... da quando abbiamo appreso la morte nel cuore... Le nostre dolci gemelline OLIMPIA e GINEVRA... 
OGGI... io e mio marito Santo siamo stretti in quel dolore, in quella perdita... ma abbiamo tra le mani una gioia infinita!!! 
Il 26 giugno è nato il nostro cucciolo... il piccolo COSIMO... Abbiamo vissuto questa gravidanza con il fiato sospeso... Un sospiro di sollievo lo abbiamo tirato solo quando finalmente ce lo hanno dato tra le braccia... 
Lo guardo e mi chiedo se le gemelline gli assomiglino... se quegli occhi che guardo ora siano uguali alle sue sorelline volate via troppo presto!!! 
Mi mancano tanto... E scusate compagne mie se mi sono allontanata dal forum per un bel pò... Non è facile leggere di nuove storie e vivere la gravidanza serenamente... 
Vi abbraccio forte... Abbraccio tanto GIOVANNA e ILARIA che un anno fa mi hanno sostenuta tantissimo... 
OGGI... sono tre volte madre... una super mamma speciale... 
Ce la si può fare compagne... il tunnel è difficile da affrontare... ma alla fine di esso ci sono occhi da guardare senza stancarsi e un cuoricino che batte solo per voi... 
Una dolce carezza a tutti gli angeli... e una forte preghiera per chi non si arrende all'idea di realizzare il sogno di divenire genitori... 
Ilaria mamma di Olimpia e Ginevra (forum 04/07/2009 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Laura e Elena Sofia:
Per Elena Sofia, principessa degli unicorni. 
Bambina mia,se avessi aperto gli occhi sul mondo, lo avresti amato;ma non è andata così. 
Se avessi respirato, sorriso, amato, mi avresti detto grazie, ma non è andata così . 
Se io fossi riuscita a proteggerti, se il mio amore fosse bastato ad allontanare la morte,adesso saresti ancora dentro di me, e io non mi sentirei tanto inutile e vuota. 
Tu , amore mio, sei una promessa non mantenuta, un sogno che non si può più realizzare: 
La principessa degli unicorni. 
Se fossi nata, come era giusto, ti avrei cantato mille canzoni,ti avrei sorriso un numero infinito di volte, ti avrei raccontato un milione di favole: di draghi, di magici unicorni,ma non è andata così… 
Figlia mia, gli unicorni sono animali fantastici,splendidi cavalli capaci di volare….c’è chi dice che non esistano, si sbagliano….anche di te, mia splendida bambina capace di volare, qualcuno crede che tu non sia mai esistita…poveretti, non vedono le cose che splendono:troppa luce ,troppa bellezza…troppo poco amore nel loro cuore per riconoscere il vero AMORE. 
Tu eri viva dentro di me,così credevo di aspettare una bambina come tutte le altre….mi sbagliavo: aspettavo un Angelo…adesso lo so, perché sei volata via. 
Non posso vivere senza di te, puoi tornare da me, per favore? Ho giusto bisogno di un Angelo. 
Progettavo di prendermi cura di te ma non è stato possibile, adesso io ti chiedo di prenderti cura di me,del papà e di Raffaele, resta qui! 
Figlia mia, l’amore è strano, certe volte ne dai tanto e ti torna indietro come un boomerang, ti travolge, ti riscalda, ti colora il mondo intero…altre volte è come un enorme pacco che ti resta tra le mani, e pesa e non sai cosa fare….era pronto per la persona più speciale , ma lei è volata via, così non c’è più il destinatario: non lo puoi abbandonare perché è troppo prezioso, non lo puoi tenere stretto, finirebbe con lo schiacciarti, e allora, ti ingegni un po’ per alleggerire il carico…. 
Per questo motivo ho cercato un vestitino che ti stesse bene, l’ho scelto bianco, con le farfalline e i merletti….poi ho messo un piccolo unicorno , vicino a te…l’ho bagnato con le lacrime, ci ho lasciato anche un pezzo del mio cuore….di notte, io sono l’unicorno che ti dorme vicino. 
Altro non ho potuto fare, non che non avessi voluto, proprio non c’era niente che potessi fare. 
Ti amerò per sempre, Dio lo sa, non smetterò mai di pronunciare il tuo nome come se fosse la più bella canzone …Tu sarai per sempre: 
Elena Sofia,principessa degli unicorni, Amore della mamma. 
Forse è questo che avrei voluto scrivere sulla tua tomba, ma tu non sei li….tu resti nel mio cuore… ecco i miei cuori, adesso sono tre….quando il dolore diventerà sopportabile, sentirò che non sono sola…vivrò anche per te e per il tuo fratellino, e ti amerò e lo amerò da morire. 
Sogno di baciarvi, la mamma 
Laura mamma di Elena Sofia (forum 23/02/2008- Le nostre storie)

eccoci quì
23/03/2009 è nata la mia piccola meraviglia!!!!!
finalmente la gioia più grande si è avverata e Sofia Miranda è arrivata a colorare il mondo di rosa... 
Grazie x esistere a tutte voi, sono tanto felice,ma ancora troppo debole x raccontare i particolari... 
Laura e Sofia Miranda mamma e sorellina di Elena Sofia,Principessa degli unicorni!
Laura mamma di Elena Sofia (forum 27/03/2009 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Laura e Elia:
mi chiamo Laura, ho 32 anni ed anche a me è successo! 
Il 22 Agosto del 2004 ho perso il mio bambino alla 35 settimana di gestazione ... dopo un'ecografia di controllo fatta perchè non lo sentivo muovere da qualche ora mi è stato detto :"Non c'è più battito". 
Da lì il turbinio di sensazioni, dalla sofferenza più atroce, all'incredulità, alla rabbia, al dolore ... un travaglio durato 17 ore, i cui dolori sono stati leniti con l'epidurale, fino all'espulsione del mio bel bambino ... tantissimi capelli, nasino arricciato all'insù, bacchina a cuoricino, 2.120 Kg .... lo abbiamo chiamato Elia. 
Ho passato le due settimane subito dopo la perdita del bambino nel silenzio più assoluto, impedendo a chiunque di entrare nel mio dolore e rifiutando qualunque tipo di contatto esterno ... poi con calma ho iniziato a intraprendere i primi contatti e cos’ ho ricercato le mie due amiche del cuore e poi ..... piano piano il resto del mondo! 
In quella sala parto ho lasciato un pezzo di me, ma non mi sono arresa e in un certo senso sono voluta tornare a riprendermelo quel pezzettino ... dopo poco più di un anno, il 10 Ottobre del 2005 è nato Alberto. 
La gravidanza è stata sicuramente stimolata dal fatto che ho un'altra figlia, Eva di 5 anni che mi ha spronato nel ritentare nell'aver quel fratellino tanto atteso e mai arrivato. 
Ma soprattutto è stata l'ostinazione mia e di mio marito di non volersi arrendere ad un destino così infame, nel voler riacquistare fiducia nella vita (che già ci aveva resi partecipi di altre perdite), nel ritenere di meritarsi ancora un po’ di felicità , ma soprattutto nella mia necessità di dare ancora una volta vita nella consapevolezza che non esiste amore più grande di quello che diamo e di quello che ti danno i figli. 
Tutti quelli che se ne vanno lasciano dentro di noi un po’ di sè e così è stato per Elia perchè è con lui e attraverso di lui che oggi io e mio marito siamo riusciti a riottenere un po’ di serenità .... viviamo con lo scopo di rendere felici i nostri figli, ma come possiamo farlo se siamo i primi a non esserlo? 
E' da qui che è nata la volontà di andare incontro ad un'altra gravidanza, nella consapevolezza che era necessario per il bene nostro e di Eva di cercare di riacquistare un po’ di felicità .... i miei figli rappresentano le mie vittorie più grandi ma soprattutto Alberto è l'emblema di un'esistenza che a suo tempo mi fu negata e che abbiamo cercato di riconquistare. 
Quella stellina ha segnato in modo devastante la mia vita, ma proprio nel ricordo di quel giorno ho trovato la forza di cercare e di trovare uno scopo che lenisse il dolore di quella terribile esperienza e la nascita di un altro figlio ha in qualche modo fatto sì che potessi raggiungere quello scopo.
Sono passati più di due anni e non c’è giorno che non pensi ad Elia, a come sarebbe stato, che carattere avrebbe avuto, di che colore sarebbero stati i suoi occhi, quale sarebbe stato il tono della sua voce alla parola “mamma” ... mi manca sempre tanto 
ma mi ha lasciato un grande eredità: il bisogno di aiutare gli altri ed è proprio per questo che sono qui a scrivere la storia mia e di Elia 
Laura mamma di Elia (forum 09/03/2007 - Le nostre storie)

 


Loredana e Anna 
Carissime mamme speciali, sono Loredana e ho quasi 39 anni e ho tanto bisogno di raccontarvi la mia storia per ricevere e dare aiuto. 
Questa storia comincia 8 anni fa, con il matrimonio con Antonio e tanta voglia da parte di entrambi di donare la vita, riempiendola di coccole. 
Purtroppo nel 2001 due aborti con relativo raschiamento e disperazione, accertamenti, ma nulla. "Signora, ci riprovi", e così nel 2002 una bruttissima gravidanza, con minaccia di aborto per quattro mesi, minaccia di parto prematuro e altro......medici, ospedali, letto.....poi alla 34 settimana per problemi di crescita (così dicono) taglio cesareo ed arriva Chiara, kg 2.295. 
Sembrava un incubo finito bene, ma il giorno dopo (non si sa ancora se per sfortuna o per errore in sala parto), Chiara ha un pneumotorace quindi neonatologia e tanti tubicini. Io vedo per la prima volta mia figlia dopo 4 giorni. 
Fortunatamente il "miracolo" Chiara decide di risolvere il problema da sola e dopo 10 giorni finalmente a casa tutti e tre. Chiara decide di farci passare altre "vacanze" in ospedale, ma poi tutto risolto. 
Nel 2005 decidiamo di darle un fratellino, altro aborto e raschiamento; dico basta, ma i bimbi mi piacciono proprio. 
Altri accertamenti, fino a che un medico dice di aver trovato la soluzione: basta un´iniezione per tutta la gravidanza e sono risolti tutti i problemi. 
Ci proviamo e riproviamo, ma il bebè non arriva. Ulteriori accertamenti "Signora, anticorpi antispermatozoo" Proviamo tre cicli di inseminazione assistita, ma niente, ci vuole proprio la fecondazione artificiale. Dopo averci pensato a lungo, la facciamo impiantando due embrioni. 
Che gioia! Entrambi si sono "attaccati alla mia pancia". 
Dopo qualche settimana uno non c´è già più, si è riassorbito. Bene, lottiamo per l´altro.... Controlli, controlli e controlli.........poi "Signora potrebbe essere down".........."Non importa, è mia!" Problemi, gravidanza bruttissima, rischio parto prematuro, diabete.........ospedali, dottori, ricoveri e poi alla 28° settimana, per un problema estraneo ai precedenti, distacco completo di placenta; 118, urla, pianti, "non c´è più battito", urla e urla e poi di corsa in sala operatoria. Gridano che io ho al massimo 10 minuti di vita, vedo per la prima volta in vita mia mio marito piangere e disperarsi. 
Al mio risveglio non so se essere felice di essere ancora viva o triste perché volevo essere con la mia cucciola. 
Mi chiedono di vederla, ma non ce la faccio...il dolore che provo dentro è inspiegabile. 
In ospedale mio marito non mi abbandona giorno e notte, avendo pure il pensiero di Chiara. 
Si decidono i funerali ed, alle mie dimissioni, mi sento forte per andare a salutarla dentro la sua bara bianca. 
Ho delle foto, fatte in obitorio, molto dure e crude, di una bimba che ha sofferto. 
Preferisco ricordarmela dentro a quella bara, come se dormisse. 
Le ho chiesto scusa, non so di cosa...........ma scusa. 
Ora rabbia, dolore e disperazione non mi lasciano vedere le cose speciali che ho attorno: mio marito, mia figlia, la mia famiglia, gli amici; ma stiamo soffrendo tutti. Ce l´ho con tutti, con me stessa e con Dio, nonostante sia molto religiosa. 
Ma perché uno deve soffrire tanto? 
So che anche voi avete i vostri angioletti speciali.......dal 23 aprile 2008 c´è anche Anna, che il mio cuore di mamma non dimenticherà mai. Ora alla mattina porto Chiara a scuola e poi vado in cimitero a dare il buongiorno ad Anna.  
Ciao mio angioletto speciale, divertiti sopra la stella più luminosa e soffice e fatti cullare dalle persone care che abbiamo già lassù. 
Loredana mamma di Anna (forum 27/05/2008- Le nostre storie) 
Affido
Ciao ragazzi, io lo metto sulle belle notizie poi si vedrà..... 
Abbiamo detto SI ad un affido temporaneo per un bimbo di 10 mesi da tenere si presume dai due ai sei mesi e così adesso qualche settimana per conoscerci e poi viene a casa nostra...siamo emozionati, sconcertati, eccitati e impauriti...un bel miscuglio di tutto, adesso aspettiamo di conoscerlo e poi vi racconterò, dal momento che verrà a casa entro in maternità obbligatoria...l'unico grande problema è che non sanno se potremmo venire a Cesenatico...speriamo dicano di si, ma sarebbe qui solo da qualche giorno come facciamo dopo tutto quello che ha già passato...non capirebbe ed io non conoscendo i sui ritmi e tant altro come farei? Anche se spero che ci diano l'ok così mi aiuterete se non ci capisco più niente visto che sono passati otto anni, dai pannolini e pappette..... 
per noi questo è il nostro raggio di sole...speriamo... 
Baci Loredana
Loredana (10/05/2010 - Belle notizie e lieti eventi) 
Care amiche,
vi leggo tutti i giorni in frettissima, vi penso e non ho un attimo per scrivervi, un abbraccio alle nuove arrivate, ci sono, sono accanto a voi ma scusatemi se non vi rispondo. Tra qualche giorno sarà più tranquillo....forse...vi do le ultimissime. 
Mercoledì scorso abbiamo visto per qualche minuto il cucciolo di 10 mesi che è in un istituto in un' altra città non qui da noi. Abbiamo fatto un programma per un reciproco inserimento quindi: mercoledì, giovedì e venerdì mattina andiamo a trovarlo per stare un pò con lui e con gli operatori, andremo anche sabato pomeriggio poi la settimana seguente proveranno a lasciarcelo un pò senza la presenza degli operatori e sperando nel più breve tempo possibile verrà a casa con noi. Per Antonio è stato amore a prima vista, io nonostante sia completamente coinvolta cerco mentalmente di crearmi nella mia testa il ruolo di baby sitter a tempo, per non rimanerci troppo male quando andrà via. 
Ovviamente già la nostra vita si e è rivoluzionata, perchè io entrando in maternità da quando arriverà non finisco l'anno scolastico, quindi ho una marea di cose da fare, un concentrato di due mesi in una settimana circa...aiutooooo, il materiale di 250 alunni da sistemare....la mia casa in questo momento ne è sommersa, poi ci sono le cose per il piccolo da sistemare, quindi abbiamo montato fasciatoio, lettino cercato i giocattolini di Chiara.....e dovremo andare a far compere di vestiario, pannolini, latte.... 
Poi ovviamente ero in pieno cambio di stagione con relative pulizie di primavera, aggiungiamoci le vari incombenze quotidiane e booooom! 
Ah! il piccolo è una palla di ciccia che mangia, dorme , non gattona e...si sveglia due volte per notte per mangiare.... 
Inizia l'avventura 
Un bacione a tutte Loredana 
Loredana (17/05/2010 - Belle notizie e lieti eventi) 
Petru
Cari amici, grazie alla maternità del cucciolo che ho potuto passare ad Antonio siamo riusciti a farci delle belle e lunghe vacanze, ora siamo rientrati e volevo farvi sapere che Petru doveva andare via con la fine dell'estate invece sarà con noi almeno ancora per qualche mese, cresce molto bene soprattutto si allarga, è una piccola palla di ciccia e sta per compiere i primi passi, l'impegno è stancante ovviamente come tutti i bimbi di quest età, si sveglia ancora di notte per il latte e le vacanze al mare le abbiamo terminate con la sesta malattia però....tutta questa storia ci fa tanto bene, se andrà in adozione proveremo a fare la domanda e anche se verrà cestinata noi faremo di tutto però...sapevamo che è un affido quindi....ci basta pensare che gli stiamo facendo del bene, infatti ora è un bimbo molto allegro e vispo anche se ancora un pochino più a rilento della sua età ma gli specialisti ci hanno detto che lo abbiamo proprio salvato da un blocco di crescita dove lui si stava lasciando andare. 
Anna mi manca da impazzire ma le notti insonni, i vomitini e i pannolini sporchi di Petru spesso non lasciano il tempo di piangere e forse lei ci ha messo in questo casino proprio per questo 
Vi abbraccio tutti 
LOREDANA
Loredana (23/08/2010 - Belle notizie e lieti eventi) 
A un passo dalla fine
Cari amici è un pò che non vi scrivo della nostra "storia a puntate", le pratiche di Petru erano bloccate ed in più bisognava cercare i genitori per decretargli che il figlio andava in adozione. Mesi di ansie e paura che qualcuno si facesse vivo per rivolerlo indietro. 
Per regalo di Natale abbiamo saputo che qualche cosa si stava smuovendo e bisognava procedere con l'irreperibilità della madre. 
Ma oggi abbiamo saputo che le pratiche sono concluse CHE NESSUNO DA OGGI POTRA' PIU' RICHIEDERE PETRU, il fascicolo è ben concluso ed impacchettato sul tavolo del giudice che adesso in qualsiasi momento (solitamente si radunano in camera di consiglio il mercoledì) il Giudice decreterà o il preadottivo o l'adozione immediata. Per il nostro avvocato è molto probabile la seconda opzione, comunque è certo con oggi che a giorni diventerà NOSTRO FIGLIO. 
Dieci gg fa siamo andati a conoscere la casa famiglia dove è stato da piccolissimo ed abbiamo conosciuto bene anche la famiglia d'appoggio che lo ha coccolato in quel periodo trattandolo come un principino, sono stati felicissimi e noi nel vedere foto e video di lui piccolino ci ha commosso moltissimo. 
Ora da quando il giudice procederà dovremmo avere anche un conguaglio di due mesi di maternità obbligatoria da fare, penso che la passerò ad Antonio, in quanto io sono part time ed ho delle cose da terminare al lavoro. Già nella nostra mente frullano immagini di fiocchi azzurri appesi e confetti azzurri per il battesimo, ma per questo aspettiamo l'ufficialità della cosa, quindi......alla prossima puntata. 
VI VOGLIO UN MONDO DI BENE 
 LOREDANA 
Loredana (06/02/2012 - Belle notizie e lieti eventi)
....e vissero felici e contenti
Cari amici, ormai molti sanno già la FINE della storia ma visto che è iniziata nelle righe di queste pagine volevo mettere la conclusione e condividere con voi la GIOIA di avere un "nuovo" figlio. 
Era un anno fa che scrivevo che la storia stava per concludersi, invece.....tempo e lunghi mesi ancora ci hanno separato dalla santenza definitiva di adozione. 
Con i primi di dicembre c'è arrivata la sentenza, nonostante sapessi ormai da anni che era mio figlio, non sono riuscita a trattenere le lacrime (e chi mi conosce non fa fatica a crederdi!). Dopo ovviamente per finire in bellezza si erano perse le carte dal tribunale al comune per cambiare la documentazione anagrafica, finalmente il regalo di Natale, ecco l'estratto di nascita che dichiara che "quel"giorno a "quell'"ora è nato mio figlio da me e mio marito!!!!! Altre lacrime e le congratulazioni dell'impiegata del comune che si commuove con noi! Finalmente è figlio nostro con il nostro cognome, un' emozione indescrivibile. Ora procedura personale che non riguarda più tribunali, giudici, assistenti sociali, stiamo per mezzo della prefettura aspettando l'italianizzazione del nome, ci vorranno ancora mesi....ma non importa ORA UFFICIALMENTE SONO DI NUOVO MAMMA.  
Era il maggio 2010 che postavo in questa pagine la ricerca di un raggio di sole, oggi sono felice che sia diventato addirittura un arcobaleno, sono felice anche se ovviamente come alcuni "idioti" pensano, non è il sostituto di Anna, lei ancor oggi mi manca terribilmente anche se sono sicura che lei ci ha regalato suo fratello. 
Ora siamo una famiglia felice, "strana", incasinata, disorganizzata, che arriva a sera stremata ma...FELICE dell'amore che ci unisce. 
Ciao a tutti, qui si conclude un capitolo e si apre una nuova vita, una nuova famiglia. 
I miei tre figli sono arrivati in modo diverso ma li amo tutti in egual modo, perchè sono nati tutti e tre dal "nostro" cuore 
Con tanto affetto mamma Loredana, papà Antonio, Chiara, Pietro ...e Anna  
Grazie per averci sempre sostenuto vi vogliamo un mondo di bene 
Loredana (10/01/2013 - Belle notizie e lieti eventi

Marcella e Simone:
Ciao a tutte, mi chiamo Marcella e voglio raccontarvi la mia storia, ma prima di tutto voglio ringraziarvi per aver creato questo dolce angolo di conforto per chi, come noi, vive l'immenso dolore della perdita di un figlio. E' da giugno che vi ho "scoperti" e ho letto le vostre storie, che mi aiutano nei giorni difficili, come oggi, a non sentirmi terribilmente sola e dimenticata dal mondo, ma solo ora mi sento pronta a raccontarvi del nostro amato Simone. 
Simone è nato lo scorso 19 maggio 2009 alle 11,20 del mattino e, dopo 23 ore, il 20 maggio alle 10,20 ha lasciato me e il suo papà per volare in cielo. Ma per me e il mio adorato marito Simone è morto subito dopo il parto, perchè il nostro piccolo non ha mai pianto, non ha mai respirato da solo, e voglio credere che ci abbia regalato quelle poche ore per darci il tempo di accarezzarlo, abbracciarlo e dirgli addio. La mia è stata una gravidanza serena, bellissima e vissuta con felicità, perchè il mio bambino l'ho sempre considerato un dono, un miracolo, senza mai dare per scontato che quella felicità ci fosse dovuta. Questo perchè Simone lo abbiamo cercato con amore, ma non è arrivato subito: ho atteso per più di un anno di rimanere incinta, e quando agli inizi di settembre del 2008 ho capito di aspettare un bimbo, ero al colmo della gratitudine. Quanti pianti prima di quel momento, attorno a me tutte amiche che rimanevano incinte al primo tentativo, mentre io dovevo lottare con i miei cicli irregolari e le lunghe assenze all'estero per lavoro di mio marito. E poi invece è successo, ho fatto il test solo 20 giorni dopo aver preso consapevolezza di essere incinta per paura di un altro responso negativo, ma nel mio cuore io lo sapevo che il mio sogno si stava realizzando. Adesso, riguardando indietro a quei 9 meravigliosi mesi, mi rendo conto di come tante cose si siano "incastrate" per arrivare dalla felicità più grande al dolore più atroce in un solo attimo. Come vi dicevo, la mia è stata una gravidanza serena, senza alcun problema se non un po' di mal di schiena tra il 6° e il 7° mese, ma attorno a me sentivo solo storie catastrofiche di amiche che avevano partorito in ospedale, anche in quello che avevo scelto e dove lavora il mio ginecologo, e tutte a consigliarmi dopo la loro "tragica" esperienza di scegliermi anche un'ostetrica privata e di partorire a casa. E così a febbraio una mia amica mi presenta la persona che mi è stato poi detto che "Simone aveva scelto per essere accompagnato nella sua piccola e breve vita", un'ostetrica bravissima che mi ha aiutata tanto. Il corso pre-parto è bellissimo, tante giovani mamme in attesa del primo figlio, tutte insieme ogni settimana in casa dell'ostetrica in un ambiente dolce e familiare. La maggior parte aspettiamo un maschietto, io e mio marito volevamo una femmina ma più passa il tempo e più sono contenta del mio fiocco azzurro, che sono convinta sarà allegro e vivace. Dall'ostetrica facciamo un incontro con i papà, anche mio marito è colpito positivamente, e decidiamo di provare a fare un parto a domicilio, non a casa nostra perchè lontana 15 minuti dall'ospedale, ma nella casa di maternità dell'ostetrica, che è a 200 m dall'ospedale, con l'accordo che al primo accenno di qualcosa che possa andare storto si vada in ospedale. Simone dovrebbe nascere il 22 maggio, una data per me molto importante: è il giorno di Santa Rita, un nome ricorrente nella mia famiglia, il giorno dell'anniversario della mia laurea e dell'anniversario di matrimonio dell'amica a cui ho fatto da testimone, e nella chiesa in cui ci siamo sposati 6 anni fa io e mio marito durante la funzione è d'uso che gli sposi portino un fascio di rose rosse all'altare della Santa. Ecco, tutti "segni" che mi sembravano positivi, e invece... Ho lavorato fino all'8° mese per avere poi un mese in più per stare a casa con Simone, mi definivano una mamma grintosa per la gioia con cui ho affrontato gli ultimi giorni, e mio marito, che quando ci siamo sposati non voleva figli, parlava già di dare presto un fratellino o una sorellina a Simone. Il 5 maggio ultimo controllo dal ginecologo, tutto bene, il bimbo pesa già 3 kg e 300 g: ma sono convinta di farcela, sono piccola di statura ma ho la forza e la voglia di affrontare un parto naturale. Il 10 maggio arriva la prima contrazione: è domenica sera, mio marito decide di rimanere con me e non partire per il paese dove lavora, a 250 km da casa e dove vive dal lunedì al venerdì. Corriamo dall'ostetrica, che è alle prese con il terzo parto "difficile" della settimana, tra bimbe nate con vari giri di cordone, liquidi tinti e cesarei d'urgenza (tutti parti terminati poi bene). Il tracciato di Simone è perfetto, sta dando i primi segni di voler uscire ma non ci siamo ancora, il cuore è forte, ma il bimbo è grande e ci vorrà del tempo. Facciamo il tracciato tutti i giorni, Simone è bello vispo, poi il 18 mattina capisco che qualcosa è cambiato, gli parlo attraverso la pancia e sappiamo di essere pronti a conoscerci. Nel pomeriggio io e mio marito andiamo dall'ostetrica, e cominciano le 21 ore di un parto naturale lungo, ma bellissimo e perfetto e che rifarei 1000 volte per il mio bimbo: ho rotto presto le acque, e pertanto le ore prima del travaglio vero e proprio sono state dolorose, ma le acque erano chiarissime, e il travaglio in sè è stato veloce, solo 3 ore. E poi, chi se lo ricorda più quel dolore: ricordo solo che pregavo Santa Rita e mia nonna Maria che è in cielo di proteggere Simone e farlo arrivare presto tra le mie braccia. Penultima contrazione: 140 di battito, perfetto. Ultima contrazione, ultima spinta in cui avrei dato la vita per mio figlio, e nasce Simone. E capisco dopo qualche attimo di ripresa dal mio stordimento che qualcosa non va, Simone non piange, l'ostetrica lo sta rianimando. E penso: avrà il cordone attorno al collo, adesso però si riprende e respira. Ma poi mi accorgo che il cordone è lungo ma non è avvolto attorno al bimbo, che è inerme mentre l'ostetrica gli pratica il massaggio cardiaco. Chiamiamo il 118, non passano due minuti dalla chiamata all'arrivo, la rianimazione è immediata, lo portano via, in ospedale, io devo fare il secondamento, ho freddo e voglio andare dal mio bambino. Ci sono andata poco dopo, sulle mie gambe, sorretta da mio marito, ancora increduli: arrivo al pronto soccorso, mi dicono che Simone è in pediatria e allora penso "Sta bene!", mi portano in ostetricia per ricoverarmi ma poi arriva mio marito, mi dice che devo farmi forza, il bimbo è in neonatologia e l'elettroencefalogramma è piatto... e da allora è un incubo. Alcune persone ci hanno subito fatti sentire in colpa per la scelta del parto a domicilio, ma tanti altri ci sono stati vicini, soprattutto il personale dell'ospedale, non ci hanno abbandonati ma ci hanno confortato e sostenuto e ancora oggi alcuni di loro ci sono vicini. Ho tenuto in braccio Simone solo due volte, il giorno dopo la sua nascita, me lo hanno dato poco prima che morisse e dopo che se ne è andato: l'infermiera lo ha lavato, lo ha profumato con l'acqua di colonia e mi ha aiutato a vestirlo, il mio bellissimo bambino di 3 kg e 700 g, con la bocca e l'espressione di mamma e gli occhi e i capelli di papà, e in quel momento mio marito gli ha scattato una bellissima foto che conservo sul mio comodino. E il 22 maggio, il giorno della scadenza, abbiamo fatto il funerale, con tanti familiari e amici attorno a noi a piangere un bimbo atteso con amore da tutti. Quella sera, a casa, ho letto la lettera che mi ha spedito l'amica a cui esattamente tre anni prima avevo fatto da testimone, in cui mi diceva di non essere venuta al funerale perchè al 4° mese di gravidanza e in attesa di un maschietto... Coincidenze, o scherzi crudeli del destino? In questi mesi ho cercato le mie risposte, volevo sapere cosa fosse accaduto, io e mio marito non abbiamo voluto fare l'autopsia perchè non c'erano colpe di nessuno e Simone meritava solo pace e serenità, ma adesso so quasi con certezza cosa è accaduto: Simone aveva un'ernia diaframmatica, un piccolo buco che durante la gravidanza non si era chiuso ma che non era visibile con l'ecografia, e che durante la fase espulsiva finale ha creato una compressione da parte dell'intestino sui polmoni e sul cuore, con conseguente distress respiratorio e arresto cardiaco alla nascita. 1 caso ogni 2500. Ho cercato queste risposte perchè il primo mese l'ho passato a piangere credendo che fosse colpa mia, perchè non avevo partorito in ospedale: ma poi mi è stato spiegato che non sarebbe cambiato nulla, anzi Simone è stato rianimato forse più tempestivamente che in ospedale; ho cercato anche una risposta nella fede, da cui ho capito che avrei potuto partorire ovunque, ma il destino di Simone era questo e lui ha scelto di venire al mondo in un ambiente più caldo e protetto. E adesso c'è il vuoto dentro di me: non sono più la persona solare e ottimista di tre mesi fa, ho perso interesse in tutto, sono arrabbiata con il mondo che va avanti e se ne frega del mio dolore. Ovunque pance e passeggini... Al 4° mese, dopo aver scelto il nome di Simone, ne avevo cercato su internet l'origine: significa "Dio ha ascoltato il tuo desiderio di avere un figlio", ma in quell'attimo Dio non mi ha ascoltata. Devo ricostruire me stessa, ritrovare la forza di tornare a ottobre al lavoro, ma soprattutto farmi forza per il mio adorato marito: ci amiamo immensamente e ci sosteniamo l'uno per l'altra, ma certi giorni sembra impossibile non cedere allo sconforto. Stiamo cercando un altro bimbo, perchè siamo i fortunati genitori di Simone, e il nostro bimbo ci ha fatto capire che abbiamo tanto amore da dare, ma ho paura che anche questa volta ci vorranno mesi prima di provare di nuovo un sentimento di speranza. Io ho fede, so che Simone è in pace in cielo, non lo immagino come un angelo ma come un bimbo eternamente felice, e adesso grazie alle vostre storie so che è in compagnia di tante splendide stelline. Sulla lapide abbiamo fatto incidere la frase scelta da mio marito "La gioia di mamma e papà": perchè Simone è per sempre la nostra gioia più grande, e insieme il nostro dolore più atroce. In giardino abbiamo piantato una rosa rossa ad alberello, scelta come fiore per Simone, perchè è il fiore di Santa Rita che adesso lo protegge insieme a mia nonna, ed è il colore della carrozzina rossa fiammante che avevamo comprato. 
Grazie di aver ascoltato il mio lungo sfogo, grazie di cuore. 
Marcella mamma di Simone (forum 17/08/2009 - Le nostre storie)

La mia piccola Viola tra le Margherite

Mie carissime amiche, 
che gioia immensa leggere questo post a lungo sognato del lieto evento che io e Luciano abbiamo avuto la gioia di ricevere!!! 

Io e Viola siamo arrivate a casa ieri pomeriggio, l'emozione è stata grandissima, la nostra piccola è fonte di immensa gioia, felicità e stupore continuo per il suo meraviglioso sguardo sul mondo  ! 
Le abbiamo dato un nome speciale, perchè nel nostro prato di Margherite gialle un fiorellino Viola è spuntato  per riportare tanta serenità nel nostro cuore di genitori, grati dell'affetto immenso che tutti voi ci avete donato in questi due anni! Non finiremo mai di ringraziarvi: per la comprensione sincera, gli abbracci, le lacrime condivise e i sorrisi meravigliosi che in tanti momenti avete creato nel nostro cuore ferito! 
Simone è sempre accanto a noi, era accanto a me quando è nata Viola e subito dopo il suo papà l'ha accolta tra le braccia, è qui con noi adesso che la coccoliamo nel calore della nostra casa, che finalmente risplende di suoni e colori  . 
Siamo genitori fortunati, speciali, famiglia tra cielo e terra: Simone ha guidato la mia vita verso un destino che mai avrei immaginato, tanto doloroso ma che adesso porta ad una differente consapevolezza, perchè la strada cominciata due anni fa con lui mi ha condotto proprio da lei, dalla mia bellissima Viola, e un senso comincio a coglierlo...la SPERANZA nella vita ci deve guidare proprio grazie all'amore donatoci dai nostri figli celesti  . 
Vi abbraccio forte con tutto il mio cuore colmo di serenità e gratitudine 
Marcellina, con Simone e la piccola stellina per sempre nel cuore e nel pensiero, e Viola che stringo felicemente tra le braccia 
Marcella (forum 01/06/2011 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Meri e Jonathan: 

Cara Ilaria e Giovanna, siamo Luigi e Meri anche noi genitori di una stella ( Jonathan ). Abitiamo in un piccolo paese nel comune di Lastra a Signa ( Firenze ), in quell’ anno eravamo in 5 coppie che aspettavamo un figlio, e quasi tutti dovevano nascere nello stesso periodo. 
Ricordo il giorno del test eravamo al settimo cielo, una vita nasceva dentro di me, una piccola creatura nata dal nostro amore, era incredibile. 
Una gravidanza perfetta ( troppo perfetta ), la paura che potesse succedere qualcosa era sempre presente, ( purtroppo quando hai qualcosa di bello e così ). 
Arriva il giorno della AMNIOCENTESI e passiamo una settimana con la paura della risposta, con la paura che qualcosa non vada al posto giusto. Purtroppo è andata cosi: ci chiamarono dalla genetica dall’Ospedale di Careggi dicendo che c’era qualcosa che non tornava, ci chiesero di andare li al più presto per darci delle risposte, ( Questa e la prima volta che lo abbiamo pianto ). 
La strada per arrivare all’ospedale sembrava infinita, mille pensieri passavano per la mente, mille paure, avrà una malformazione, sarà malato, sarà sarà sarà mille volte sarà. 
Arrivammo in ospedale e ci presentarono una dottoressa molto carina e gentile che ci spiegò tutto, ci disse che non c’era nulla di cui preoccuparsi il problema era solo il cromosomo y che era più piccolo del normale e non comportava nessun rischio o pericolo per il bambino, 
era solo un discorso di altezza che avrebbe preso dalla madre invece che dal padre, ( ricorderò sempre quella dottoressa, in ospedale la chiamano il dinosauro da quanto tempo lavora in genetica! ) 
Finalmente eravamo arrivati quasi alla fine, il corredino era li pronto, tutti i giorni lo guardavo per poter immaginare come poteva essere quel corpicino, e a chi potesse rassomigliare eravamo euforici. 
La pancia cresceva poco, lui si muoveva poco, eravamo un pò preoccupati e decidemmo di andare in ospedale per un controllo, arrivammo a Torre Galli e ci dissero che mi volevano ricoverare perché era sera e non c’erano i dottori per farmi un ecografia, ma poi ci fecero sentire il battito del suo cuoricino che batteva benissimo e quindi più sereni e tranquilli tornammo a casa, anche perché dopo qualche giorno dovevo fare l’ecografia di controllo. 
Arriva il giorno dell’ecografia finalmente, ( intanto alcune amiche avevano già partorito ) quindi anche noi non vediamo l’ora di vederlo. 
Mi sdraio sul lettino, il dottore mi mette il solito gel e comincia, …….prima un gran silenzio, poi l’abisso ( signora non c’è più liquido amniotico è il bambino e morto ) . Gelo totale mio marito disse sta scherzando? Come morto!
Guardai Luigi che anche lui era rimasto pietrificato,mi abbracciò e cominciai a piangere, nel frattempo il dottore stava cercando di rintracciare per telefono la mia ginecologa per spiegargli l’accaduto,poi si rivolse verso di noi dicendo che era meglio andare il prima possibile all’ospedale perchè il bambino era ( secondo lui ) circa due settimane che era morto, e che ero in pericolo di vita anche io perchè rischiavo la setticemia. 
Il buio più totale, dall’amore immenso che provavo fino allora all’odio infinito. 
Stavo per morire anche io, non volevo tutto questo, perchè questo, a noi , confusione tanta confusione. 
La corsa sfrenata verso l’ospedale, non volevo più che lui stesse dentro di me, dall’amore al rifiuto totale.
Mille domande e nessuna risposta ( perché nostro figlio ci ha abbandonato se andava tutto bene, perché? Perché? ). 
Arrivammo a Torre Galli e anche a loro sembrava impossibile tutto questo, mi fecero un ecografia di controllo. 
E constatarono il decesso del bambino, decisero di metterci nel reparto dei cesari per farci evitare le altre mamme con i neonati !! 
Passammo tutta la notte in coma, i dottori decisero di farmi partorire normalmente perché era pericoloso con il cesareo, mi misero un ovulo per farmi venire le contrazioni, ( anche il travaglio mi sono dovuta sorbire ! ). 
In quel momento odiavo tutti, dopo nove ore di travaglio e dolori sempre più forti decisero di farmi l’epidurale ( non facciamola più soffrire invano dissero i dottori ! ). 
Li, soli. io e mio marito e il morto (lo chiamo morto perché in quel momento odiavo anche lui ) decidemmo di non vederlo, anche perché ce lo avevano sconsigliato non sarebbe stato un bel vedere. 
Mi portarono in sala parto, mio marito lo fecero stare fuori, ero sola, sola con tutte le mie paure, mi dicevano spingi spingi Meri brava, finalmente, eccolo, ploffff, chiesi l’ho fatto? vidi i volti dei Dottori addolorate nei miei confronti, si mi dissero, e mille sensazioni mi avvolsero nella mente, il mio piccolo Jonathan non lo avrei mai visto, non c’era più niente che ci legava, il vuoto dentro di me che dolore immenso!!!!!. 
Ora che sono qui, dopo otto anni, vi dico che il mio piccolo mi manca tanto anche ora, potessi tornare indietro lo guarderei lo prenderei in collo e chi sene frega se era diventato un piccolo mostriciattolo, era sempre mio figlio e mi manca il contatto con lui, lo amerò per sempre. 
Il giorno dopo tornammo a casa io e mio marito con il nulla in mano, aspetti nove mesi per avere solo l’illusione di essere genitore e niente più. 
Dopo qualche mese di nuovo incinta, paura totale ma dura solo due mesi, e ancora più in crisi, la paura era sempre più grande non potere avere dei figli. In tanto ci Arrivano i risultati dell’autopsia di Jonathan : tutto nella norma il bambino era sano nesun tipo di malformazioni, si tratta di una morte bianca in utero (destino infame ).

Asia e Ginevra
Novembre 2002 sono rimasta incinta un'altra volta la terza, iniziare questa gravidanza!! con tanta paura di non arrivare in fondo. Esami su esami, l’unica da fare e una cura di seleparina per la coagolazione. 
30-08-2003 alle ore 12.00 il nostro miracolo nasce ASIA kg 2840 cm 47 l’ostetrica !!! e bella come il sole, E lei e il nostro sole. 
Luglio 2007 un altra gravidanza, la mia ginecologa mi manda come gravidanza a rischio sotto il Prof. Mello di Careggi, lui mi fa fare duemila esami, e mi chiede gli esami di cui i vetrini e la paraffina dell’ autopsia Di Jonathan. 
Dopo 7 anni siamo riusciti a sapere di che cosa e morto il nostro angelo: un mal funzionamento della placenta che non riusciva ad alimentare il bambino, pur troppo è morto di fame. ( perché non se ne sono accorti prima! maledizione non si poteva fare qualcosa in tempo? Non si saprà mai, in tanto il nostro angelo e lassù che ci protegge, ).
Il 10-03-2008 alle ore 12.15 un altro miracolo nasce GINEVRA kg 2580 cm 45, la seconda cosa più bella della nostra vita, dopo tanta sofferenza e un angelo in cielo ora ne abbiamo due sulla terra che valgono più della nostra vita. 
Luigi e Meri
Un bacio e un abbraccio a tutta voi mamme speciali.
Meri (forum 09/03/2009 - Le nostre storie)


Monica, Emma e Matteo:
Ciao carissime mamme speciali..c'eravamo anche noi, io e mio marito Manuele, sabato a Roatto per accendere due candele..una per Matteo e una per Emma,i miei cuccioli nati prematuri alla 23sima+1 il 26 novembre 2008..ma la nostra storia ve la racconterò nei prossimi giorni.Oggi scrivo per ringraziare Ilaria e Giovanna che ci hanno accolto all'ultimo minuto per l'incontro d'autunno..per ringraziare Loredana e,soprattutto la sua bimba Chiara per il pensiero..la favola della neve l'ho letta ai miei angeli!ringrazio Alexandra per averci accolto in casa sua e un bacio al piccolo ..un grazie a Stefania e Massimo ed un bacio al piccolo per la compagnia..un ciao a Verusca per la sua grinta,tanti chilometri con un bimbo appena nato..un abbraccio a Marcella perchè ho riletto la tua storia..un immenso grazie a tutte! 
E' stato bellissimo tutto..emozionante fino a toccarti nel profondo..accendere le candele e sentire che loro sono accanto a noi.. 
Oggi giornata del ricordo..forse per me ancora più speciale perchè un anno fa entravo in ospedale con i miei cuccioli in grembo..oggi sono 10 mesi che la mia Emma è volata in cielo al fianco del suo fratellino.. 
Un abbraccio fortissimo a tutte.
Monica (forum 15/10/2009 - Mi presento)
Ciao carissime mamme..mi chiamo Monica,ho 38 anni e vorrei raccontare la storia dei miei cuccioli volati in cielo il 26/11/2008 Matteo e il 15/12/2008 Emma..non racconterò gli anni precedenti della loro attesa fatti di ansie e delusioni..ma racconterò solo di loro che sono stati un doppio dono speciale perchè gli abbiamo avuti grazie alla fecondazione assistita.Il 2008 è stato un anno importante..un anno che ha cambiato per sempre la nostra vita..tante date scalfite nella mia mente che scavano dentro di me..come il 17 giugno:ultimo ciclo..il 30 giugno: giorno in cui,dopo le cure del caso,mi prelevano gli ovuli(ben 7)..il 4 luglio:giorno in cui mi trasferiscono gli embrioni..che emozione quel giorno..portavo a casa i miei cuccioli e fin da subito ho iniziato a parlare con loro..li chiamavo Qui Quo Qua..il 18 luglio:giorno delle beta..aspettavo con trepidazione la telefonata della dottoressa perchè qualche notte prima avevo fatto il test di gravidanza e quella linea che aspettavo da anni finalmente si era colorata,sveglio mio marito con lo stick in mano e sorridiamo nel pieno della notte..sorridiamo,solo per il momento perchè poteva essere un falso positivo ma abbiamo visto accendersi una speranza..alle 14,30 il risultato POSITIVO!!e mi dice anche che probabilmente sono sono più di uno ed io rispondo che sono felice..che la famiglia si allarga in un botta sola..telefono subito a mio marito e a mia mamma..e piango..sì piango di gioia..non le ho mai provate queste lacrime..è tutto perfetto..e ringrazio Dio!!Il 30 luglio abbiamo la conferma che ci sono due cuoricini che battono!Il 7 agosto la prima eco,con tanto di videocassetta.La mia gravidanza inizia bene a parte la nausea e di conseguenza lo stomaco sotto i piedi che gestisco con crachers anche a notte fonda..però sono ansiosa..faccio brutti sogni e questo mi porta ad avere paura..guardo sempre gli slip tutte le volte che vado in bagno..ma dopo il terzo mese mi tranquillizzo..arriva un'altra bella notizia:mia sorella è incinta,così pensiamo a come sarà bello trascorrere la gravidanza insieme. 
Arriva anche il periodo per l'amniocentesi e non so che fare,non voglio mettere in pericolo la vita di nessuno dei due..il mio gine dice che dalla translucenza nucale + il bi-test è uscito un buon risultato..ma sono testarda,anche se ho deciso di non farla voglio un secondo parere così,il 7 ottobre alla 16 sett.,vado dal gine che ci ha consigliato la fecondazione e mi chiarisce le idee..mi fà l'eco e ci comunica che sono maschio e femmina..siamo al settimo cielo!!e loro sono lì nello schermo che si muovono!!Il gine traccia righe a destra e a sinistra,li misura e dice che crescono bene..e poi click scatta la foto.Quando usciamo mi accorgo che c'è la foto solo del maschietto..penso forse a quest'epoca gestazionale sono simili!La notte del 12 ottobre la passo in bianco..un mal di stomaco pazzesco,mio marito vuole portarmi all'ospedale ma io non voglio ho paura che mi diano dei farmaci che possano fare male ai cuccioli..se sto seduta sento meno male,poi una camomilla.. e alle 3 di notte passa.Nei giorni a seguire ho un pò di mal di pancia..penso sia normale..va e viene..penso anche che forse ho bisogno di una fascia addominale ma il 16 ottobre ho la visita di controllo..chiederò al gine..intanto sto a riposo..sì il 16 ottobre avevamo spostato la data di 2gg per motivi di lavoro di mio marito..La sera del 15 ottobre(17 sett.+1)vado in bagno come ogni sera prima di coricarmi e i miei slip sono di colore caffèlatte..corriamo in ospedale..dall'eco loro stanno bene..la dottoressa di turno mi ferma per la notte..presume un infiammazione alle vie urinarie,ma domani c'è il mio gine di turno così deciderà lui il tutto..sì il mio gine,anche se molto disponibile non mi trasmetteva fiducia..lui dava tutto per scontato ma per me era la prima gravidanza..non parlava molto..volevo cambiarlo.Il giorno seguente ho fatto esami,visita con eco e tampone..pensavo sarei rimasta giusto il tempo di fare qualche accertamento..ma sono arrivate le perdite,allora mi hanno proibito di scendere dal letto e dalle flebo di antibiotico e spasmex siamo passati al miolene notte e giorno..il 29 ottobre mi applicano il cerchiaggio dopo un emorragia..ricordo bene le parole del primario..dice che il collo dell'utero è ancora lungo e per precauzione è meglio farlo,ma può succedere che andandolo a toccare si stimolino le contrazioni..non voglio perdere i miei bimbi e scoppio a piangere..e da quando sono entrata che tutti mi dicono di non piangere perchè loro sentono..lo percepiscono..così stimolo la pancia..respiro a fondo..devo essere forte..al risveglio ho dinuovo con me la flebo di sempre,il miolene,quella che porta tachicardia..quella che i medici alzano e abbassano il dosaggio a seconda dell'andamento..non si dorme molto in ospedale..anche se sono in una camera a parte,sento quello che succede fuori..bimbi che nascono..donne in travaglio..parenti amici che festeggiano i lieti eventi..ma io non sono sola ho mio marito..mia mamma che,per stare dietro a me specie nelle notti difficili,ha lasciato il lavoro e sopprattutto ho i miei cuccioli..gli parlo..gli dico che ce la faremo..che questo tempo passato in uno scomodo letto d'ospedale sarà solo un ricordo quando saremo a casa tutti insieme..che a casa avevamo lasciato i lavori a metà,ma non importava che loro intanto avrebbero dormito con noi..che la mamma e il papà si sarebbero organizzati come non mai..avremmo pensato a tutto..zona cambio e nanna al piano di sopra e idem al piano di sotto quando sarei rimasta a casa da sola..che quando saremo stati trasferiti a Torino(un'ora di strada da dove viviamo)saremo rimasti soli,la cosa all'inizio mi spaventava un pò ma poi non vedevo l'ora di andarci..Il primario era in contatto con una dottoressa di Torino che dirige un reparto per gravidanze gemellari,ma devo aspettare la 23sima settima perchè mi accettino..nel frattempo ci sono gine che vogliono dimettermi,altri non entrano neanche in stanza..fanno cucù sulla porta e dicono:''ah!qua c'è la signora che cova''..così un giorno prendo il mio gine e gli dico che deve far smettere agli altri medici di cambiare la terapia a loro piacimento che solo con la flebo di miolene ad un certo dosaggio ho meno mal di pancia..il 22 novembre dinuovo quel mal di stomaco pazzesco..nella notte del 25 novembre ho delle perdite liquide e mia mamma chiama il gine di turno ma si preesnta l'ostetrica che dopo avermi fatto un prelievo del liquuido presume sia urina..mia mamma va su tutte le furie e le dice di dire al gine di scomodarsi e di venire a vedere..quando arriva mi somministra una inezione di spasmex e va via..la mattina dopo ci comunicano che pensano di trasferirmi ad Alessandria perchè a Torino non c'è posto..mia mamma esausta discute nuovamente con loro..sono le 10.10 del 26 novembre,mia mamma sta preparando le mie cose per il trasferimento quando tutto ad un tratto sento scoppiare dentro e correre del liquido..inizio ad urlare e pregare il Signore che non è ancora ora..in un niente la mia camera si riempie di medici ed ecografo..si sono rotte le membrane del maschietto..mi aggrappo al camice del primario e lo supplico di salvarli..mi sedano un pò..il viaggio in ambulanza a sirene spiegate verso Alessandria..mi accoglie una dottoressa che sa il fatto suo..mi parla..ma non capisco..mi applicano il monitor per i battiti..li sento!scoprirò più tardi che era il cuoricino di uno solo..mi fanno saltare il cerchiaggio..intanto un'altra mi fa mille domande..il mio gruppo..dove ho fatto la fecondazione..allergie..farmaci somministrati..chiedete a mio marito..a mia mamma..avevo dei fogli con me dell'ospedale ma anche in questo caso non hanno fatto un buon lavoro!..mi mettono in un'altra sala per partorire..fanno entrare mio marito che mi guarda soffrire..non parlo..piango ma non per il dolore fisico..lui chiede di farmi l'epidurale..visto la situazione accettano.sono le 14:15 nasce Matteo..il suo braccino riverso all'indietro..è già un angioletto..alzo la testa..voglio vederlo il mio cucciolo!!ma sento dire dalla gine''fate uscire il marito..non voglio che s'impressioni..''subito dopo nasce Emma lei è viva la intubano e la trasferiscono in terapia intensiva..li guardo andare via i miei cuccioli..sono lunghi ma un pò magrolini..hanno i capelli..sono completi!!..poi mi danno qualche punto..un'ostetrica mi dice ''la prossima volta se ne faccia mettere solo uno..bla..bla''..fanno entrare mia mamma..mi abbraccia e mi dice che sono stata bravissima..che è fiera di me..io le dico che non ci sono più i miei cuccioli!!!!poi entra anche mio marito..ci chiedono i nomi..non li avevamo ancora scelti definitivamente..abbiamo deciso in quel momento..dopo due giorni mi dimettono..meglio così,lì ci sono troppi neonati..e poi devo andare da Emma che aspetta il mio latte..torno a casa dopo 40gg d'ospedale con le braccia vuote..sono a pezzi in tutti i sensi non riesco neanche a camminare..riabbraccio il mio gatto..e mia sorella che porta in grembo il suo bimbo..fuori una nevicata pazzesca.. 
Vorrei scrivere il proseguo ma ora non riesco a continuare..oggi non sto molto bene..scusate. Vi amo cuccioli. 
Monica (forum 15/11/2009 - Le nostre storie)
Ciao care margherite del mio cuore!!Ritorno a scrivere di me..di noi..ho un sacco di cose da condividere con voi e cercherò di essere concisa..sempre se ci riesco!! 
Il mio ultimo post parlava che mi sarei recata ad un incontro di auto aiuto per genitori in lutto..ad oggi non ho più dubbi sul fatto che nulla succede per caso..e sono contenta di aver raccolto il messaggio e di avervi partecipato,anche se il mio prato margheritoso rimane il posto in assoluto dove mi sento capita a 360 gradi.In effetti mi sono sentita più di una volta fuori luogo..non proprio a mio agio ma c'era qualcosa che mi diceva che non dovevo smettere di andare (ci si trova ogni giovedì alterno) anche se parecchie sere ero talmente stanca che vedevo solo letto non mollavo.Ho conosciuto delle belle persone,siamo partiti in 5 genitori e ad oggi siamo divenuti 8..tra questi spicca una coppia di 70enni i quali 30 anni fà hanno perso il loro unico figlio di 15 anni,è stata una immensa tragedia che li ha visti sprofondare nella più profonda disperazione..di non volere altro che la fine della loro vita poi,l'incontro con un parroco speciale e la scalata di quella montagna così alta e ripida da non vedere mai la vetta..e nel cammino hanno acqiusito una fede invidiabile e un amore per il prossimo non da meno. 
Quando,io e lele,raccontammo la nostra storia loro ci guardarono e ci dissero che i bimbi come i nostri sono angeli,esseri puri,che scelgono ugualmente di venire anche se sanno che non si fermeranno che per poco  
Comunque questi incontri mi hanno aiutato,sono stata d aiuto e mi hanno fatto male..mi faceva soffrire il non averli vissuti rispetto agli altri genitori..ma è normale.. 
Quest'inverno abbiamo maturato delle importanti decisioni,una tra queste è stata accantonare la fecondazione,anche se con la mia età non è che potevo permetterlo ma il fatto è che,nonostante visite,il non sapere da dove è sbucato il battere che ha provocato il tutto mi spaventava..così ha preso sempre più piede la voglia di poter dare casa ed amore ad un bimbo che ne avesse bisogno,il desiderio cresceva sempre più fino a quando decisi più che mai ci siamo iscritti e,ha distanza di un mese,frequentato il corso informativo per aspiranti genitori adottivi.Questo è successo a inizio febbraio,è stato molto istruttivo,ovviamente,e ci ha chiarito molto le idee.Dalle varie nozioni che avevamo in merito sapevamo che avremmo scelto per la nazionale perchè per l'internazionale,a parte un sacco di soldini con una buona percentuale in anticipo,ci va un lavoro che ti permetta di partire dall'oggi al domani e stare via anceh qualche mese..e noi al momento dobbiamo fare i conti con il lavoro che abbiamo.Comunque dopo il corso ci siamo presi una piccola pausa di riflessione per poter andare poi dagli assistenti sociali a portare l'attestato di partecipazione e dare inizio alla domanda effettiva..ma nulla succede per caso... 
Il mio lavoro è un delirio..non vedo concretizzarsi le varie teorie che mi vennero proposte a settembre e questa cosa mi manda in bestia,sono fortemente insofferente..non posso pensare di essere stata presa in giro per la seconda volta..ma questo capitolo lo salto dico solo nulla succede per caso.. 
Arriva la festa del papà e il mattino seguente,domenica 20 marzo,mi reco dai cuccioli prima di andare a messa..entro,li saluto e guardo se era tutto in ordine visto che nella nottata c'era stato un bell'acquazzone,mi accovaccio tra loro due e cerco nella borsa "dei cuccioli" la spugna e lo straccetto per asciugare,quando mi va l'occhio sulla tomba della Emma e vedo la pietrolina a forma di fagiolo che invece di stare nell'insenatura del lumino se ne stava lì..allora guardo quella di Matteo,ma è al suo posto..apro una piccola parentesi:agli inizi della gravidanza li ho chiamati in vari modi e tra questi per un bel periodo li ho chiamati Borlotti(una varietà di fagiolo).Bene,d'istinto mi porto la mano alla pancia e rivolgendomi a Emma "..ma vuoi dirmi che nella pancia della mamma c'è un fagiolino?" ma poi penso che magari c'è stato il vento..l'acquazzone..ma di vento e acqua in questi due anni ce n'è stato è anche bello forte ma non si è mai spostato nulla..ma il discorso finisce lì,non ci penso più..ma in settimana di tanto in tanto questo pensiero raffiora ma continuo la mia vita..lavoro..palestra (una volta a settimana,due è impossibile..non ce la faccio)ma verso fine settimana il pensiero è più prepotente,così giovedì sera mentre andiamo all'incontro lo dico al Lele..ma non dice nulla.L'indomani sera torno a casa dal lavoro con il test di gravidanza,Lele lo vede e non è d'accordo..è preoccupato che ci rimango male ma io lo assicuro che devo avere una conferma in ogni caso.."e se Emma ci ha parlato sarebbe come non ascoltarla stai tranquillo che io sono serena..davvero ".Sabato 26 marzo ore 6 del mattino quelle due lineette si colorano in duenani secondi..dopo esattamente 28 mesi dalla loro nascita scopro di essere incinta..il mio pensiero è per loro.
Faccio un rapido calcolo sono poco più di 4 settimane..sono felice e ho paura..è un miscuglio di queste due emozioni..il lunedì dietro minaccione del Lele rimango a casa dal lavoro,ma da lì a poco le nausee e il vomitillo si impadroniranno di me.Nel frattempo la mia mente viaggia..faccio i calcoli della data del parto il 29 novembre..paura..la settimana la compio di martedì come con loro..paura..il 6 aprile dall'eco si vede solo la camera gestazionale,dobbiamo aspettare il 15..paura..per vedere un puntino pulsare..tutte queste "coincidenze" di date  ..da quell'eco ho parlato con il mio puntino e gli ho detto che l'accompagnerò fin dove vorrà arrivare prendendomi cura di lui..altro non posso fare,ma sento la vicinanza dei miei cuccioli alati e..preghiamo.Ad oggi sono di 11+2,lunedì ho lo screening del primo trimestre.Ho cambiato già gine,ho scelto quella con cui ho partorito i cuccioli..è diretta,mi dice che se passo il primo trimestre (visto l'età e cosucce varie)e il test combinato è buono,siamo a cavallo!!Sto facendo vari esami praticamente ogni settimana ne ho uno..ma va benone così!! Avrei voluto dirvelo subito ma sono stata malissimo quasi da subito e ho passato molto tempo tra medici,esami e sale d'attesa..vi ho seguito dal letto tramite cellulare ma non è come il computer..ora è da ieri che lo stomaco mi da tregua ed eccomi qui a vuotare il sacco.Mi auguro che questo "piccolo"miracolo si trasformi in un grande miracolo con la nascita del piccolo/a...a venerdì misurava 27mm e da qualche giorno si chiama "bagigia". 
E' tardissimo...Dolce notte mie margherite del cuore vi voglio bene e mi mancate tantissimissimissimissimoooooo. 
Un abbraccio a tutte voi e baci ma tanti tanti ai nostri angeli. 
Monica mamma di due cuccioli alati e di 27mm
Monica (forum 12/05/2011 - Le nostre storie)
grazie di cuore!! 
Eccomi..finalmente dopo 5 mesi riesco a connettermi sul forum e ringraziarvi di tutto il tifo e le preghiere che hanno accompagnato la mia gravidanza..nonosatnte la distanza io vi ho sentite vicine!! 
Non mi sono dimenticata di voi..MAI e poi MAI succederà siete le mie sorelle..la mia famiglia!! 
La mia gravidanza mi ha messo a riposo e quindi le cose si sono accumulate e dopo la nascita di Christian se ne sono accodate altre..DICO SEMPRE CHE SONO FELICEMENTE INCASINATA E MORTA DI SONNO..così alla sera quando lo gnometto si addormanta io lo seguo a ruota perchè non riesco più a formulare una frase che abbia un senso..e' un bimbo che dorme pochino ma insistendo sono riuscita a fargli prendere delle abitudini..orari che devo assolutamente mantenere..ma dal mio micro cellulare vi ho seguito di notte tra una poppata e l altra..anche di giorno quando con una mano spingevo la carrozzina..ora dorme nel suo lettino. 
Ho letto di nuove mamme e le ho pensate tanto..io spero di cuore che la mia storia..il mio vissuto possa dare sostegno alle mamme che si sono affacciate in questo prato margheritoso..di non perdere la speranza..io vi ricordo tutte..tutte le volte che mi rivolgo al cielo..che Nostro Signore vi doni un pò di serenità e che presto le vostre braccia si riempino con un furgoletto..non per sostituire ma per ingrandire la vostra famiglia con i vostri angeli sempre nel cuore e vicini vicini perchè loro ci sono.. 
Vi racconto una cosa meravigliosa:quando ha scoperto di essere in attesa di Christian ero di 1 mese e i cuccioli compivano 28 mesi..8+2=10..1+0=1 e così fino alla nascita di Christian che è avvenuta il 24 novembre e loro hanno compiuto 36 mesi dopo due giorni..quindi 3+6= 9..praticamente i mesi di gestazione e così anche adesso Christian ha compiuto 5 mesi il 24 e i cuccioli 41 mesi il 26..4+1=5!! Poi Eleonora ha acquistato su internet un kit da ricamare,ha visto solo che era azzurro..ma una volta arrivatale acasa il kit lei e Sav sono rimasti a bocca aperta..il ricamo era di un bimbo nella carrozzina sì..ma si alternava con una carrozzina con due bimbi,maschietto e femminuccia!! non si può commentare solo il cuore che batte a mille!! 
Mie care margherite sono 18 mesi che non ci vediamo e sono in deficit di abbracci veri veri..tra poco più di un mese devo fare il pieno..non vedo l'ora..intanto domenica ci sarà il battesimo di Christian..che emozione!! 
VI VOGLIO UN BENE IMMENSO MIE ADORATE MARGHERITE!!!!! 
Monica (forum 02/05/2012 - belle notizie e lieti eventi)

 

Morgana e Greta:
Ciao non ci conosciamo ancora ma abbiamo una cosa in comune: il dolore per la perdita dei nostri angeli, vi leggo da un bel pò di tempo. 
mi presento, sono morgana, ho 34 anni, sono sposata da 4 anni abbiamo una vita bellissima,ci mancava solo un bimbo, lo abbiamo desiderato per 2 anni, tra cure, visite, sono rimasta incinta ed eravamo le persone più felici della terra, tutto procedeva bene, la mia casa era colma di vestiti, di giochi, la cameretta era pronta, il tetto azzurro con le nuvole bianche e al posto del lampadario un gran sole giallo che accendendosi illuminava la stanza con i suoi raggi, poi giochi, pupazzi, era tutto pronto. 
Io ho sempre preferito una bimba e facendo l’ecografia scopro che dentro di me c’era una bimba, avevamo scelto di chiamarla Greta, ero felice, anche mio marito. 
La sentivo dentro di me,questo mi rassicurava di tutto, avevo una grande voglia di conoscerla, di vedere il visino della mia principessa, di coccolarla, di amarla. 
Io dovevo fare il cesareo per problemi all'utero ma questo non mi preoccupava, per la mia bimba questo ed altro, per la sua salute e per il suo bene avrei fatto di tutto. 
Quasi l'ultima settimana in un'ecografia riscontrarono alla mia bimba una malformazione all'esofago che non le permetteva di alimentarsi e di crescere.
Mi è caduto il mondo addosso, non ci credevo neppure, non poteva essere, avrei voluto morire, non poteva essere, la mia piccola, l’amore della nostra vita, la principessa che avevamo sempre desiderato, il nostro sogno da quando ci eravamo sposati, speravamo in un miracolo, speravamo che l’operazione potesse andare bene. 
cesareo d'urgenza, nasce la mia piccola il 23 ottobre, pesa 1850, un fagottino piccolo piccolo, viene trasferita in un altro ospedale per l'operazione.
Io sto male perché non potevo raggiungerla, avendo fatto il cesareo avevo la flebo ma dopo 2 giorni mi trasferiscono, lei sta male, ha avuto una serie di crisi respiratorie causando danni cerebrali, l'ho potuta vedere solo da un vetro, mai toccata, mai coccolata ,mai nulla, io e mio marito a soffrire dietro quel vetro, l’abbiamo battezzata.
Il 30 ottobre è diventato un angelo lasciano un vuoto incolmabile nel cuore e nella vita di mamma e papà, ora riposa nel cimitero, nella cappella di famiglia, la vado a trovare ogni giorno, ma IO STO MALE. 
sono distrutta, non vivo più, prima era in cura da una psicologa per parlare un pò, All’inizio rifiutavo pure mio marito, ma piano piano ho accettato il suo amore, mi ero chiusa in me stessa. 
ho fatto svuotare la casa, non ho pù nulla di Greta in casa, ho fatto togliere tutto, non volevo nulla che mi potesse fare stare ancora peggio. 
oggi, dopo 15 mesi, sono di nuovo incinta, inutile raccontarvi l'iter per rimanere incinta, tra cure, esami, inseminazioni, ma alla fine sono qui con un altro esserino dentro di me. Anche se ancora sto tanto male, tanto. La mia Greta mi manca ancora oggi, ancora ora che ho questo figlio in grembo. 
spero mi aiuti a vivere meglio questa gravidanza. Un bacione e grazie mille.
Morgana (forum 21/01/2008 - Le nostre storie)
Eccomi di nuovo
ciao amiche mie aggiorno brevemente il mio post, sto bene, anzi stiamo bene, io e Rebecca, oggi sono incinta di 34 settimane e il mese prossimo verso il 27-28 agosto la mia rebecca verrà alla luce con parto cesareo. E' inutile dirvi le mie paure, le mie preoccupazioni, la mia agitazione ma confido in greta che non mi lascia mai. Vi aggiorno presto, bacissimi. 
Morgana e Rebecca 34 settimane e l'angelo Greta che ci protegge 
Morgana (forum 30/07/2008 - Le nostre storie)
Eccomi
eccomi amiche mie, innanzitutto GRAZIE, GRAZIE per il vostro supporto, ecco il mio racconto parto. 
Allora ero agitatissima già 2-3 giorni prima, il 19, sono stata tesissima tutto il giorno, ho pianto da morire, volevo stare sola sola, e i miei parenti cosa fanno????? mi invadono la casa eravamo 20 persone la sera di martedì per cercare di distrarre me dalle mie crisi d'ansia e di panico, mio marito poveraccio non capiva nulla, neppure di farsi una doccia e mia suocera esclama: non vorrai mica conoscere tua figlia con questa barba? perchè non ti docci?? La notte non abbiamo chiuso occhio( veramente erano giorni che non lo facevamo più ) al mattino mi alzo alle cinque, chiamo mio marito e dico: è tardi lui guarda l'orologio e dire: tardi?? ma se sono le cinque? dobbiamo essere in ospedale alle 8 e io: si certo ma a letto non riesco a starci neppure mezzo secondo in più.
Cosa faccio??? mi doccio per bene, calma e preoccupata, mentre iniziano le telefonate di mamma, suocera, sorella che mi stressano fino alle 8 e io a dire: si si ci vediamo in ospedale a casa mia non ci venite proprio.
Si alza mio marito alle 7, si doccia e ricevo gli sms di amiche che mi riscaldano il cuore, di altri parenti che mi dicono di stare calma a me??? calma???? ma neppure se mi davate una cisterna di camomilla ci stavo, partiamo da casa piangendo, io ho crisi di pianto forti, arriviamo ore 8 e 25, tutta bagnata di lacrime dalla tensione , mi vede il gine e mi fa: brava riesci ad arrivare in ritardo anche per partorire, non solo al matrimonio ( lui è il mio testimone di nozze, all'epoca arrivai 50 minuti dopo per colpa della parrucchiera ). 
Andiamo in camera, intanto mamma, suocera parenti amici sono già lì, mi vedono in quello stato e mi dicono: che hai? perchè stai così? stia male?? e io: lasciatemi in paceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee e che cavolo.
Io continuo a piangere dalla tensione, arriva il gine a dirvi che così non potrò mai affrontare un cesareo di calmarmi, fosse facile? 
Alle 9 meno un quarto scendiamo sotto, io , mio marito e mia cognata (è medico), lacrime a non finire in cameram in ascensore e sotto , sotto mi danno delle gocce per calmarmi perchè avevo tachicardia 130 battiti, extrasistole e pressione altina il gine che continua a dirmi: se non migliori ti riporto su e lo facciamo domani il cesareo e io: non esiste lo voglio subito.
Con quelle gocce mi calmo un pò e iniziamo , premetto che la presenza di mio MARITO è stata fondamentale, senza la sua mamma, le sue carezze, il suo calore non sarei mai uscita viva da lì dentro. Prima spinale, andata male, non mi ha preso. Seconda spianale neppure, terza spinale niente, quarta spinale niente, quinta spinale il gine dice: se non prendi neppure questa facciamo l'anestesia totale e io nooooooooooooooooooooooooooo 
sesta spinale: finalmente prende, sento le gambe fredde, tremanti e prego Dio e mia figlia di non farmi morire prima di vedere Rebecca mio marito mi tiene la mano,mi dice che va tutto bene mentre parlano di barche, di progetti per domenica con il ginecologo, io tremo sudo, non capisco nulla.
Il gine mi dice che ci siamo quasi, io sento comprimere alla pancia, ecco sento una cosa scivolosa che esce da dentro di me: sento un pianto disperato, così è nata la mia bambina alle 9,45, 3.750 per 54 cm la cosa più bella della mia vita, il sogno di 5 anni di matrimonio. 
Piangiamo tutti, io a fontana, mio marito, mia cognata, il gine, la mettono in un panno verde e la mettono al mio petto tutta tremante e sporca amore di mammaaaaaaaaaaaaaaaaaaa mio marito piange, mai visto così emozionato, io pure, Rebecca gli strienge un dito.
La portano a controllarla, 3 neonatologi, dico a mio marito di andare, di andare da lei per controllare, intanto mi sistemano giù, mi ricuciono e sento che dicono che è sanissima ero felicissima, piangevo dalla felicità.
La porta mio marito dopo pochi minuti, avvolta in un panno verde pulita, tutta tremante e mi dice: è sana come un pesce e io dico: sicuro? avete controllato tutto tutto? e lui: si siiiiiiiii e ci stringiamo forte tutti e tre.
Andiamo in camera, tutti felici, tutti a piangere dalla felicità, non capivamo nulla nulla solo a paingere e a guardare questo miracolo.
Mio marito dice a tutti di accomodarsi fuori, volevamo stare tutti e 3 soli, piangiamo ancora, lui esce fuori dalla borsa uno scatolino con dentro un anello tempestato di brillantini e uno grande che era Rebecca dentro inciso, Morgana, Nico e Rebecca 20.08.08. piango ancora e non capisco più un tubo di niente poi porta una ciotola con 100 rose rosa stupende (al matrimonio 100 rosse) sono emozionata e dolorante.
Bhe i giorni dopo li conoscete, dolori, paure, tremori ma tanta tanta felicità per quest'essere che mi sta accanto e mi fa morire di gioia ad ogni suo sorriso. 
GRAZIE GRETA PER QUESTO MERAVIGLIOSO REGALO CHE CI HAI MANDATO, MAMMA E PAPA' TI PENSANO OGNI ISTANTE E SPERANO DI VEDERTI CRESCERE NEGLI OCCHI DELLA SORELLA OGNI ISTANTE!
Ora Rebecca è qui di lato a me, sempre un sogno, la guardo e penso se è mia, se è nostra, mi guardo allo specchio con lei in braccio per capire se è vera o finta. E' una gioia indescrivibile. La amiamo tutti tutti tutti. E' una pacioccona, morbidona, ridolona, sta sempre a sorridere. 
L'unico problema è che non si attacca al seno, l'ho messa ma niente, non ho neppure la montatea lattea per cui latte artificiale in polvere, ma l'importante che cresca. Baci a presto.
Morgana (forum 26/08/2008 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Nonna Erminia e Sofia B.
Raccontata da nonna ERMINIA sul guestbook:

Volevo mandare un abbraccio affettuoso a tuttti questi genitori che soffrono lo stesso dolore di mio figlio Simone e mia nuora Alessia. Un saluto e un bacio immenso alla mia piccola SOFIA B. Non ho potuto conoscerti perche' sei diventata subito una stella tra le stelle,ma ti amo come se ti avessi sempre avuto,e questo non finira' mai un bacio dalla tua nonna. 
Libro degli ospiti - Wednesday, December 31st 2008 - 08:35:56 PM

Ciao amore della nonna, ho bisogno ogni tanto di venirti a trovare, vengo a controllare che la mia piccola SOFIA sia qui con tutti. Spesso e volenieri mi addormento pensando a come saresti diventata, che bambina, adoloscente e poi donna avrei potuto vedere, tutto questo non e' stato, la cosa mi fa soffrire tanto, ma ti voglio bene e ti porto nel mio cuore. Ti prego SOFIA proteggi mamma e papa' dal cielo tra le braccia del tuo nonno Mario, veglia sempre su di loro hanno bisogno di te. Un bacio e una carezza nonna Erminia 

Libro degli ospiti - Wednesday, March 18th 2009 - 10:01:40 PM

Ciao piccola stella che brilli nel cielo, volevo dirti che il nostro cuore e' sempre con te, il tuo ricordo del tuo breve passaggio e' bastato per non dimenticarti mai. 
Proteggi la tua mamma e il tuo papa', ti portano sempre con loro, e non passa giorno che non volgano pensiero a te. 
proteggici SOFIA. Un bacio nonna Erminia. 
Libro degli ospiti - Wednesday, May 5th 2010 - 12:21:56 AM

Ciao piccola SOFIA, la tua mamma e il tuo papa'tra pochi giorni diventeranno genitori di Carol la tua sorellina, il mio pensiero va a te per ringraziarti per averli protetti ed aiutati. Loro ti portano sempre nel loro cuore e per loro sei sempre la loro prima figlia SOFIA, e per me la splendida nipotina che non ho potuto coccolare in vita ma che coccolo con amore nel mio cuore, dove c'e' un posto speciale solo per te piccola cara. GRAZIE SOFIA indimenticabile creatura e ora un bellissimo ANGELO. Ti voglio un mondo di bene. La nonna Erminia. 
Libro degli ospiti - Wednesday, June 23rd 2010 - 10:03:36 PM

Ciao Sofia, piccolo angioletto volevo annunciarti che ieri alle 10.35 e' nata tua sorella Carol. Nel ricordare che domani avresti avuto 3 anni piccolo angelo, voglio ringraziarti per aver protetto da lassu' i tuoi genitori, permettendo a loro di colmare il grande vuoto che tu hai lasciato. Loro ti pensano sempre, rimani per loro la prima figlia e mai ti dimenticheranno perche' nel cuore di ognuno di noi c'e' un posto per te piccola Sofia.
Grazie Sofia di averci aiutato a superare momenti che sembravano rimanere eternamente bui, ma che ora vedono la luce. un bacio nonna Erminia. 
Libro degli ospiti - Saturday, July 10th 2010 - 08:12:58 PM

 

Paola, Andrea e Federico:
Lettera di Natale 
Oggi è Natale, un giorno che sarebbe stato speciale se voi foste ancora qui. Ma ora siete forse in un posto migliore di questo, forse insieme alle nonnine che come voi ci hanno lasciato quest'anno. 
Voglio pensare così per cercare di non distruggermi nel dolore che da 3 mesi mi logora, quando il mio FEderico se nè andato portandosi via anche parte di me. 
Il sogno inizia a febbraio, dopo 8 anni di matrimonio e tanti tentativi per avere un bambino. Il sogno si stava avverando ed era doppio. Due gemelli, eravamo al settimo cielo. Passo dopo passo la gravidanza va avanti, con tutte le precauzioni possibili, tanti controlli per poter prevenire qualunque problema. Ma l'imprevedibile era in agguato. Una mattina di luglio mi sveglio con qualche dolore intermittente e per precauzione corro in ospedale. 
Non dimenticerò ma il medico che mi visitava e scuoteva la testa e poi la frase "Signora lei è in travaglio non si può fare niente". Il mondo mi gira attorno e io lì, ferma, ho la sensazione di guardare un film, non può essere la mia vita. Dev'essere sicuramente un incubo, ora mi sveglio. Ma non mi sono ancora svegliata. Mi mettono la flebo, mi fanno il cortisone per lo sviluppo polmonare dei miei bambini, rimango coricata a testa in giù per 4 giorni, con le contrazioni sempre più forti. Cerco di rimanere calma, prego, prego tanto che quel Dio che mi aveva dato quelle due vite non me le voglia portare via. Ma dopo 4 giorni faccio chiamare i medici, stò troppo male non resisto più, mi visitano e mi portano col letto direttamente in sala operatoria, i miei bambini stanno nascendo. Io prego, continuo a pregare in sala operatoria. I miei bambini nascono, piangono, non me li fanno vedere, sono troppo piccoli, li intubano e li portano in terapia intensiva. Io rimango in uno stato di shock, forse sedata. 
Spero tanto che nonostante l'età gestazionale, i miei bambini siano forti. Ma il giorno dopo il mio primo Tesoro Andrea ha un emorragia celebrale e ci lascia senza che la sua mamma lo possa nemmeno conoscere. Ci rimane il fratellino Federico che resiste, giorno dopo giorno, un giorno migliora e il giorno dopo peggiora. Così per 67 lunghi giorni. Federico cresce, ride, piange, è bellissimo, riesce anche a respirare da solo e ci rilassiamo, ormai il peggio sembra passato. Ma una mattina arriva una telefonata dall'ospedale. Federico ha avuto una crisi, è di nuovo intubato. Il mondo ci ricrolla addosso. Il giorno dopo Federico muore. Da quel giorno viviamo in un incubo che sembra non voglia finire. Io non sò più cosa significhi ridere e mio marito un tempo solare e ottimista ora distrutto dalla mancanza di quegli esserini così piccoli ma che ci davano l'ossigeno. 
Non sapremo se mai un giorno potremo riprovare la gioia di avere un altro bambino, sarebbe l'unica cosa forse che ci potrebbe ridare il sorriso. 
Tutti ci dicono che la vita ce lo deve, che dietro tanto dolore ci dev'essere una grande gioia, ma forse noi siamo stati già fortunati ad incontrarci e la nostra dose di felicità ce la siamo già giocata.
Ora sopravvivo vado avanti per inerzia. Ogni giorno che passa per me è un giorno in meno che passo lontana dai miei bambini, voglio credere che un giorno li raggiungerò. 
Mamy vi vuole bene. 
Mamy73 (forum 26/01/2008 - Le nostre storie)
E nato Alessio!
Grazie a tutte. Ringrazio Roberta per avervi comunicato la nascita del fratellino di Andrea e Federico. Io presa dalla meravigliosità dell'evento non ho avuto tempo. 
La nascita di Alessio ha ridato luce ai miei occhi e a quelli di mio marito. Sto assaporando ogni istante di questi momenti perchè non spariscano mai dalla mia mente, ma ogni momento non smetto di pensare ai fratellini ai quali non ho potuto dare tanto amore e ogni bacio che do a lui lo dedico anche a loro. 
Spero che i miei due angioletti proteggano ogni attimo della sua vita. 
Un incoraggiamento a tutte le mamme che hanno avuto un dolore come il mio, andate avanti piano piano fino a vedere uno spiraglio di luce che vi porterà a riprendere a vivere. 
Mamy73 (forum 19/11/2008 - Belle notizie e lieti eventi)


Roberta e Matteo:
Vorrei raccontare la mia storia … Dopo 9 mesi di vani tentativi, finalmente scopro di essere incinta. 
La gioia è immensa e tante sono le paure, ma so che io e mio marito, insieme, ce la faremo… 
Per scaramanzia non dico niente a nessuno per i primi 3 mesi; 
al quarto vorrei gridare al mondo intero che entro pochi mesi ci sarà un piccolo cucciolo insieme a noi... 
Inevitabilmente facciamo i primi progetti, lasciamo galoppare la fantasia… la prima volta che lo terremo tra le braccia, come sarà duro il rientro a lavoro, chi si occuperà di lui mentre noi non ci saremo… 
Al 5 mese vengo ricoverata perché ho poco liquido amniotico, il riposo e le cure dovrebbero aiutarmi a riprodurlo. 
Finalmente ricevo una bella notizia: è un maschietto! 
Io e mio marito scriviamo i nomi che ci piacciono in alcuni pezzetti di carta e ne scegliamo uno a caso; a entrmbi è capitato lo stesso nome: Matteo. 
Adesso sento il mio bambino ancora più vicino, ora anche lui ha il suo nome... 
Dopo una settimana il terribile verdetto: agenesia renale bilaterale. 
Il mio bambino non ha sviluppato ne i reni ne la vescica, mi dicono che c’è un’incompatibilità con la vita… 
In una sola settimana il mio sogno si infrange per trasformarsi presto in un brutto incubo dal quale non riesco a svegliarmi… 
Mi danno solo 3 possibilità: 
- aspettare che il mio bambino si spenga da solo prima della fine dei 9 mesi; 
- pregare perché riesca a venire alla luce per poi vederlo morire entro 48 ore; 
- aborto terapeutico. 
Non faccio altro che piangere, non posso credere che tutto questo stia succedendo proprio a me, vorrei che ci fosse una 4 possibilità… 
Ho fissato l’appuntamento per l’aborto terapeutico, giovedì mi ricoverano per tutti gli accertamenti del caso e venerdì indurranno il parto… dovrò partorire come tutte le mamme che sopportano il dolore in vista della gioia che verrà quando metteranno loro tra le braccia il loro piccolo, ma per me non ci sarà questa gioia, ci sarà solo la consapevolezza che è tutto finito… 
La mia unica speranza è che presto ci sia un altro esserino dentro di me ma non so se riuscirò mai a vivere una gravidanza serena, sapendo che tutto può cambiare da un momento all’altro, che basta poco perché i sogni si spezzino…
Roberta (forum 01/10/2007 - Le nostre storie)
Il sole stà tornando ...
Care mamme speciali, è quasi in punta di piedi che oggi torno da voi, dopo questi 5 mesi di angoscia e dolore, oggi ho visto battere un nuovo cuoricino, una nuova vita che stà crescendo in me, ho quasi paura a dirlo, quasi fosse solo un bellissimo sogno... 
Mi sento così strana, sono felicissima e allo stesso tempo non voglio farmi illusioni, tutto può ancora succedere... 
Ho fatto il test il giorno della festa della donna e per me non poteva esserci regalo migliore... purtroppo nei giorni scorsi ho avuto anche delle perdite, pensavo che il mio piccolino fosse già volato dal fratellino Matteo, ma così non è stato, lui è dentro di me ed io sento la speranza rinascere, la luce tornare... 
E' tutto così strano, ricominciare da capo, pensare di non essere più sola, di essere responsabile anche per questo piccolo esserino... pensavo non sarei più riuscita a provare queste sensazioni ma ora devo ricredermi, l'amore riesce sempre a farsi strada ed io farò del mio meglio per godermi ogni attimo di questa nuova gioia... 
Roberta (forum 17/03/2008 - Belle notizie e lieti evanti) 
Care mamme e papà speciali, oggi volevo rendervi partecipi di un altro piccolo passo avanti... 
Stamattina ho fatto il bitest e la translucenza e, nonostante le mie paure più grandi, il mio piccolino sembra stia bene. 
Tutti i valori sono a posto e non dovrò fare l'amniocentesi! 
Mi sono sentita così sollevata, ho passato tutto il weekend con l'ansia che potessero dirmi che ancora una volta qualcosa non andava, ho pregato tanto il mio Matteo perché mi aiutasse ad essere forte e adesso mi sento decisamente meglio. 
Certo l'ostacolo più grande deve essere ancora superato, dovrò aspettare almeno altre 2-3 settimane per vedere se i reni si sono formati e funzionano, ma cerco di essere positiva e mi ripeto che stavolta andrà tutto bene. 
Nel frattempo ho letto le nuove storie, la bellissima notizia che ci ha dato Fede e anche quella più triste di Giulia e Federico... non ho poteuto trattenere le lacrime, continuo a pensare a come la vita sia strana, prima ti da e poi ti toglie, allora mi sento ancora più combattiva, perché ogni giorno che passiamo con queste creature sia speciale e indimenticabile. 
Spero tanto che il sogno di Ilaria si avveri e che quelle carrozzine si riempiano presto dei nostri nuovi cuccioli... 
Roberta 
Roberta (forum 28/04/2008 - Belle notizie e lieti evanti) 
E' nata Sophia!!!
Care mamme speciali, con gioia immensa vi annuncio la nascita di Sophia, il 9 alle 08:27. 
Ancora non mi sembra vero, la guardo e non riesco a credere di avercela fatta, mi sembra di vivere un sogno... 
Domenica all'una del mattino ho rotto le membrane e sono corsa in clinica dove mi hanno detto che ci sarebbero volute anche 24 prima di iniziare il travaglio. Alle 3 sono iniziate le contrazioni ogni 5 minuti e alle 5:20 avevo 5 cm di dilatazione. E' quindi arrivato mio marito e mi hanno portato in sala travaglio dove, ad ogni contrazione, mi faceva i massaggi che ci avevano insegnato al corso preparto. Poco prima delle 8 avevo raggiunto la giusta dilatazione e così mi hanno portato in sala parto. 
Le spinte sono stata la parte più difficile, ero così stanca che non riuscivo a spingere a sufficienza, poi quando finalmente lei è nata e l'ho vista tutta blu ho pensato al peggio e ho pregato il mio Matteo di proteggere la sua sorellina, ed è stato allora che l'ho sentita piangere... 
Poi me l'hanno poggiata sopra e io l'ho tutta baciata, è stato così emozionante... 
Già dal primo istante mi è sembrato tutto naturale, allattarla, il cambio del panno, il bagnetto... è come averla sempre avuta!!! 
Lei poi è veramente brava, mangia e dorme e poi fa certi sorrisi... 
Ora posso dire con assoluta certezza che ne è valsa la pena, nessuna sofferenza potrà mai superare la gioia di fare la mamma e sono certa che anche Matteo, da lassù, è felice per la sua famiglia! 
Un grazie di cuore a tutte voi che avete contribuito alla realizzazione di questo sogno. 
A presto Roberta 
Roberta (forum 15/11/2008 - Belle notizie e lieti evanti)


Stefania e Gaia
Ciao, sono Stefania... vi avevo scritto per presentarmi un paio di settimane fa. Ora voglio raccontarvi quello che è successo... 
La mia bimba, Gaia, è nata a 38 settimane e tre giorni, mi hanno indotto il parto perchè dalle ecografie avevano visto un'ansa intestinale dilatata. Nell'ultimo mese e mezzo prima del parto facevo ecografie un giorno sì e uno no... però nulla faceva pensare a qualcosa di così grave... sembrava che Gaietta avrebbe dovuto subire un intervento, ma non era neanche certo. Una chirurga neonatale teneva la situazione sotto controllo per evitare un volvo (cioè che l'intestino si attorcigliasse su sè stesso e diventasse necrotico), però sembrava che anche questo problema fosse passato in secondo piano... quando è nata stava bene, le hanno dato un Apgar di 9 a 1 minuto e 9 a 5 minuti... era bellissima: un visino angelico, la boccuccia a forma di cuore, le orecchie e il nasino perfetti, poi quella pelle così liscia... Le ho potuto dare un bacio nei pochi minuti in cui me l'hanno lasciata sul seno... mio marito ha potuto cullarla qualche istante. La guardavo mentre la pulivano, le dicevo di stare brava e lei mi ascoltava come quando nella pancia le chiedevo di spostare un piedino perchè mi faceva male. 
Era un angelo di bambina, sarà per questo che è volata in cielo? Quello che è successo dopo è stato un incubo... l'hanno portata subito al centro immaturi (anche se lei non lo era e pesava 2,280 Kg) per poterle fare gli esami per l'intestino. Lì l'hanno messa nell'incubatrice e noi fino al giorno dopo non l'abbiamo potuta rivedere... guardare quel corpicino con la canulina al naso dentro quella "scatola" mi ha fatto una tenerezza immensa... le ho toccato la manina e lei l'ha stretta... non voglio pensare che fosse un riflesso, ma solo che lei avesse riconosciuto me e il suo papà... le ho accarezzato il bel visino... sorrideva, un dolce sorriso per la sua mamma e il suo papà... purtroppo tutto è durato molto poco, io ero stanca, la pressione bassissima e i punti che tiravano da morire... sono dovuta tornare in camera. 
Il giorno successivo non l'abbiamo potuta vedere perchè è stata male... infatti il pneuma toracico che aveva avuto inizialmente si era aggravato, l'avevano intubata per farla respirare. L'ho solo intravista mentre la cambiavano per un secondo attraverso il vetro della stanza. Un singhiozzo e un groppo in gola sono state la mia reazione. Poi tutto è precipitato, nella notte l'hanno portata in rianimazione... è venuta una pediatra in camera a dirmelo. Fino al pomeriggio dopo non abbiamo avuto notizie, poi siamo andati in rianimazione nell'orario di visite e abbiamo iniziato ad aspettare... un'ora, due, tre... c'era un'emergenza e purtroppo era lei... abbiamo continuato ad aspettare almeno per avere qualche notizia. Dopo quasi quattro ore una dottoressa ci è venuta a parlare e ci ha detto che era gravissima, che non reagiva alle cure, che non sapevano più cosa fare. Non riusciva a respirare, i polmoni erano rigidi... Il dramma ci ha assaliti... ho solo avuto la forza di chiedere di battezzarla. Hanno fatto venire il cappellano e siamo andati a pregare con lei... povera stellina sdraiata su quel letto così grande, con tutte quelle canuline e quelle macchine che ogni tanto facevano rumori inquietanti. Il suo visino però non era sofferente, le ho accarezzato il volto, le ho tenuto la manina... poi siamo dovuti uscire... speravamo in un miracolo, continuavamo a pregare come avevamo sempre fatto ripetutamente durante la gravidanza... qualche ora dopo abbiamo parlato con un altro medico che ci ha detto che difficilmente avrebbe passato la notte... e infatti alle 23 il cellulare di mio marito è suonato... ci hanno detto che stava male ma in realtà lei era già volata in cielo. Io dentro di me lo sapevo. Non dimenticherò mai quando siamo arrivati davanti al reparto... io sulla sedia a rotelle, mio marito che mi spingeva e le nonne dietro di noi... abbiamo suonato... nulla... dopo poco è uscita la chirurga che ci aveva seguito in gravidanza, il suo sguardo era eloquente... il cuoricino di Gaia non aveva retto. 
Io voglio pensare che lei fosse davvero un angelo, che fosse nata solo per lasciarsi vedere, baciare e fare una piccola coccola, voglio pensare che abbia aspettato di essere battezzata perchè sapeva che altrimenti non me lo sarei mai perdonata e poi... poi è volata tra le nuvole del cielo, felice e di lassù ci guarda e ci protegge. 
Stefania mamma di Gaia (forum 28/03/2008 - Le nostre storie) 
Un po'sottovoce
Vi annuncio che anch'io aspetto un altro "fagiolino"... sono di otto settimane... e per ora sono combattuta fra la gioia e i mille timori. Però sono contenta di annunciarvelo e condividerlo con voi... 
Sono certa che è stato uno splendido regalo di Gaia per il suo papà, perchè abbiamo fatto il test di gravidanza il giorno del compleanno di mio marito... è tutto così speciale... che forza che hanno i nostri angeli!!!! 
un augurio speciale a Verusca che ho visto essere anche lei in dolce attesa... Un bacio grande a tutte!
Stefania mamma di Gaia (forum 10/07/2008 - Belle notizie e lieti eventi)
L'arrivo di Alessandro

Meglio tardi che mai ... vi racconto dell'arrivo di Alessandro in mezzo a noi. 
E' il 15/2/09, è la data presunta e le contrazioni iniziano a farsi sentire più intense... è una domenica e io e Max (mio marito) cerchiamo di restare calmi e affrontare serenamente l'imminente arrivo del piccolo Alessandro. Per cui cerchiamo di fare tutto normalmente: messa, pranzo dai miei genitori, visita al nostro angioletto al cimitero... poi verso le 18 non ce la faccio più e andiamo in ospedale. Lì mi visitano, ma la dilatazione è ancora scarsa, mi fanno il tracciato e poi mi lasciano libera di decidere se rimanere lì o andare a casa. Rimango e dopo poco le contrazioni aumentano, mi visitano e si rompono le acque. 
Così andiamo di corsa in sala parto e lì devo ammettere che ogni spinta mi ricorda la nascita di Gaia... sono spaventata ma a fianco ho due splendide ostetriche che mi spronano e mio marito che mi tiene la mano e mi guarda con tanto amore. 
Alessandro decide di essere dispettoso da subito e aspetta che sia passata da poco la mezzanotte per nascere... l'ostetrica ricompila la data di nascita... sono le 00.03 e possiamo finalmente vederlo e abbracciarlo. Eccolo, dolce tesoro, bellissimo e uguale alla sua sorellina... 
Io e mio marito ci guardiamo commossi e entrambi pensiamo che la nostra Gaia è lì insieme a noi a proteggere il suo fratellino e la sua mamma e il suo papà. 
Finalmente il nostro sorriso è meno triste e pensare a lei è più dolce anche se ci mancherà sempre da morire. 
Il rientro è stato duro, le paure erano tante, Ale poi è un bambino molto coccolone e cerca probabilmente continue conferme di affetto... così fino a due settimane fa dormiva solo sulla nostra pancia, mangiava al ritmo di un'ora ogni due ore e durante il giorno riposava solo nel marsupio a passeggio... un po' dura, anche perchè a me è venuta anche la candida al seno (non vi dico il dolore)... ma poco importa perchè lui è qui!!! 
Volevo condividere con voi queste emozioni che spero siano un raggio di speranza per chi è ancora nel dolore e un dolce ricordo per chi è nuovamente mamma, pur sapendo che nulla cancellerà nel nostro cuore le nostre stelline ! 
Vi abbraccio forte e anche se non scrivo spesso vi penso tanto, baci.
Stefania mamma di Gaia (forum 11/05/2009 - Belle notizie e lieti eventi)

 


Verusca e Andrea:

Il 17gennaio 2008 incinta di 38settimane, non sentendo muovere il nostro Andrea dal giorno prima sono andata in ospedale e li la doccia fredda, il suo cuoricino aveva smesso di battere. Da li la stimolazione al parto, l'iniziale odio nei confronti di un Dio che sentivo cattivo, ci sono tante persone che gettano i loro bambini nei cassonetti e molti di quei bimbi lottano per sopravvivere e il nostro che era perfetto non c'era piu', la mia placenta aveva smesso di mandargli l'ossigeno per un grossissimo infarto. Alle 18.22 di quel terribile giorno e' nato un bambino bello, perfetto sembrava dormisse. Per giorni non sono riuscita a toccare la pancia ormai senza vita, provando ribbrezzo. Sarei voluta morire con lui, per tenerlo tra le braccia come avevo sognato per mesi. 
A distanza di quasi 4 mesi ancora penso e ripenso ad un sogno che avevo fatto all'inizio della gravidanza nel quale ero al funerale di un bambino senza volto, il mio bambino. Penso che una mamma in un verso o nell'altro senta certe cose. Spero presto di avere un altro bimbo e di poter vivere una gravidanza serena. Questo e' l'augurio che faccio a tutti i genitori di una stella. 
Verusca (forum 08/05/2008
- Le nostre storie)
SPERANZA
Ciao a tutti, qualcuno lo sa gia, ma se e' vero che l'unione fa la forza preghiamo insieme ai nostri angeli che il fagiolino che sta nella mia pancia cresca sano e forte e che nasca per stare sereno tra le nostre braccia e magari di tanto in tanto farci perdere la pazienza (e' anche a questo che servono i figli no?!) 1 forte abbraccio. 
Verusca (forum 14/02/2009 - Belle notizie e lieti eventi)

Gioia ritrovata
Ciao! Avete ragione, è ora che vi racconti di Jesus Gabriel che ci ha riportato la gioia e insieme al suo fratellone Michael riempie le nostre giornate! Ultima mestruazione 27/12/08 ma sono sempre stata irregolare inoltre dopo aver abortito il 31 agosto spesso siamo stati attenti, è vero non sempre ma... siamo ai primi di febbraio e non ho nausea,neanche con le cose più schifose,insomma faccio l'infermiera e si vede di tutto... Le mie colleghe da giorni mi chiedono se ho avuto le mestruazioni e quando rispondo di no mi dicono ma che aspetti fai il test, non mi va, sto troppo bene... arriva il 5 febbraio e anche mio marito pensa che è meglio fare il test, così mi convince a comprarne 1. Aspettiamo che Michael vada a letto e lo facciamo, quasi di botto compaiono 2 striscie rosa, siamo increduli e felici. La mattina seguente a lavoro faccio subito il prelievo per le betaHcg, mi chiamano dal laboratorio analisi, in base al valore sono circa di 6 settimane, chiamo il ginecologo che per la commozione piange al telefono. Di lì vivo 1 gravidanza serena perchè sembra tutto andare per il meglio e sò che Andrea ci protegge, inoltre molti genitori di questo sito fanno il tifo per noi. Nel frattempo faccio 1 esame che il ginecologo mi aveva prescritto dopo l'aborto, mi dimentico a prendere i risultati fino ad aprile e scopro di avere 1 mutazione genetica che è la causa ditutto. La biologa mi dice Signora ringrazi Dio che il suo ginecologo aveva capito e le ha prescritto la terapia giusta, dopo lo spavento iniziale mi tranquillizzo e la gravidanza procede. Aspettiamo a dirlo a Michael che era gia stato messo a dura prova dalla morte di Andrea e dall'aborto, ma arriva il momento in cui alla bugia: la mamma va dall'ortopedico (per fare l'ecografia) mi dice tanto lo sò che nella pancia c'è 1 bimbo...ormai le ferie sono finite (riferendosi al fatto che ero a casa da troppo tempo, ho l'astensione per luoghi a rischio). Da questo momento ci godiamo la gravidanza insieme e 1 volta in cui ero terrorizzaata perchè non sentivo muovere Gabriel mi dice: sta tranquilla che stavolta nasce! In questa gravidanza ho avuto l'appoggio di tante persone e Dio ha voluto tranquillizarmi facendomi sentire precocemente i movimenti fetali. 1 cosa la confesso a tutti: ogni volta che avevo l'ecografia avevo la diarrea, comunque siamo arrivati ad 1 punto in cui con il mio ginecologo abbiamo concordato il cesareo programmato per evitare di arrivare a 38+3g, quindi doveva nascere il 15/09/09 ma qualche giorno prima mi chiamano dall'ospedale pe dirmi che era stato spostato al 17/09 giovedì come giovedì 17/01 in cui abbiamo perso Andrea e il caso ha voluto che fossi a 38+3gg. Jesus Gabriel è nato e ha fatto sentire subito la sua voce. Ed ora che lo vedo spesso alzare lo sguardo e sorridere penso che veda Andrea e gli sorrida. Non dimenticheremo mai Andrea, diciamo sempre che abbiamo 3 figli e lo ringraziamo per quello che insieme a Dio ci ha mandato. Abbraccio tutti sperando di trovare su questa parte del forum tante storie e tante gioie ritrovate! 
Verusca (forum 21/01/2010 - Belle notizie e lieti eventi)

 

Ketty e Sofia
Ciao a tutti, oggi cercavo un conforto un modo per sentirmi meno sola ed ho scoperto questo sito di genitori che come me e mio marito hanno nel cuore una loro piccola stella nel cuore e nel cielo. 
Io ho 26 anni, da un anno sposata con una bravissimo marito, a settembre 2010 dopo solo 3 mesi di matrimonio abbiamo deciso di avere un bimbo. Con immensa gioia è arrivato subito il primo mese ho scoperto di essere già incinta .................. la nostra gioia è durata però troppo poco, il 6 dicembre ho fatto il test integrato e li per noi si è fermato il tempo, in quanto dall'esame è emersa un traslucenza nucale troppo alta, di corsa di hanno fatto la villocentesi dopo 3 giorni di angoscia era tutto negativo il piccolo non aveva nessuna sindrome, la gioia era tornata anche perchè abbiamo scoperto che era una piccola BIMBA la nostra SOFIA. Tutta questa gioia è durata di nuovo troppo poco perchè a fine gennaio dopo l'eco morfologica hanno riscontrato una rara malformazione al dotto venoso, con conseguenza di una vena cava troppo spessa .... pensate quando ci sono queste patologia il piccolo non sopravvive più delle 20 settimane perchè ritardano la crescita ..... sofia invece aveva sviluppato una altro dotto per svilupparsi ..... a seguito di questi problemi facevo eco ogni settimana da queste è emerso che la piccola aveva del liquido nei polmoni conseguenza che non le avrebbe permesso lo sviluppo dei polmoni che le provocava un edema sottocutaneo tra capo e collo, per riuscire a farla vivere mi hanno sottoposto ad un intervento delicatissimo a milano a marzo per posizionare a lei tramite la mia pancia uno shunt toracico, ciò le permetteva di svuotare i polmoni. Dopo questo intervento per due settimane al controllo settimanale Sofia era molto migliorata ............ almeno questo sembrava ............ fino a che il 10 aprile al controllo settimanale il medico non ha pronunciato quelle parole che non dimenticherò mai "Signora ma lei la bambina la sente muovere?" Io mi sono solo voltata a guardarlo e dal suo sguardo ho capito immediatamente che Sofia era un angelo. Lei è poi nata il 13 Aprile alle h. 7,50.
Ketty (forum 09/05/2011 - Le nostre storie)
E' nata Aurora Sofia
Carissime mamme a distanza di un anno dalla terribile scoperta della morte di Sofia, oggi siamo invece tornati a casa con il nostro piccolo fagottino di nome Aurora Sofia, una bellissima bimba nata il 6 Aprile alle h.23e48 di 3,180kg sana e bellissima. 
Il cuore di mamma Ketty e papà Giuseppe è pieno di gioia e di amore per la nascita della loro bimba tanto desiderata ma è anche pieno di altrettanto amore per la loro prima bimba Sofia che ancora una volta li ha accompagnati in questa nuova esperienza facendo si che quei giorni tanto odiati non fossero più da cancellare e da dimenticare e da vivere con lacrime di dolore ma di riviverli con la gioia per una nuova vita tutta d'amare.
Ketty Giuseppe con le loro piccoline Sofia ed Aurora Sofia
Ketty (forum 11/04/2012 - Belle notizie e lieti eventi)
3 volta
Carissime amiche mie eccomi ancora una volta qui a fare di voi le mie migliori confidenti. La notte era insonne e la nausea costante così provo a fare il test ed il risultato è incinta 
Voi siete le prime a saperlo come è stato per aurora. 
La gioia è immensa e la paura tanta ma voglio essere fiduciosa che a luglio nascerà una altra piccola peste 
Un abbraccio
Ketty (forum 14/11/2013 - Belle notizie e lieti eventi)
La mia vita - Benvenuto Gioele
È con immensa felicità che do a tutte voi mie amiche speciali la notizia meravigliosa che il giorno 17 luglio alle ore 8.54 ho stretto tra le mie braccia un meraviglioso bambino di nome Gioele. La mia gioia 
Un abbraccio a tutte
Ketty (forum 24/07/2014 - Belle notizie e lieti eventi)